{"id":1000014432,"date":"2025-03-24T11:33:12","date_gmt":"2025-03-24T14:33:12","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014432"},"modified":"2025-03-24T11:33:14","modified_gmt":"2025-03-24T14:33:14","slug":"porta-pd-labolizione-dellindennita-di-disoccupazione-per-i-rimpatriati-e-un-atto-politico-ingiusto-e-dannoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014432","title":{"rendered":"PORTA (PD): L&#8217;ABOLIZIONE DELL&#8217;INDENNIT\u00c0 DI DISOCCUPAZIONE PER I RIMPATRIATI \u00c8 UN ATTO POLITICO INGIUSTO E DANNOSO"},"content":{"rendered":"\n<p>Cancellare con un colpo di spugna e solo per fare cassa una legge in vigore dal 1975 che ha sempre garantito un breve sostegno economico a favore dei lavoratori italiani rimpatriati dopo aver perso il posto di lavoro all&#8217;estero \u00e8 un atto politico ottuso e ingiusto.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Lo ha fatto questo Governo con la Legge di Bilancio per il 2025 ed \u00e8 perci\u00f2 che ho presentato una interrogazione al Ministro del Lavoro chiedendo motivazioni e chiarimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge abrogata (la n.402\/1975) prevedeva che in caso di disoccupazione derivante da licenziamento ovvero da mancato rinnovo del contratto di lavoro stagionale da parte del datore di lavoro all&#8217;estero, i lavoratori italiani rimpatriati (compresi i frontalieri) sia da Stati non convenzionati che da Stati comunitari o convenzionati in base ad accordi e convenzioni bilaterali avessero diritto al trattamento ordinario di disoccupazione per un periodo di 180 giorni, detratti eventuali periodi indennizzati in base ad accordi internazionali, e che per lo stesso periodo avessero diritto agli assegni familiari ed all&#8217;assistenza sanitaria per s\u00e9 e per i familiari a carico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho ricordato al Governo che l&#8217;indennit\u00e0 di disoccupazione per i lavoratori rimpatriati era una misura essenziale di sostegno del reddito sotto forma di prestazione economica per i cittadini italiani che dopo aver lavorato all&#8217;estero rimanevano disoccupati involontariamente e rientravano in Italia. Nell&#8217;interrogazione ho evidenziato che si trattava dell&#8217;unica misura di sostegno economico prevista dalla legislazione italiana a favore delle migliaia di emigrati italiani che rimpatriano e si trovano in una situazione di disagio economico e di difficolt\u00e0 occupazionale perch\u00e8 n\u00e9 l&#8217;assegno di inclusione n\u00e9 il supporto per la formazione e il lavoro \u2013 i nuovi strumenti post Reddito di cittadinanza &#8211; sono accessibili agli italiani che rientrano in quanto i connazionali che rientrano sono sprovvisti del requisito di residenza richiesto dalla legge e cio\u00e8 dei due anni di residenza continuativa in Italia nel periodo immediatamente precedente la presentazione della domanda avendo in questo periodo vissuto all&#8217;estero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho chiesto quindi al Ministro del Lavoro di spiegare i motivi per cui sia stata abolita una misura fondamentale di tutela e di sostegno economico per decine di migliaia di lavoratori italiani operanti all&#8217;estero i quali ogni anno rimpatriano in seguito alla perdita del loro posto di lavoro (e non possono usufruire di misure nazionali di contrasto alla povert\u00e0, alla fragilit\u00e0 e all&#8217;esclusione sociale delle fasce deboli). Ho inoltre sollecitato il Governo a prevedere, perch\u00e8 utile e opportuno, strumenti di sostegno alternativi all&#8217;abrogata indennit\u00e0 di disoccupazione per i lavoratori italiani rimpatriati che possano garantire loro e alle loro famiglie, ancorch\u00e9 per un breve periodo nella speranza e in attesa di un reinserimento nel mercato del lavoro, un reddito minimo di sopravvivenza. Ho tuttavia forrti dubbi che il Governo risponda perch\u00e9 in questa legislatura ha dimostrato con l&#8217;introduzione di numerose misure penalizzanti per i nostri connazionali di ignorare del tutto diritti e interessi del mondo dell&#8217;emigrazione italiana. Staremo a vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cancellare con un colpo di spugna e solo per fare cassa una legge in vigore dal 1975 che ha sempre garantito un breve sostegno economico a favore dei lavoratori italiani rimpatriati dopo aver perso il posto di lavoro all&#8217;estero \u00e8 un atto politico ottuso e ingiusto.\u00a0 Lo ha fatto questo Governo con la Legge di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000008569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[263,46,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000014432","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-fabio-porta","8":"category-italia","9":"category-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Porta-2022-AS-Studio-Foto-e-Video-033-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000014432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000014433,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014432\/revisions\/1000014433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000008569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000014432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000014432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000014432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}