{"id":1000017220,"date":"2025-05-14T20:57:14","date_gmt":"2025-05-14T23:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017220"},"modified":"2025-05-14T20:57:16","modified_gmt":"2025-05-14T23:57:16","slug":"studiare-i-pollini-per-curare-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017220","title":{"rendered":"Studiare i pollini per curare l&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"\n<p>Si ispira alla medicina di precisione il nuovo approccio integrato per elaborare diagnosi ambientali e interventi su misura. Si chiama \u00abPrecision Land Knowledge of the Past\u00bb e si basa sullo studio dei pollini, che offrono tracce del passato per capire come si sono evoluti biodiversit\u00e0 ed ecosistemi. In questo modo sar\u00e0 possibile elaborare nuove strategie di tutela ambientale. Questo approccio parte dallo studio approfondito della storia ecologica di un territorio basata sulla ricostruzione delle trasformazioni ambientali partendo dalla preistoria per progettare interventi di conservazione realizzati su misura per ogni specifico territorio, proprio come avviene nella medicina di precisione che predispone cure su misura per ogni paziente. Il nuovo approccio \u00e8 stato elaborato da un team di ricercatori italiani, guidato da Anna Maria Mercuri e Assunta Florenzano dell&#8217;Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia e Andrea Zerboni dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, che hanno pubblicato lo studio \u00abThe precision land knowledge of the past enables tailor-made environment therapy and empathy for nature\u00bb su Scientific Reports. Ambiente e salute hanno molto in comune: ogni ambiente, infatti, ha una \u00abstoria clinica\u00bb unica che va ricostruita nei dettagli per capirne la genesi, le fragilit\u00e0 e intervenire in modo efficace. Proprio come un medico analizza il passato di un paziente per curarlo al meglio, gli scienziati ambientali devono considerare millenni di interazioni tra uomo e natura per proteggere la biodiversit\u00e0 oggi. I ricercatori hanno dimostrato che, nonostante la lunga influenza dell&#8217;uomo sull&#8217;ambiente, ogni luogo mantiene una propria unicit\u00e0 biologica. \u00abLo studio si \u00e8 basato su un&#8217;analisi dettagliata di oltre 1.200 spettri pollinici provenienti da siti archeologici in tutta Italia. Queste tracce del passato sono fondamentali per capire come i paesaggi si siano evoluti e per scegliere soluzioni sostenibili e specifiche per ciascun contesto\u00bb riferiscono Mercuri e Florenzano dell&#8217;Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia. Il lungo periodo che ha preceduto l&#8217;attuale, (Antropocene, l&#8217;epoca geologica plasmata dall&#8217;uomo) e ha predisposto alla condizione odierna dove l&#8217;impatto umano \u00e8 dominante viene identificato con il nuovo concetto di Pro-Antropocene. Comprendere questo percorso aiuta a decifrare le radici profonde delle \u00abmalattie ambientali\u00bb di oggi, come la perdita di suolo, la deforestazione e il declino della biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si ispira alla medicina di precisione il nuovo approccio integrato per elaborare diagnosi ambientali e interventi su misura. Si chiama \u00abPrecision Land Knowledge of the Past\u00bb e si basa sullo studio dei pollini, che offrono tracce del passato per capire come si sono evoluti biodiversit\u00e0 ed ecosistemi. 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