{"id":1000015375,"date":"2025-04-05T08:22:17","date_gmt":"2025-04-05T11:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000015375"},"modified":"2025-04-05T08:22:18","modified_gmt":"2025-04-05T11:22:18","slug":"isnart-e-legambiente-presentano-il-quinto-rapporto-sul-cicloturismo-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000015375","title":{"rendered":"Isnart e Legambiente presentano il Quinto Rapporto sul cicloturismo in Italia"},"content":{"rendered":"\n<p>Continua la crescita del cicloturismo italiano che, nel 2024, ha fatto registrare un piccolo boom sia in termini di presenze, stimate in 89 milioni (+54% sul 2023), che di impatto economico, arrivato a quasi 9,8 miliardi di euro. \u00c8 quanto emerge dal Rapporto \u00abViaggiare con la bici 2025\u00bb, giunto alla quinta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l&#8217;Osservatorio sull&#8217;Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente. I dati sono stati presentati oggi al Forum del Cicloturismo all&#8217;interno della Fiera del Cicloturismo di Bologna, organizzata da Bikenomist. Il cicloturismo si conferma, quindi, una delle principali tendenze della \u00abnuova domanda\u00bb di turismo in Italia, rappresentando pi\u00f9 del 10% del totale dei turisti in Italia, di cui circa la met\u00e0 millenial (tra i 30 e i 44 anni d&#8217;et\u00e0); si tratta di una domanda potenzialmente alto-spendente con una situazione economica dichiarata almeno medio-alta in oltre la met\u00e0 dei casi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa crescita del cicloturismo nel nostro Paese \u00e8 oramai costante e non dovrebbe pi\u00f9 sorprendere \u2013 ha dichiarato il Presidente di Isnart, Loretta Credaro. E&#8217; un prodotto certamente scelto dagli appassionati, ma sempre pi\u00f9 esperienza turistica trasversale in grado di attrarre un pubblico pi\u00f9 ampio. Un fenomeno che Isnart monitora gi\u00e0 da alcuni anni e che sta assumendo un crescente valore in termini di riorientamento dei flussi turistici verso borghi e aree interne, ingenerando nuove occasioni di crescita economica, di lavoro ed anche di riqualificazione di tante strutture e beni dismessi che, grazie a questa nuova domanda, stanno riprendendo vita, dal Nord al Sud del Paese\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAbbiamo voluto dedicare una sezione del Rapporto \u2013 aggiunge Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente \u2013 al racconto di una serie di nuove iniziative imprenditoriali generate dal cicloturismo e che hanno portato buona economia nelle aree interne del Paese. Dalla Liguria alla Sicilia abbiamo scovato numerose realt\u00e0 che hanno permesso a tanti giovani di restare, in alcuni casi di tornare, mettere su famiglia e impresa in contesti segnati dal declino demografico: un bellissimo segnale di rinascita socioeconomica che vede nella bicicletta la protagonista assoluta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAbbiamo rinnovato con piacere la partnership con Isnart e Legambiente, ospitando \u2013 come ormai tradizione \u2013 la presentazione di \u00abViaggiare con la bici 2025\u00bb \u2013 ha commentato Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo. \u00abI dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. Le offerte presenti alla quarta edizione della Fiera del Cicloturismo evidenziano empiricamente questa crescita che ha sempre pi\u00f9 bisogno di un supporto da parte dello stato centrale per essere competitivi a livello internazionale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto \u00abViaggiare con la bici 2025\u00bb mette a fuoco ancora una volta le enormi potenzialit\u00e0 del cicloturismo. Tuttavia, la crescita costante in termini di presenze e di impatto economico che l&#8217;ha caratterizzato negli ultimi anni appare pi\u00f9 frutto della capacit\u00e0 imprenditoriale privata che di una vera e propria policy di sistema. Una politica di valorizzazione del cicloturismo coordinata a livello nazionale consentirebbe di ottenere risultati ancora pi\u00f9 sorprendenti; appaiono prioritarie, tra le altre, tre linee di lavoro:<\/p>\n\n\n\n<p>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;continuare ad investire per aumentare la sicurezza di chi pedala, sia attraverso coerenti interventi normativi che azioni di sensibilizzazione culturale;<\/p>\n\n\n\n<p>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;investire risorse adeguate sul Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche;<\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;velocizzare l&#8217;iter per la definizione della figura della guida cicloturistica, armonizzando le norme regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;identikit del cicloturista<\/p>\n\n\n\n<p>Profilo anagrafico: il cicloturista ha un&#8217;et\u00e0 media compresa tra i 30 e i 44 anni (nel 47,7% dei casi), cui si aggiunge una quota del 35,4% di appartenenti alla generazione X (dai 45 ai 60 anni), caratterizzati da una maggiore capacit\u00e0 di spesa rispetto ai giovanissimi. Pi\u00f9 di 1 cicloturista su 3 viaggia in coppia (36,7%), il 31,1% in solitaria e il 27,5% con amici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 63,1% dei turisti \u00e8 influenzato da internet per organizzare e realizzare la vacanza su due ruote: di questi, il 79,9% sceglie sulla base delle info on line, il 39,3% per le offerte del web, il 34,6% si \u00aborienta\u00bb sui social e il 18,9% consulta siti e blog specializzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Motivazioni \u00abtrasversali\u00bb: il 44,6% dei cicloturisti indica la ricchezza del patrimonio artistico e culturale come principale motivazione di scelta della destinazione dopo lo sport (segue un 33,1% che sceglie per la facilit\u00e0 di raggiungimento e un 30,7% alla ricerca di momenti di relax).<\/p>\n\n\n\n<p>Profilo di spesa: risultano piuttosto stabili rispetto al 2023, sia la spesa media pro capite giornaliera dei cicloturisti in Italia per l&#8217;alloggio, che quella per le spese \u00abaltre\u00bb a destinazione (esclusi viaggio e pernotto), mentre risultano in aumento le spese sul territorio effettuate dagli stranieri (132 \u20ac nel 2024 vs 104\u20ac nel 2023). Per l&#8217;alloggio, si prediligono gli hotel (per il 53,1%) e i B&amp;B (19,5%).&nbsp;&nbsp;Valutazione dell&#8217;esperienza: il voto medio espresso dai cicloturisti, dalla valutazione del soggiorno a quella dei servizi, oscilla tra il 7 e l&#8217;8 (su un massimo di 10): le voci pi\u00f9 apprezzate risultano essere \u00abqualit\u00e0 del mangiare e del bere\u00bb e \u00abcortesia ed ospitalit\u00e0 della popolazione locale\u00bb (con 8\/10); mentre le voci relativamente migliorabili, e non sorprende, risultano \u00abl&#8217;efficienza dei trasporti locali\u00bb (7\/10) ed una \u00abofferta culturale integrata per l&#8217;utenza cicloturistica\u00bb (7,6\/10).<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;analisi della domanda cicloturistica lungo 10 ciclovie e ciclo-itinerari di Lombardia, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Calabria e Puglia, emergono alcune elementi\/aree di miglioramento che forniscono interessanti spunti di policy: gli ampi margini per attirare quote crescenti di utenza internazionale, attraverso azioni promozionali di sistema; la necessit\u00e0 di investire in sicurezza (punti di primo soccorso, ampliamento dell&#8217;offerta di punti di ristoro e riparo) e nella qualit\u00e0 e manutenzione continua della rete (miglioramento della segnaletica, incremento dei punti informativi, punti di noleggio bici, accessori e per l&#8217;assistenza tecnica qualificata). Infine, merita segnalare come si vada rafforzando la componente femminile della domanda, \u00abintercettata\u00bb in particolare lungo le strade della Toscana (Ciclovia del Castelli, 63%); della Liguria (Ciclovia Arenzano-Varazze, 43%); della Calabria (Ciclovia dei Parchi, 41,4%) e dell&#8217;Emilia-Romagna (36,3%).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indagine, realizzata da Isnart-Unioncamere nell&#8217;autunno 2024 per l&#8217;Osservatorio sull&#8217;Economia del turismo delle Camere di commercio, \u00e8 stata basata su interviste ad oltre 5mila turisti. Di questi, 2.800 sono coloro che hanno dichiarato \u00abl&#8217;andare in bicicletta\u00bb come propria principale motivazione di vacanza (indagine nazionale), a cui si aggiungono 2.450 cicloturisti intervistati con i 10 sovra-campionamenti regionali, rendendo il campionamento \u00abfederato\u00bb uno dei pi\u00f9 capillari a livello nazionale. Le ciclovie \u00abcampionate\u00bb sono state: Calabria, Ciclovia dei Parchi; Campania, Ciclovia dell&#8217;Acqua (Avellino); Emilia-Romagna; Friuli Venezia-Giulia, Ciclovia Pedemontana; Liguria, Ciclovia Arenzano-Varazze; Lombardia, Ciclovia del Naviglio della Martesana, tratto Milano-Trezzo sull&#8217;Adda; Puglia, Ciclovia dell&#8217;Acquedotto Pugliese; Toscana, Ciclovia dei Castelli; Umbria, Ciclovia Assisi-Spoleto-Norcia; Veneto, Ciclovia Garda-Venezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Fassino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la crescita del cicloturismo italiano che, nel 2024, ha fatto registrare un piccolo boom sia in termini di presenze, stimate in 89 milioni (+54% sul 2023), che di impatto economico, arrivato a quasi 9,8 miliardi di euro. \u00c8 quanto emerge dal Rapporto \u00abViaggiare con la bici 2025\u00bb, giunto alla quinta edizione e realizzato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000015376,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[171],"class_list":{"0":"post-1000015375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ambiente","8":"category-ecologia","9":"tag-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Imagoeconomica_2046403-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000015375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000015377,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015375\/revisions\/1000015377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000015376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000015375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000015375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000015375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}