{"id":1000014712,"date":"2025-03-27T16:14:27","date_gmt":"2025-03-27T19:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014712"},"modified":"2025-03-27T16:14:29","modified_gmt":"2025-03-27T19:14:29","slug":"i-dazi-di-trump-affondano-lauto-in-borsa-e-un-crollo-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014712","title":{"rendered":"I dazi di Trump affondano l&#8217;auto: in Borsa \u00e8 un crollo generale"},"content":{"rendered":"\n<p>Trump chiama, la Borsa risponde. E risponde malissimo. Le azioni delle case automobilistiche di tutto il mondo sono crollate dopo che il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l&#8217;intenzione di imporre dazi del 25 percento sulle auto importate, a partire dalla prossima settimana. Tra le pi\u00f9 colpite ci sono le societ\u00e0 con sede in Germania, Giappone e Corea del Sud, che hanno negli negli Stati Uniti il principale mercato d&#8217;esportazione, e che fanno affidamento su complesse catene di fornitura a partire da siti di produzione in Messico e Canada. Le azioni della Volkswagen, la pi\u00f9 grande casa automobilistica europea, sono scese del 2 percento. Mercedes-Benz e BMW sono scesi dal 2 al 3 percento. Stellantis, la societ\u00e0 madre di Chrysler, Fiat, Jeep, Peugeot e Ram, ha visto le sue azioni crollare di circa il 4%. Le azioni di Toyota, Honda e Nissan sono tutte scese di circa il 2 percento a Tokyo. Le azioni delle sudcoreane Hyundai e Kia sono scese dal 3 al 5 percento a Seoul. Anche le principali case automobilistiche di Detroit, che costruiscono alcuni dei loro veicoli in Canada e Messico, sono state colpite. Le azioni della General Motors sono scese di oltre il 6 percento nelle contrattazioni pre-mercato. Le azioni della Tata Motors indiana sono crollate di quasi il 6 percento. La societ\u00e0 possiede anche la Jaguar Land Rover, che importa tutte le auto di lusso che vende negli Stati Uniti. Anche la Porsche, le cui azioni sono scese del 4 percento, importa tutte le auto che vende in America. Quasi la met\u00e0 di tutti i veicoli venduti negli Stati Uniti sono importati, cos\u00ec come quasi il 60 percento delle parti dei veicoli assemblati l\u00ec. Per molte case automobilistiche straniere, gli Stati Uniti sono un mercato critico: quasi una Porsche su tre e una su sei BMW vengono spedite l\u00ec. Le aziende tedesche esportano anche circa 8 miliardi di dollari in parti di automobili negli Stati Uniti. Il crollo delle azioni automobilistiche ha fatto crollare gli indici azionari di riferimento nei grandi paesi esportatori. Il DAX tedesco \u00e8 sceso di quasi l&#8217;1 percento, mentre il KOSPI sudcoreano \u00e8 sceso dell&#8217;1,4 percento e il Nikkei 225 giapponese \u00e8 sceso dello 0,6 percento.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Piccirillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump chiama, la Borsa risponde. E risponde malissimo. Le azioni delle case automobilistiche di tutto il mondo sono crollate dopo che il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l&#8217;intenzione di imporre dazi del 25 percento sulle auto importate, a partire dalla prossima settimana. 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