{"id":1000016366,"date":"2025-04-26T14:30:32","date_gmt":"2025-04-26T17:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016366"},"modified":"2025-04-26T14:30:34","modified_gmt":"2025-04-26T17:30:34","slug":"il-futuro-papa-padre-alumuku-un-africano-dopo-francesco-sarebbe-il-quarto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016366","title":{"rendered":"Il futuro Papa, padre Alumuku: \u00abUn africano dopo Francesco sarebbe il quarto\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abPotremmo avere un altro papa africano; non sarebbe una novit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 ne abbiamo gi\u00e0 avuti tre\u00bb. A fare i conti \u00e8 padre Patrick Alumuku, direttore ad Abuja dell&#8217;emittente Catholic Television of Nigeria. In un&#8217;intervista con l&#8217;agenzia Dire, si comincia dai giorni del lutto per la scomparsa di Francesco. \u00ab\u00c8 un momento di grande tristezza per tutta la Chiesa\u00bb la premessa di padre Alumuku, che in passato \u00e8 stato anche portavoce dell&#8217;arcidiocesi di Abuja. \u00abQui nei Paesi dell&#8217;Africa lo abbiamo visto come il simbolo dell&#8217;amore di Dio per tutti e soprattutto per poveri\u00bb. Secondo il direttore, \u00abquesta preferenza si \u00e8 manifestata anche nel supporto che il papa argentino ha offerto a coloro che hanno lavorato nelle periferie del mondo, in tante occasioni promossi vescovi\u00bb. Poi, sul futuro della Chiesa, a partire dal conclave chiamato a eleggere il successore di Francesco. \u00abPreghiamo per un papa santo, che ami il suo gregge e che abbia il carisma necessario per guidare le persone verso Dio\u00bb sottolinea padre Alumuku. \u00abQuesto papa potrebbe essere africano, certo, ma non \u00e8 il colore della pelle la cosa importante: che arrivi dall&#8217;Asia, dalle Americhe o dall&#8217;Europa, il nuovo pontefice deve saper guidare tutta la Chiesa, amare la natura e avere il coraggio di intervenire nelle aree di crisi, perch\u00e9 Cristo \u00e8 il principe della pace\u00bb. Ma quali sono stati i tre papi africani? San Vittore I, Melziade e Gelasio I. Provenivano tutti dall&#8217;Africa settentrionale, da regioni che oggi sono Tunisia o Algeria. San Vittore I, di origine berbera secondo alcune fonti, fu papa dal 189 al 199. Melziade fu invece eletto nel 311, due anni prima che l&#8217;imperatore Costantino con l&#8217;Editto di Milano mettesse fine alle persecuzioni dei cristiani. Originario dell&#8217;attuale Algeria, Gelasio I divenne papa nel 492, 16 anni dopo la caduta dell&#8217;Impero romano d&#8217;occidente: regn\u00f2 quattro anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Vincenzo Giardina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPotremmo avere un altro papa africano; non sarebbe una novit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 ne abbiamo gi\u00e0 avuti tre\u00bb. A fare i conti \u00e8 padre Patrick Alumuku, direttore ad Abuja dell&#8217;emittente Catholic Television of Nigeria. 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