{"id":1000013488,"date":"2025-03-10T09:38:59","date_gmt":"2025-03-10T12:38:59","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013488"},"modified":"2025-03-10T09:38:59","modified_gmt":"2025-03-10T12:38:59","slug":"gli-stati-uniti-hanno-fucilato-un-uomo-non-succedeva-da-15-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013488","title":{"rendered":"Gli Stati Uniti hanno fucilato un uomo, non succedeva da 15 anni"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo Stato della Carolina del Sud ha eseguito la condanna a morte di Brad Sigmon, 67 anni, per fucilazione. Si tratta della prima esecuzione di questo tipo negli Stati Uniti dal 2010. Sigmon, dichiarato morto alle 18:08, \u00e8 stato colpito da tre proiettili al cuore sparati da un plotone d&#8217;esecuzione, secondo quanto riferito dal Dipartimento di correzione statale. L&#8217;uomo era stato condannato per aver ucciso i genitori della sua ex fidanzata con una mazza da baseball nel 2001. Di fronte alla scelta tra iniezione letale, sedia elettrica o fucilazione, ha optato per quest&#8217;ultima, temendo possibili complicazioni legate ai farmaci per l&#8217;iniezione letale impiegati nello Stato. Tre giornalisti presenti alla procedura \u2013 inviati di Associated Press, Post and Courier e WYFF \u2013 hanno riferito che Sigmon ha compiuto alcuni respiri profondi prima di essere colpito. Dopo l&#8217;impatto, il suo petto si \u00e8 sollevato e abbassato un paio di volte e le braccia si sono irrigidite. Si tratta del primo caso di fucilazione nella storia della Carolina del Sud. Sebbene la maggior parte degli americani continui a sostenere la pena di morte, l&#8217;uso del plotone d&#8217;esecuzione \u00e8 considerato da molti una pratica antiquata. Tuttavia, la crescente difficolt\u00e0 nell&#8217;ottenere i farmaci per l&#8217;iniezione letale ha spinto alcuni stati a reintrodurre l&#8217;uso delle armi da fuoco come alternativa. Fino ad oggi, lo Utah era stato l&#8217;unico stato ad aver utilizzato il plotone d&#8217;esecuzione in epoca moderna, con esecuzioni nel 2010, 1996 e 1977. Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, attraverso una nota commenta: \u00abSi \u00e8 trattato della quarta esecuzione col metodo della fucilazione dell&#8217;ultimo mezzo secolo, la prima degli ultimi 15 anni. Sebbene la pena di morte sia largamente di competenza dei singoli stati, c&#8217;entra anche il clima generale che si respira attualmente negli Stati Uniti sotto la presidenza Trump, che tra l&#8217;altro ha ripristinato la pena di morte a livello federale dopo la moratoria ordinata da Biden. Con l&#8217;amministrazione Trump, la brutalit\u00e0 pare normalizzata e accettabile\u00bb. Gi\u00e0 nelle prime ore della nuova amministrazione, il presidente Trump ha firmato due provvedimenti che riguardano la pena di morte. Il primo incentiva i 50 stati federali a reperire i prodotti necessari per eseguire le condanne a morte tramite il metodo dell&#8217;iniezione letale data l&#8217;ormai cronica indisponibilit\u00e0 delle aziende farmaceutiche a fornirli. Il secondo decreto ha annullato la moratoria disposta nella primavera del 2021 dall&#8217;amministrazione Biden sulle esecuzioni federali. L&#8217;ex presidente Biden ha commutato quasi tutte le condanne a morte federali, lasciando per\u00f2 nei bracci della morte tre detenuti civili e quattro militari. Quella moratoria si era resa urgente proprio a causa del bagno di sangue lasciato dall&#8217;amministrazione Trump alla fine del suo primo mandato.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Ferrari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Stato della Carolina del Sud ha eseguito la condanna a morte di Brad Sigmon, 67 anni, per fucilazione. Si tratta della prima esecuzione di questo tipo negli Stati Uniti dal 2010. 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