{"id":1000016853,"date":"2025-05-06T13:29:08","date_gmt":"2025-05-06T16:29:08","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016853"},"modified":"2025-05-06T13:29:10","modified_gmt":"2025-05-06T16:29:10","slug":"e-se-il-popolo-non-vota-il-buono-ma-fa-vincere-il-cattivo-antidemocratico-che-si-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016853","title":{"rendered":"E se il popolo non vota il &#8216;buono&#8217; ma fa vincere il &#8216;cattivo antidemocratico&#8217; che si fa?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il problema drammatico che abbiamo davanti \u00e8: fino a che punto la democrazia pu\u00f2 reggere se il popolo quando \u00e8 chiamato al voto a maggioranza o se ne frega o sostiene chi la vuole affossare?<\/p>\n\n\n\n<p>Cambiamo il popolo, direbbe chi ha voglia di scherzare. Il problema, purtroppo, \u00e8 maledettamente serio e sta scuotendo il sistema fondato sulla democrazia. Prima l&#8217;elezione di Donald Trump, che a colpi di decreti attuativi dopo 100 giorni di governo ha messo non solo sottosopra gli Stati Uniti ma pure aperto una guerra &#8216;daziale&#8217; contro il mondo. Poi i giudici francesi che con sentenza, almeno per il momento, hanno fatto fuori politicamente Marine Le Pen, la leader dell&#8217;estrema destra con ottime chance di vittoria alle prossime presidenziali. Poi \u00e8 arrivato il dossier messo a punto dai servizi segreti tedeschi sull&#8217;Afd, il partito filonazista che gi\u00e0 ora tutti i sondaggi mettono al primo posto tra le forze politiche e che per i &#8216;servizi&#8217; tedeschi perseguono politiche fuorilegge. Ultima la Romania, dove nei mesi scorsi le elezioni presidenziali con il candidato filorusso in testa sono state annullate dai giudici perch\u00e9 inquinate dall&#8217;esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>In Romania il voto \u00e8 stato ripetuto nelle ultime ore e&#8230; il nuovo candidato filorusso e antieuropeo \u00e8 arrivato primo col 40 per cento dei consensi. A farlo vincere, spiegano gli analisti, sono stati soprattutto i voti dei residenti all&#8217;estero. Cio\u00e8, i cittadini romeni che vivono da anni e anni in Europa, che lavorano e che negli altri paesi europei hanno messo su casa, se ne fregano della democrazia e sognano regimi dittatoriali. Il problema drammatico che abbiamo davanti \u00e8: fino a che punto la democrazia pu\u00f2 reggere se il popolo quando \u00e8 chiamato al voto a maggioranza o se ne frega o sostiene chi la vuole affossare?<\/p>\n\n\n\n<p>Le regole democratiche non si possono imporre o mantenere a colpi di manganello o annullando le elezioni che non vanno secondo i desiderata. Che democrazia sarebbe quella che poi, nei fatti, non applica i valori che professa, che giudica nemici quelli che non riesce a battere in votazioni libere? Con il serio rischio, guardiamo a cosa \u00e8 successo negli Stati Uniti con Trump finito nel mirino di tutti i giudici americani e pure condannato che alla fine non solo ha mantenuto tutta la sua forza politica ma l&#8217;ha pure accresciuta diventando &#8216;vittima&#8217; del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 chiaro che le posizioni estremiste, che in molti casi vincono le elezioni e vogliono far saltare l&#8217;attuale sistema democratico, non possono essere battute e represse con leggi e ordinanze. Che fare? Mettersi l&#8217;elmetto e fortificare le proprie trincee, come si \u00e8 visto negli ultimi decenni, non serve, anzi, non fa che rafforzare la rabbia dei gi\u00e0 tanti trasformandola in potente calamita per nuovi arrivi. Ci vuole coraggio, le forze politiche democratiche, quelle che hanno a cuore gli interessi e la libert\u00e0 di tutti i cittadini, devono fare un bagno di umilt\u00e0 e scendere in mezzo al popolo, prendendo sul serio il malessere e le preoccupazioni di tanti cittadini e non pensare che baster\u00e0 tirarla per le lunghe, che sar\u00e0 il tempo a risolvere i problemi e si potr\u00e0 tornare al vecchio andazzo. Follia.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche i Democratici americani stanno lasciando fare al Presidente Trump, scommettendo sul disastro che sta gi\u00e0 causando e sempre pi\u00f9 causer\u00e0 con le sue folle decisioni. Pensano che tra due anni, quando ci saranno le elezioni di met\u00e0 mandato, sar\u00e0 pi\u00f9 facile batterlo e metterlo in gabbia. Il rischio \u00e8 che in quel momento la rabbia dei tanti, anche di quelli delusi dall&#8217;aver scelto Trump, non solo non torni nel sistema democratico ma diventi &#8216;pi\u00f9 cattiva&#8217; e pi\u00f9 pericolosa. E forse non \u00e8 un caso se in questi ultimi mesi negli Stati Uniti sono cominciati ad uscire molti saggi e libri sul rischio di una nuova guerra civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il futuro \u00e8 nero ma ci sono anche dei segnali in controtendenza. In Canada, che Trump vuole annettere e minaccia di distruggere, a sorpresa ha vinto il candidato pi\u00f9 liberal, quello che nei mesi precedenti i sondaggi davano sicuramente per sconfitto dai conservatori. Come detto per\u00f2 non ci si pu\u00f2 mettere sulla riva in attesa che passino i cadaveri degli avversari. Bisogna, al contrario, impegnarsi a trovare soluzioni che possano ridare speranza a quei tanti, ogni giorno di pi\u00f9, che gi\u00e0 oggi non arrivano alla fine del mese, che non ce la fanno pi\u00f9 a vivere in quartieri abbandonati alla forza criminale, costretti a lottare con gli ultimi arrivati che per vivere accettano di essere sfruttati con paghe da fame.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ora la guerra tra ultimi e penultimi nella societ\u00e0 sta favorendo politicamente proprio quelli che questi problemi hanno causato. Ma quando la met\u00e0 del popolo si astiene o non crede pi\u00f9 alle regole democratiche, con l&#8217;altra met\u00e0 che vuol combattersi fino all&#8217;ultimo sangue, certamente alla fine non ci sar\u00e0 democrazia per nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema drammatico che abbiamo davanti \u00e8: fino a che punto la democrazia pu\u00f2 reggere se il popolo quando \u00e8 chiamato al voto a maggioranza o se ne frega o sostiene chi la vuole affossare? Cambiamo il popolo, direbbe chi ha voglia di scherzare. Il problema, purtroppo, \u00e8 maledettamente serio e sta scuotendo il sistema [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000016854,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[388],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000016853","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-editorial"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Imagoeconomica_elezioni-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000016853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000016853"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000016853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000016855,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000016853\/revisions\/1000016855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000016854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000016853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000016853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000016853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}