{"id":1000014842,"date":"2025-03-28T09:40:30","date_gmt":"2025-03-28T12:40:30","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014842"},"modified":"2025-03-28T09:40:32","modified_gmt":"2025-03-28T12:40:32","slug":"per-la-prima-volta-un-fegato-di-maiale-e-stato-trapiantato-in-un-essere-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014842","title":{"rendered":"Per la prima volta un fegato di maiale \u00e8 stato trapiantato in un essere umano"},"content":{"rendered":"\n<p>Per la prima volta al mondo, un fegato di maiale \u00e8 stato trapiantato con successo in un essere umano. Ad aver effettuato l&#8217;intervento pionieristico un team di ricerca cinese guidato dagli scienziati del Dipartimento di chirurgia epatobiliare dell&#8217;Ospedale Xijing &#8211; Quarta Universit\u00e0 medica militare di Xi&#8217;an (Cina), che ha collaborato con i colleghi dei dipartimenti di Radiologia, Urologia e Medicina di Laboratorio Clinico. Il trapianto \u00e8 stato seguito su un uomo in morte cerebrale, dopo aver ottenuto il permesso dai parenti, dove \u00e8 stato mantenuto per dieci giorni. L&#8217;intervento \u00e8 stato possibile poich\u00e8 in una persona cerebralmente morta, sebbene sussista l&#8217;irreversibile cessazione di tutte le funzioni del cervello per cui viene considerata legalmente morta (in Italia e in molti altri Paesi), \u00e8 possibile far \u00abfunzionare\u00bb altri organi attraverso le macchine. Ed \u00e8 proprio quello che hanno fatto gli scienziati cinesi. \u00abIl fegato prelevato dal maiale modificato ha funzionato molto bene nel corpo umano. \u00c8 un grande risultato. Questo intervento \u00e8 stato davvero un successo\u00bb, ha commentato il professor Lin Wang, tra gli autori dello studio. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature, suggeriscono che i fegati modificati possono sopravvivere e funzionare nel corpo umano, e potrebbero in futuro essere utilizzati per mantenere in vita i pazienti con insufficienza epatica mentre aspettano un donatore umano idoneo, il che pu\u00f2 richiedere mesi o addirittura anni. Gli scienziati cinesi hanno modificato geneticamente il fegato di un maiale nano di Bama di sette mesi, per ridurre al minimo il rischio di rigetto dell&#8217;organo prima di trapiantarlo in un uomo di 50 anni clinicamente morto la cui famiglia aveva autorizzato la procedura. Nei successivi 10 giorni, il fegato ha prodotto correttamente composti fondamentali come albumina e bile, e non \u00e8 stato rigettato dal sistema immunitario. \u00abIl fegato prelevato dal maiale modificato &#8211; ha affermato il professor Lin Wang &#8211; ha funzionato molto bene nel corpo umano. Abbiamo esaminato il flusso sanguigno nei diversi vasi e arterie. Il flusso era molto fluido. In futuro avremo l&#8217;opportunit\u00e0 di risolvere il problema dei pazienti con grave insufficienza epatica. \u00c8 il nostro sogno raggiungere questo risultato\u00bb. L&#8217;esperimento \u00e8 stato interrotto dopo 10 giorni a causa delle richieste avanzate dalla famiglia del paziente. \u00abL&#8217;obiettivo finale dell&#8217;esperimento non era quello di realizzare un trapianto di fegato standard, ma di utilizzare un &#8216;organo ponte&#8217; nei casi di insufficienza epatica acuta, in attesa di un organo umano per un trapianto definitivo\u00bb, ha spiegato Rafael Matesanz, fondatore della National Transplant Organisation in Spagna. Iv\u00e1n Fern\u00e1ndez Vega, professore di anatomia patologica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Oviedo in Spagna, ha descritto la procedura come una \u00abpietra miliare\u00bb, e ha aggiunto: \u00abLe implicazioni cliniche sono estremamente rilevanti, poich\u00e9 l&#8217;ottimizzazione di questo approccio potrebbe ampliare la gamma di organi disponibili e salvare vite umane nelle emergenze epatiche\u00bb. \u00ab\u00c8 il primo studio &#8211; ha continuato Vega &#8211; a dimostrare che un fegato suino geneticamente modificato pu\u00f2 sopravvivere ed esercitare funzioni metaboliche di base, come la produzione di albumina e bile, nel corpo umano\u00bb. Il team spera che la loro procedura possa un giorno essere utilizzata come trattamento temporaneo per i pazienti affetti da insufficienza epatica in attesa di un donatore umano. \u00ab\u00c8 il nostro sogno raggiungere questo risultato &#8211; ha affermato il professor Wang &#8211; . Il fegato di maiale potrebbe sopravvivere insieme al fegato originale dell&#8217;essere umano e forse gli dar\u00e0 un ulteriore supporto\u00bb. Per questo ha annunciato che in futuro condurranno ulteriori ricerche su esseri umani viventi, non in stato di morte cerebrale, sottolineando tuttavia l&#8217;esistenza di complicazioni e \u00abnumerose regole\u00bb che riguardano questo tipo di ricerca. Poich\u00e8 la domanda di fegati di donatori supera di gran lunga l&#8217;offerta, i maiali sono stati a lungo considerati una possibile alternativa data la somiglianza dei loro organi con quelli degli esseri umani. In precedenza gli scienziati erano riusciti a trapiantare reni e cuori di maiale negli esseri umani, ma questi organi hanno principalmente una funzione. Il trapianto di fegato si \u00e8 rivelato un&#8217;impresa ardua per oltre un decennio di ricerche, perch\u00e9, al contrario di questi, svolge numerose e importanti funzioni vitali: filtra il sangue, rimuovendo tossine e scorie; elabora i nutrienti; disintossica sostanze nocive come alcol e droghe; produce la bile per aiutare la digestione; produce proteine che aiutano la coagulazione del sangue; e svolge un ruolo importante nella regolazione dello zucchero nel sangue. Il trapianto segue oltre 10 anni di ricerca su questi tipi di interventi. Nel 2013, Wang e i suoi colleghi sono stati i primi in Cina a trapiantare con successo un fegato di maiale in una scimmia, che \u00e8 sopravvissuta per 14 giorni. Il team, tuttavia, ha affermato di aver eseguito anche trapianti di cuore, rene, cornea, pelle e ossa da maiale a scimmia. Ma mentre questi organi svolgono principalmente una sola funzione, \u00abla multifunzionalit\u00e0 del fegato ha rappresentato per noi un enorme ostacolo da superare\u00bb, ha affermato il professor Wang.&nbsp;&nbsp;Nel gennaio 2022, un uomo americano di 57 anni, David Bennet, \u00e8 diventato il primo paziente al mondo a ricevere un trapianto di cuore da un maiale geneticamente modificato. David era affetto da insufficienza cardiaca, e grazie al cuore di maiale \u00abumanizzato\u00bb \u00e8 riuscito a sopravvivere per oltre due mesi dal trapianto. Il decesso si \u00e8 verificato non per il fenomeno del rigetto: dato da non trascurare. Il secondo tentativo invece risale al 20 settembre 2023 quando un uomo di 58 anni, Lawrence Faucette, ha ricevuto il cuore sempre nello stesso centro. In questo caso, per\u00f2, 6 settimane dopo il trapianto, l&#8217;uomo \u00e8 deceduto questa volta a causa del rigetto e per la presenza di un virus tipico del maiale che potrebbe aver scatenato la cascata di reazioni immunitarie alla base del rigetto. Nel frattempo, nel novembre dell&#8217;anno scorso, Towana Looney, cinquantatrenne originaria dell&#8217;Alabama, \u00e8 diventata la quinta persona vivente a ricevere un rene di maiale geneticamente modificato. Nonostante i risultati incoraggianti, il trapianto di fegato da maiale a uomo e&#8217; stato eseguito su una persona in morte cerebrale, dunque non \u00e8 possibile sapere se il fegato avrebbe permesso la sopravvivenza di un paziente con un&#8217;insufficienza epatica critica. Pertanto, i ricercatori hanno sottolineato la necessit\u00e0 di ulteriori ricerche a lungo termine. Nello studio sono state infatti valutate solo le funzioni epatiche di base e il team non \u00e8 stato in grado di raccogliere dati a lungo termine su funzioni epatiche pi\u00f9 complesse, come il metabolismo dei farmaci, la disintossicazione o la funzione immunitaria. \u00abDobbiamo essere cauti &#8211; ha affermato il professor Iv\u00e1n Fern\u00e1ndez Vega -. Lo studio, tuttavia, rappresenta una pietra miliare nella storia dello xenotrapianto di fegato. Sono state applicate sofisticate modifiche genetiche all&#8217;innesto per prevenire il rigetto iperacuto, una delle complicazioni pi\u00f9 critiche. L&#8217;ottimizzazione di questo approccio potrebbe ampliare il pool di organi disponibili e salvare vite nelle emergenze epatiche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Barbara Fiorillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la prima volta al mondo, un fegato di maiale \u00e8 stato trapiantato con successo in un essere umano. 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