{"id":1000013796,"date":"2025-03-15T12:06:04","date_gmt":"2025-03-15T15:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013796"},"modified":"2025-03-15T12:06:06","modified_gmt":"2025-03-15T15:06:06","slug":"i-gestori-degli-impianti-di-sci-la-neve-artificiale-non-e-cattiva-e-serve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013796","title":{"rendered":"I gestori degli impianti di sci: la neve artificiale non \u00e8 cattiva, e serve"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abLa neve artificiale non \u00e8 diversa, ma necessaria\u00bb. E cos\u00ec l&#8217;Associazione degli imprenditori funiviari, l&#8217;Anef, si rivolge agli ambientalisti per proporre \u00abuna tregua: proviamo ad uscire insieme dalle battaglie ideologiche e a trovare soluzioni condivise per il futuro e il bene della montagna\u00bb. Nel giorno in cui Legambiente pubblica il rapporto &#8216;Nevediversa&#8217; che censisce i tanti impianti di risalita dismessi o abbandonati per carenza di neve e che dettaglia i costi per produrre quella artificiale, Massimo Fossati, vicepresidente Anef, interviene per dire \u00ablavoriamo insieme perche&#8217; la neve sia di tutti; lavoriamo assieme perch\u00e9 siamo tutti dalla stessa parte\u00bb; messaggio portato alla tavola rotonda su &#8216;Nevediversa&#8217; 2025. L&#8217;Anef rappresenta il 90% del mercato della mobilit\u00e0 su fune, con oltre 1.500 impianti dalle Alpi agli Appennini. \u00abNon dovremmo stare ai lati opposti della barricata- esorta Fossati, presidente Anef Lombardia- non comprendiamo per quale motivo non siamo considerati alleati, perch\u00e9 in realt\u00e0 siamo ambientalisti anche noi ma con una visione diversa. Siamo qui oggi per proporvi una tregua: proviamo ad uscire insieme dalle battaglie ideologiche e a trovare soluzioni condivise per il futuro e il bene della montagna\u00bb. I gestori degli impianti desiderano \u00abcollaborare per contrastare il cambiamento climatico. Siamo tra i primi a subire gli effetti del riscaldamento globale e, oggi, la produzione di neve artificiale \u00e8 diventata una necessit\u00e0. La carenza di neve naturale ha conseguenze economiche significative per le comunit\u00e0 locali. Per questo, pi\u00f9 che parlare di una neve diversa, sarebbe opportuno riconoscerla come una neve necessaria. Per noi, rappresenta un investimento che genera valore e garantisce la sopravvivenza delle nostre valli, evitando il rischio di spopolamento\u00bb. Insomma, \u00abnon c&#8217;\u00e8 nulla di negativo nel termine artificiale. La neve artificiale non \u00e8 un&#8217;alterazione della natura, ma un&#8217;integrazione necessaria per garantire la continuit\u00e0 delle comunit\u00e0 montane e della loro economia. \u00c8, in concreto, un sostegno all&#8217;industria turistica e sportiva e concede una continuit\u00e0 e una maggiore efficienza delle attivit\u00e0 sportive. Inoltre, grazie alla tecnologia e all&#8217;innovazione oggi viene prodotta con sistemi in grado di ridurre i consumi energetici, utilizzando fonti rinnovabili come l&#8217;energia idroelettrica, per alimentare le attrezzature. Alcuni impianti, inoltre, stanno anche esplorando modalit\u00e0 di produzione della neve che minimizzano l&#8217;uso di acqua, utilizzando tecniche che riciclano e trattano l&#8217;acqua in modo pi\u00f9 efficiente\u00bb, osserva l&#8217;Anef. I gestori degli impianti evidenziano anche che il turismo invernale \u00ab\u00e8 una risorsa vitale per questi territori in quanto attrae investimenti e fornisce opportunit\u00e0 di occupazione alle nuove generazioni. La neve artificiale, di fatto, \u00e8 a favore di questa economia: crea posti di lavoro, genera gettito fiscale e sviluppa infrastrutture che favoriscono la crescita economica. La neve artificiale rappresenta quindi un pilastro per l&#8217;economia delle vallate alpine e appenniniche\u00bb. Il comparto funiviario genera un fatturato di 1,3 miliardi di euro l&#8217;anno e l&#8217;indotto generale ha un valore che si moltiplica tra le cinque e le sette volte, contribuendo a sostenere i livelli occupazionali e lo sviluppo delle comunit\u00e0 montane. Inoltre, \u00abil prolungamento della stagione \u00e8 un valido aiuto a incentivare il turismo anche in periodi dell&#8217;anno in cui la neve naturale non \u00e8 garantita. Quindi \u00e8 una risposta valida anche ai temi oggi sempre pi\u00f9 di attualit\u00e0 legati all&#8217;overtourism e alla destagionalizzazione\u00bb. E dunque l&#8217;Anef propone agli ambientalisti un progetto di ricerca congiunto per analizzare il ruolo della neve artificiale, la sua sostenibilit\u00e0 e le strategie per garantire un futuro alle comunit\u00e0 montane. \u00abAbbiamo un&#8217;opportunit\u00e0 unica per dimostrare che sostenibilit\u00e0 e sviluppo possono coesistere. Collaboriamo per costruire soluzioni concrete e dare un futuro alla montagna\u00bb. Nel dirlo, l&#8217;Anef cita alcuni \u00abfatti e numeri che non si possono ignorare. \u00c8 da sapere, per esempio, che la neve artificiale \u00e8 composta esclusivamente da acqua e aria, senza l&#8217;aggiunta di altre sostanze. Grazie a un processo di atomizzazione, gocce d&#8217;acqua vengono raffreddate e trasformate in cristalli di neve tramite l&#8217;uso di appositi generatori. Questo procedimento permette di replicare un fenomeno naturale, garantendo per\u00f2 maggiore prevedibilit\u00e0 e sicurezza per la stagione sciistica. L&#8217;acqua, quindi, non viene sprecata n\u00e9 inquinata: viene semplicemente trasformata in neve e restituita all&#8217;ambiente con il disgelo primaverile\u00bb. In pi\u00f9 i nuovi battipista hanno la tecnologia snowsat per misurare la giusta quantit\u00e0 di neve da produrre evitando sprechi e, laddove possibile, Anef usa energia elettrica da fonti rinnovabili. I consumi energetici del settore ammontano a 357 milioni di kWh annui (cio\u00e8 357 GWH), dei quali oltre il 40% deriva da fonti rinnovabili certificate. \u00abPossiamo dire che il settore rappresenta solo 1 millesimo del totale dei consumi energetici nazionali\u00bb, sottolinea Anef citando statistiche di Terna.<\/p>\n\n\n\n<p>Mattia Cecchini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa neve artificiale non \u00e8 diversa, ma necessaria\u00bb. 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