{"id":1000014279,"date":"2025-03-23T11:50:34","date_gmt":"2025-03-23T14:50:34","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014279"},"modified":"2025-03-23T11:50:36","modified_gmt":"2025-03-23T14:50:36","slug":"piove-sempre-sul-bagnato-troppo-al-nord-troppo-poco-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014279","title":{"rendered":"Piove sempre sul bagnato: troppo al nord, troppo poco al sud"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 2024 \u00e8 risultato un anno molto piovoso; ad affermarlo \u00e8 stato il Bigbang, modello nazionale di bilancio idrologico di Ispra che fornisce il quadro quantitativo sulla risorsa idrica dal 1951 in poi, inclusi i deficit, gli eccessi di precipitazione e i trend delle grandezze idrologiche (precipitazioni, deflussi, evapotraspirazione), necessari a caratterizzare la situazione attuale e futura nel Paese. Il volume totale annuo di precipitazioni \u00e8 stato stimato dall&#8217;Ispra in circa 319 miliardi di metri cubi (corrispondenti a 1.056 mm), superiore di oltre il 10% alla media annua riferita all&#8217;ultimo trentennio climatologico 1991-2020, stimata in circa 285 miliardi di metri cubi (951 mm). Febbraio il mese pi\u00f9 piovoso, con un&#8217;anomalia positiva di +72% rispetto al valore medio relativo al trentennio 1991-2020; di contro, novembre \u2013 normalmente tra i mesi pi\u00f9 piovosi \u2013 ha fatto registrare una forte anomalia negativa di -72% rispetto alla media climatologica. Scendendo a livello regionale e distrettuale, la situazione \u00e8 molto diversificata: il Nord Italia \u00e8 stato interessato da quantitativi di precipitazione superiori alle medie storiche, che in alcuni casi hanno causato eventi alluvionali, come quelli in Lombardia a maggio e in Emilia-Romagna a settembre e ottobre. Il Sud Italia e le Isole maggiori hanno continuato a subire significativi deficit di precipitazione, che hanno prolungato la siccit\u00e0 e i relativi problemi di severit\u00e0 idrica, anche se la Sardegna, a ottobre, ha visto eventi piovosi particolarmente intensi. Quello della Sicilia, che a maggio ha ottenuto la dichiarazione dello stato di emergenza, \u00e8 stato Il territorio maggiormente colpito dal deficit di precipitazione (-25%) dove, nel 2024, sono caduti poco pi\u00f9 di 500 mm di pioggia, corrispondenti a circa 13 miliardi di metri cubi, rispetto a una media annua sul lungo periodo 1951-2024 di circa 665 mm, corrispondenti a 17,2 miliardi di metri cubi di precipitazioni totali. Ma la Sicilia non \u00e8 l&#8217;unica Regione a soffrire la mancanza di precipitazioni: c&#8217;\u00e8 la Puglia, con un deficit annuo di precipitazione del -23% rispetto alla media di lungo periodo, il Molise e la Basilicata con un deficit del -20%. In sintesi: nel Meridione e nelle isole maggiori la riduzione idrica \u00e8 stata del -49% nel distretto idrografico della Sicilia, del -55% nel distretto della Sardegna e del -39% nel distretto dell&#8217;Appennino Meridionale. Situazione rovesciata invece nel Nord Italia, dove troviamo Piemonte, Veneto e Liguria che nel 2024 hanno visto un surplus annuo di precipitazione superiore al 40%, rispetto alla media di lungo periodo. Entrando pi\u00f9 nel dettaglio, i dati che il BIGBANG ci restituisce dicono che nel nostro Paese la disponibilit\u00e0 complessiva di risorsa idrica nell&#8217;anno 2024 \u00e8 stata stimata in 158 miliardi di metri cubi, a fronte di un valore medio annuo di 138 miliardi di metri cubi (+14%). Questa maggiore disponibilit\u00e0 complessiva \u00e8, tuttavia, da attribuire alle elevate precipitazioni verificatesi al Nord. Permane, a livello nazionale, un trend decrescente, dal 1951 a oggi, della disponibilit\u00e0 annua di risorsa idrica Qual \u00e8 la situazione rispetto all&#8217;Europa? Da un&#8217;analisi condotta dall&#8217;Ispra rispetto ai dati contenuti nel Rapporto sulle acque europee dell&#8217;EEA 2024, emerge che le risorse idriche nel nostro continente sono ancora sottoposte a pressioni importanti che rendono meno evidenti i progressi rispetto al passato ciclo di pianificazione previsto dalla Direttiva Quadro Acque. Parlando di acque sotterranee, a livello europeo, il 77% dei corpi idrici si trova in stato chimico buono, mentre il 91% delle acque sotterranee \u00e8 in uno stato quantitativo buono. Pi\u00f9 o meno analoga la situazione in Italia, dove le percentuali di corpi idrici sotterranei in stato chimico e quantitativo buono sono leggermente minori, il 70% per il chimico e il 79% per il quantitativo. In Europa generalmente le acque continuano a essere influenzate da contaminanti, principalmente da inquinamento atmosferico legato alla produzione energetica da carbone e da inquinamento diffuso derivante dall&#8217;agricoltura. Analoga situazione in Italia, dove le fonti diffuse prevalenti sono legate all&#8217;uso agricolo e dove risulta rilevante anche l&#8217;inquinamento legato agli scarichi urbani. Occhi puntati, oltre che sulla completa applicazione della Direttiva Quadro sulle acque dell&#8217;UE, sull&#8217;aumento della resilienza dei sistemi idrici, anche in risposta alle mutate condizioni climatiche, come dettato dalla Strategia europea \u00abEU Water Resilience\u00bb; indispensabile in ogni caso promuovere, ad ogni livello, un utilizzo sostenibile e responsabile della risorsa idrica.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Anzalone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2024 \u00e8 risultato un anno molto piovoso; ad affermarlo \u00e8 stato il Bigbang, modello nazionale di bilancio idrologico di Ispra che fornisce il quadro quantitativo sulla risorsa idrica dal 1951 in poi, inclusi i deficit, gli eccessi di precipitazione e i trend delle grandezze idrologiche (precipitazioni, deflussi, evapotraspirazione), necessari a caratterizzare la situazione attuale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000014280,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[171],"class_list":{"0":"post-1000014279","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia","8":"tag-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/pioggia-maltempo-2-1024x576-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000014279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000014281,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000014279\/revisions\/1000014281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000014280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000014279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000014279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000014279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}