{"id":1000014938,"date":"2025-03-30T12:25:50","date_gmt":"2025-03-30T15:25:50","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014938"},"modified":"2025-03-30T12:25:52","modified_gmt":"2025-03-30T15:25:52","slug":"perche-gli-alimenti-senza-zucchero-fanno-venire-piu-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014938","title":{"rendered":"Perch\u00e9 gli alimenti senza zucchero fanno venire pi\u00f9 fame"},"content":{"rendered":"\n<p>Il motivo per cui le persone ingrassano o sono in sovrappeso potrebbe dipendere anche dal tipo di alimenti che mangiano, e non solo dalle calorie assunte. Alcuni cibi possono infatti portare a mangiare di pi\u00f9 aumentando il rischio di eccedere, e quindi di ingrassare. Tra questi alimenti ci sono gli zuccheri semplici che fanno venire fame perch\u00e9 provocano picchi glicemici che si esauriscono in breve tempo, stimolando l&#8217;appetito, ma anche gli alimenti \u00ablight\u00bb o \u00absenza zucchero\u00bb, considerati erroneamente \u00abideali\u00bb per il controllo del peso. A tal proposito un nuovo studio, condotto dai ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 della California del Sud, ha dimostrato che questi cibi \u00abingannano\u00bb il cervello, portando a mangiare di pi\u00f9 senza rendersene conto. Il motivo \u00e8 la presenza di dolcificanti naturali o sintetici, che \u00abconfondono\u00bb il cervello innescando l&#8217;aspettativa di calorie extra che non arrivano mai. Questa \u00abdiscordanza\u00bb, secondo i ricercatori, provoca il desiderio di mangiare di pi\u00f9. Una scoperta che potrebbe avere importanti implicazioni, considerato il numero di persone che ricorrono a prodotti \u00abdietetici\u00bb o \u00absenza zucchero\u00bb nel tentativo di diventare o rimanere magri. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Metabolism.&nbsp;&nbsp;Gli scienziati hanno dato da bere a 75 persone (sane, obese e in sovrappeso) tre bevande diverse: acqua semplice, una soluzione addizionata con il dolcificante artificiale sucralosio e una soluzione addizionata con zucchero normale. Dopodich\u00e9 le hanno sottoposte a una risonanza magnetica cerebrale, hanno prelevato campioni di sangue e fatto compilare un questionario sulla fame prima e dopo l&#8217;assunzione di ogni bevanda.&nbsp;&nbsp;Il sucralosio \u00e8 circa 600 volte pi\u00f9 dolce dello zucchero ma non contiene praticamente calorie. E presente in molti alimenti e bevande, tra cui: bibite gassate, gomme da masticare, cereali per la prima colazione, salse da condimento, gelati, surgelati, sciroppi, yogurt.&nbsp;&nbsp;Le scansioni hanno rivelato nei partecipanti un aumento dell&#8217;attivit\u00e0 in una parte del cervello, chiamata ipotalamo, dopo l&#8217;assunzione della soluzione con sucralosio. L&#8217;ipotalamo \u00e8 una piccola struttura cerebrale che regola la fame e la saziet\u00e0: elabora i segnali di fame e comunica con altre strutture cerebrali, tra cui il tronco dell&#8217;encefalo e l&#8217;amigdala. Le scansioni hanno inoltre dimostrato che il sucralosio aumenta la connessione tra l&#8217;ipotalamo e altre parti del cervello coinvolte nella motivazione e nel processo decisionale. Un effetto che \u00e8 risultato ancor pi\u00f9 marcato nelle donne. \u00abCi\u00f2 suggerisce che il dolcificante pu\u00f2 influenzare il desiderio e i comportamenti alimentari\u00bb, ha affermato la dottoressa Kathleen Alanna Page, autrice dello studio. I risultati degli esami del sangue hanno evidenziato anche un altro modo in cui il sucralosio influenza l&#8217;appetito. Quando i partecipanti hanno bevuto la soluzione con zucchero, gli scienziati hanno osservato che il corpo produceva ormoni che riducono l&#8217;appetito e inducono il senso di saziet\u00e0. Tuttavia, questi ormoni erano assenti quando i partecipanti hanno bevuto la soluzione con sucralosio. \u00abIl corpo utilizza questi ormoni per comunicare al cervello che hai assunto calorie, in modo da ridurre la fame &#8211; ha spiegato Page -. Il sucralosio non ha avuto questo effetto, e le differenze nelle risposte ormonali al sucralosio rispetto allo zucchero erano ancora pi\u00f9 evidenti nei partecipanti obesi\u00bb. \u00abIl dolcificante &#8211; ha spiegato Page &#8211; crea una \u00abdiscordanza\u00bb nel cervello. Se il tuo corpo si aspetta una caloria a causa del dolce, ma non riceve la caloria che si aspetta, questo cambia il modo in cui il cervello \u00e8 predisposto a desiderare quelle sostanze nel tempo\u00bb. Nei centri cerebrali della gratificazione il senso del dolce \u00e8 un tutt&#8217;uno con il contenuto energetico (= kcl). Ora, se il duo dolce\/energia non \u00e8 bilanciato, il cervello cerca di ritrovare l&#8217;equilibrio e fa aumentare la fame. Di fatto \u00abcomunica\u00bb al soggetto (che ha bevuto una bevanda contenente dolcificanti artificiali) che non ha assunto energia a sufficienza, e lo spinge ad assumere pi\u00f9 calorie.&nbsp;&nbsp;Lo studio ha dunque dimostrato che i dolcificanti aumentano l&#8217;appetito e fanno mangiare di pi\u00f9. Un&#8217;associazione supportata anche da altri sudi precedenti che hanno suggerito come il sucralosio in particolare aumenta i livelli di una proteina chiamata GLUT4 che favorisce l&#8217;accumulo di grasso nelle cellule, cambiamenti associati a un aumento del rischio di obesit\u00e0. Tuttavia, i ricercatori hanno affermato che la scoperta necessita di ulteriori approfondimenti, per questo stanno pianificando un nuovo studio per esplorare l&#8217;impatto dei dolcificanti senza calorie sui bambini.&nbsp;&nbsp;Non aumentano solo il senso di fame, ma sono anche pi\u00f9 nocive di quelle zuccherate. Uno studio del 2022, condotto dai ricercatori di Tel Aviv e della Johns Hopkins University, ha scoperto che chi consuma dolcificanti artificiali, presenti in tantissime bevande dietetiche, come la Diet Coke ad esempio, possono soffrire di malassorbimento di glucosio-galattosio, una condizione che pu\u00f2 causare grave diarrea e disidratazione. Non solo, alcuni di questi dolcificanti artificiali, aggiunti alle bevande dietetiche come sostituti dello zucchero, sono stati anche collegati al cancro. Nel 2023 l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha classificato, sulla base degli esiti di nuovi studi, il dolcificante artificiale aspartame come&nbsp;&nbsp;\u00abpotenzialmente cancerogeno per l&#8217;uomo\u00bb. Tuttavia, l&#8217;agenzia delle Nazioni Unite ha sottolineato che il rischio riguarda solo chi ne consuma grandi quantit\u00e0. Infine, una revisione sistematica della letteratura scientifica non ha dimostrato alcun beneficio a lungo termine sulla riduzione del peso collegato all&#8217;utilizzo di questi edulcoranti. Anzi, il loro uso a lungo termine e&#8217; stato associato a un aumento del sovrappeso, del rischio di obesit\u00e0, di diabete di tipo 2, di malattie cardiovascolari e di mortalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Barbara Fiorillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il motivo per cui le persone ingrassano o sono in sovrappeso potrebbe dipendere anche dal tipo di alimenti che mangiano, e non solo dalle calorie assunte. Alcuni cibi possono infatti portare a mangiare di pi\u00f9 aumentando il rischio di eccedere, e quindi di ingrassare. 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