{"id":1000015183,"date":"2025-04-01T18:49:45","date_gmt":"2025-04-01T21:49:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000015183"},"modified":"2025-04-01T18:49:46","modified_gmt":"2025-04-01T21:49:46","slug":"lantidiabete-che-fa-anche-dimagrire-riduce-infarti-e-ictus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000015183","title":{"rendered":"L&#8217;antidiabete che fa anche dimagrire riduce infarti e ictus"},"content":{"rendered":"\n<p>La lotta al diabete e all&#8217;obesit\u00e0 si integra sempre di pi\u00f9 e in modo netto a quella contro le malattie cardiovascolari. Il semaglutide, il farmaco contro il diabete e l&#8217;obesit\u00e0, si dimostra un&#8217;arma salva-cuore tanto da essere destinato, alla luce dei risultati degli ultimi studi, a entrare ufficialmente nell&#8217;armamentario farmaceutico dei pazienti con alto rischio cardiovascolare. E&#8217; il solo, infatti, che previene infarto ed ictus in tutti i pazienti ad alto rischio, anche in pillola. Lo evidenziano i risultati di due nuovi diversi e ampi studi internazionali, condotti complessivamente su oltre 35mila persone: la pillola a base di semaglutide, prodotta da Novo Nordisk, ha verificato un&#8217;analisi pubblicata sul New England Journal of Medicine&#8217; e presentata all&#8217;annuale sessione scientifica ed expo dell&#8217;American College of Cardiology (Acc) a Chicago, riduce del 14% infarto, ictus e mortalit\u00e0 per cause cardiache in chi ha il diabete di tipo 2 e un rischio cardiovascolare elevato. Una seconda analisi, lo studio Score, ha accertato invece mentre che nella formulazione per via iniettiva protegge il cuore di chi non ha problemi di glicemia ma \u00e8 sovrappeso od obeso, diminuendo fino al 57% il rischio di attacchi cardiaci, ictus e decessi. I due studi internazionali sono stati presentati per la prima volta al congresso dell&#8217;American College of Cardiology (ACC). La prima ricerca, di cui sono ora disponibili i risultati definitivi, \u00e8 lo studio internazionale multicentrico SOUL, che ha coinvolto 9650 persone con diabete di tipo 2 e malattia cardiovascolare e\/o insufficienza renale cronica, trattate con semaglutide per via orale o con placebo e seguite per 5 anni. La terapia con semaglutide, l&#8217;unico farmaco GLP-1 per cui sia approvata la formulazione orale, riduce del 14% il rischio di infarto, ictus e morte per cause cardiache e come sottolinea Pasquale Perrone Filardi, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia (SIC), \u00abl&#8217;effetto di protezione cardiovascolare \u00e8 netto, l&#8217;utilizzo della pillola a base di semaglutide migliora la salute di cuore e vasi e previene la progressione dell&#8217;aterosclerosi. Ha un&#8217;efficacia superiore rispetto a qualsiasi altra terapia orale anche nella riduzione dei valori di emoglobina glicata e nella diminuzione del peso corporeo, e tutto questo si traduce in una consistente azione protettiva sull&#8217;apparato cardiovascolare\u00bb. Sulla base dei nuovi risultati di protezione cardiovascolare \u00e8 stata richiesta a FDA ed Ema un&#8217;estensione dell&#8217;indicazione d&#8217;uso per la riduzione del rischio cardiovascolare. \u00abDobbiamo tenere presente che una persona con diabete su tre ha anche una malattia cardiovascolare, perci\u00f2, \u00e8 cruciale avere terapie che possano incidere su entrambe le condizioni &#8211; aggiunge Ciro Indolfi, presidente della Federazione Italiana di Cardiologia (FIC) &#8211; Il meccanismo d&#8217;azione e gli effetti di semaglutide orale rendono perci\u00f2 questo trattamento il gold standard per intervenire tempestivamente sulla riduzione del rischio cardiovascolare nelle persone con diabete di tipo 2\u00bb. Con un secondo studio, lo SCORE, che \u00e8 stato condotto su 27.963 persone adulte con una malattia cardiovascolare conclamata in sovrappeso od obesi, ma senza diabete di tipo 2 tra persone non trattate e pazienti in trattamento con semaglutide 2.4 mg per via iniettiva e persone, seguiti in media per circa 7 mesi, si \u00e8 vista una riduzione del 57% del rischio relativo di infarto, ictus e mortalit\u00e0 per tutte le cause e un calo del 45% se si aggiunge anche il rischio relativo di ricoveri per scompenso cardiaco o di procedure di rivascolarizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lotta al diabete e all&#8217;obesit\u00e0 si integra sempre di pi\u00f9 e in modo netto a quella contro le malattie cardiovascolari. Il semaglutide, il farmaco contro il diabete e l&#8217;obesit\u00e0, si dimostra un&#8217;arma salva-cuore tanto da essere destinato, alla luce dei risultati degli ultimi studi, a entrare ufficialmente nell&#8217;armamentario farmaceutico dei pazienti con alto rischio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000015184,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000015183","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/cdsss.png?fit=646%2C355&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000015183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000015185,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000015183\/revisions\/1000015185"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000015184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000015183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000015183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000015183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}