{"id":1000014123,"date":"2025-03-19T11:05:53","date_gmt":"2025-03-19T14:05:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014123"},"modified":"2025-03-19T11:05:55","modified_gmt":"2025-03-19T14:05:55","slug":"ustioni-secondo-i-dati-i-principali-rischi-sono-tra-le-mura-domestiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000014123","title":{"rendered":"Ustioni: secondo i dati, i principali rischi sono tra le mura domestiche"},"content":{"rendered":"\n<p>Le ustioni sono delle lesioni cutanee che possono rivelarsi pi\u00f9 o meno gravi, e secondo delle statistiche autorevoli che andremo a breve a presentare, i rischi principali sono quelli che possono configurarsi in ambito domestico. Prima di entrare nel dettaglio, tuttavia, scopriamo qualcosa in pi\u00f9 sulle ustioni: in quali tipologie possono essere distinte? A quali cause possono essere dovute?. Le ustioni possono essere distinte in diversi gradi cos\u00ec come opportunamente specificato nel sito web fitostimolineperte.it dedicato alla divulgazione di usi e applicazioni dei dispositivi medici Fitostimoline\u00ae Plus. Le ustioni di primo grado sono quelle pi\u00f9 lievi, quelle che interessano soltanto lo strato pi\u00f9 superficiale della pelle e guariscono senza grosse difficolt\u00e0; l&#8217;ustione di primo grado pi\u00f9 tipica, infatti, \u00e8 quella dovuta ad un&#8217;eccessiva esposizione ai raggi solari. Le ustioni di secondo grado sono senz&#8217;altro pi\u00f9 serie e interessano anche lo strato pi\u00f9 profondo della cute, ovvero il derma; esse tendono a produrre delle vescicole contenenti liquido e possono implicare la formazione di cicatrici. Le ustioni di terzo grado, ancor pi\u00f9 profonde, causano dei danni allo strato sottocutaneo, comportando la formazione di croste e macchie nere e, in alcuni casi, anche la necrosi dei tessuti. Ustioni ancor pi\u00f9 profonde, ovvero quelle di quarto grado, non si limitano a danneggiare la pelle anche nei suoi strati pi\u00f9 profondi, ma possono interessare anche i muscoli, le ossa, gli organi interni, di conseguenza possono rivelarsi letali, o comunque causare dei danni molto seri ed invalidanti. Per quanto riguarda le cause, le ustioni possono essere dovute ad una molteplicit\u00e0 di fattori, alcuni dei quali sono di norma molto pi\u00f9 pericolosi di altri. Oltre che all&#8217;esposizione eccessiva ai raggi solari, di cui si \u00e8 detto, le ustioni possono essere dovute al calore, ovvero al contatto con fiamme o oggetti roventi, all&#8217;elettricit\u00e0, che pu\u00f2 generare un calore molto intenso, o anche al contatto con sostanze chimiche come acidi, solventi o soda caustica. Le ustioni, come visto, possono verificarsi per le cause pi\u00f9 disparate, \u00e8 dunque interessante chiedersi quali siano i contesti maggiormente a rischio. Per rispondere a questo quesito \u00e8 possibile far riferimento alle statistiche presentate da SIUST, Societ\u00e0 Italiana Ustioni, e pubblicate sul relativo sito Internet ufficiale. Ci\u00f2 che emerge pu\u00f2 risultare sorprendente: su 3.613 episodi di ustione censiti negli ultimi anni, ben 2.624 si sono verificati in un&#8217;abitazione, ci\u00f2 significa che il 72,62% delle ustioni avviene in ambito domestico, seguono, con percentuali nettamente inferiori, i contesti lavorativi, con l&#8217;8,88%, e la categoria \u00abAltro\u00bb, con il 7,16%. Nel suo report, SIUST presenta ulteriori ed interessanti statistiche, come ad esempio quelle relative al genere delle persone vittime di ustione: a ustionarsi, infatti, sono molto di pi\u00f9 gli uomini (67,98%) rispetto alle donne (32,02%). Per quel che riguarda le cause delle ustioni, al primo posto si collocano le fiamme, corrispondenti al 33,85% dei casi, seguono i liquidi con il 25,08% e l&#8217;alcol, con il 19,24%. \u00c8 significativa, purtroppo, la percentuale di decessi: l&#8217;8,66% degli episodi censiti, infatti, si \u00e8 rivelato fatale per la persona ustionata. Tra quelli presentati da SIUST, il dato che fa pi\u00f9 riflettere \u00e8 certamente quello relativo al luogo in cui le ustioni si verificano. Siamo abituati a considerare la casa come il luogo in assoluto pi\u00f9 sicuro, ma purtroppo le statistiche lo smentiscono: gli incidenti domestici, spesso dovuti a delle autentiche banalit\u00e0, o comunque a piccole disattenzioni, possono rivelarsi assai pericolosi, di conseguenza \u00e8 indispensabile prestare sempre la massima attenzione quando si svolgono faccende di vita quotidiana in cui pu\u00f2 capitare di venire a contatto con fiamme o elementi roventi, come cucinare o stirare.<\/p>\n\n\n\n<p>Branded Content<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ustioni sono delle lesioni cutanee che possono rivelarsi pi\u00f9 o meno gravi, e secondo delle statistiche autorevoli che andremo a breve a presentare, i rischi principali sono quelli che possono configurarsi in ambito domestico. Prima di entrare nel dettaglio, tuttavia, scopriamo qualcosa in pi\u00f9 sulle ustioni: in quali tipologie possono essere distinte? 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