{"id":1000016066,"date":"2025-04-19T10:34:43","date_gmt":"2025-04-19T13:34:43","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016066"},"modified":"2025-04-19T10:34:45","modified_gmt":"2025-04-19T13:34:45","slug":"eucyon-scoperto-in-italia-un-antenato-dei-lupi-di-5-5-milioni-di-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000016066","title":{"rendered":"Eucyon, scoperto in Italia un antenato dei lupi di 5.5 milioni di anni"},"content":{"rendered":"\n<p>In provincia di Cuneo, presso Verduno, durante alcuni sopralluoghi lungo le sponde del Fiume Tanaro, i paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra hanno rinvenuto il pi\u00f9 completo esemplare di Eucyon mai trovato in Europa. Risalente a circa 5.5 milioni di anni fa, il fossile di questo antenato del lupo risulta in ottimo stato di conservazione. Il blocco di sedimento che includeva il reperto \u00e8 stato sottoposto ad analisi tomografiche che hanno consentito di riprodurre in digitale ogni singolo osso e di realizzare la copia 3D del cervello e di altre strutture anatomiche del cranio. Lo studio, pubblicato sulla rivista Zoological Journal of the Linnean Society \u00e8 stato condotto da un team internazionale di ricercatori appartenenti alle Universit\u00e0 di Perugia, Milano Statale, Torino, Sapienza di Roma, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Pisa, del Museo di Storia Naturale di Berlino e del Museo di Storia Naturale di Stoccolma. Eucyon, all&#8217;interno della trib\u00f9 dei Canini \u2013 a cui appartengono anche i lupi odierni \u2013 \u00e8 uno dei generi tra i pi\u00f9 interessanti e meno noti. Comparso circa 10 milioni di anni fa, durante il tardo Miocene, si diffuse dall&#8217;America all&#8217;Eurasia attraverso il ponte di Bering, quando le terre emerse univano il continente americano a quello euroasiatico, consentendo la dispersione e la diversificazione dei canidi. L&#8217;aspetto di Eucyon mostra una serie di caratteristiche presenti sia nelle volpi che dei Canini moderni (lupi, sciacalli e coyote). Come spiegano i ricercatori, lo studio morfologico e biometrico dello scheletro in 3D ha permesso di stabilire che il fossile appartiene alla specie Eucyon monticinensi, determinata in passato sulla base di resti frammentari. Sono state ricostruite, inoltre, le relazioni evolutive tra le diverse specie di Eucyon scoperte finora, e di formulare una nuova e pi\u00f9 aggiornata interpretazione sulla diversificazione di questo gruppo e sulle sue relazioni con le volpi e i Canini moderni. Dall&#8217;analisi del calco digitale del cervello i ricercatori hanno notato una differenza notevole tra la corteccia frontale di Eucyon monticinensis e quella di lupi e licaoni, nei quali risulta pi\u00f9 sviluppata. Questa porzione del cervello svolge un ruolo fondamentale nell&#8217;espressione di comportamenti e relazioni sociali complesse come quelle che caratterizzano lupi e licaoni. Questo fa ipotizzare che Eucyon monticinensis fosse un cacciatore opportunista, probabilmente solitario. Le sue prede dovevano essere grandi quanto una lepre, o poco pi\u00f9, e nella sua dieta erano probabilmente presenti anche insetti e vegetali. Carnivori molto versatili e dalle eccezionali capacit\u00e0 di adattamento, i canidi comprendono specie come lupi, sciacalli, coyote e volpi. Presenti in svariati ecosistemi terrestri in cui svolgono il ruolo di predatore, se ne contano circa 37 specie a seconda delle interpretazioni degli specialisti. La loro storia evolutiva attraversa milioni di anni e fino a oggi i paleontologi sono riusciti a comprendere solo alcuni aspetti dell&#8217;evoluzione di questi carnivori, in larga parte grazie ai fossili. Come quello di Verduno che assume per ci\u00f2 grande importanza per ampliare le conoscenze sull&#8217;evoluzione dei canidi e per comprenderne il ruolo negli ecosistemi del passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Dawid Adam Iurino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In provincia di Cuneo, presso Verduno, durante alcuni sopralluoghi lungo le sponde del Fiume Tanaro, i paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra hanno rinvenuto il pi\u00f9 completo esemplare di Eucyon mai trovato in Europa. 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