{"id":1000013306,"date":"2025-03-05T11:15:08","date_gmt":"2025-03-05T14:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013306"},"modified":"2025-03-05T11:15:10","modified_gmt":"2025-03-05T14:15:10","slug":"il-visto-per-entrare-nel-regno-unito-anche-per-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013306","title":{"rendered":"Il visto per entrare nel Regno Unito, anche per gli italiani"},"content":{"rendered":"\n<p>Il visto per entrare nel Regno Unito, anche per gli italiani: quanto costa e come si richiede<br>Il Regno Unito cambia le regole di ingresso dei turisti, adottando l&#8217;obbligo di un&#8217;autorizzazione di viaggio per sbarcare nel Paese, una sorta di visto che coster\u00e0 circa 12 euro, e che sar\u00e0 obbligatorio per tutti, anche gli europei e quindi gli italiani. A partire dal due aprile d&#8217;ora in poi per viaggiare verso la Gran Bretagna bisogner\u00e0 presentare domanda per l&#8217;Electronic Travel Authorisation (Eta), un&#8217;autorizzazione elettronica di viaggio simile a quella adottata dagli Stati Uniti d&#8217;America. Questo \u00e8 solo uno dei tanti effetti della Brexit.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A partire dal 2 aprile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ambasciata britannica ha lanciato una campagna pubblica per informare il maggior numero possibile di cittadini circa questo nuovo requisito, sottolineando che da oggi (5 marzo) \u00e8 gi\u00e0 possibile fare l&#8217;applicazione. Come ha sottolineato il portavoce Pierluigi Puglia, \u00abvogliamo che il maggior numero possibile di cittadini siano al corrente di questa importante novit\u00e0, motivo per cui lanciamo oggi una campagna di informazione multicanale. L&#8217;auspicio \u00e8&nbsp;che nessuno debba trovarsi nella situazione di viaggiare verso il Regno Unito senza la necessaria autorizzazione elettronica a partire dal prossimo 2 aprile\u00bb. Il rischio \u00e8 di essere rimandati indietro. L&#8217;Eta \u00e8 \u00abin linea con l&#8217;approccio adottato da molti altri Paesi per la sicurezza delle frontiere, tra cui gli Stati Uniti e l&#8217;Australia\u00bb e ha l&#8217;obiettivo di \u00abcontribuire a prevenire l&#8217;arrivo di soggetti che rappresentano una minaccia per il Regno Unito\u00bb, ha aggiunto Puglia, richiamando le informazioni diffuse dall&#8217;Home Office di Londra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si richiede l&#8217;Eta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come spiega l&#8217;ambasciata britannica, l&#8217;Eta \u00e8 un permesso per viaggiare in formato digitale. Non \u00e8 un visto, ma autorizza una persona a entrare nel Regno Unito. L&#8217;Eta al momento costa 10 sterline (12 euro circa) e consente di recarsi pi\u00f9 volte nel Regno Unito per soggiorni fino a sei mesi consecutivi, nell&#8217;arco di due anni o fino alla scadenza del passaporto del titolare, a seconda di quale di queste due condizioni si verifichi prima. Richiedere un&#8217;Eta \u00e8 semplice ma i visitatori dovranno farne richiesta in anticipo (<a href=\"https:\/\/conslondra.esteri.it\/it\/news\/dal_consolato\/2025\/01\/obbligo-di-richiesta-di-eta-electronic-travel-authorisation-per-i-cittadini-italiani-in-visita-nel-regno-unito-a-partire-dal-2-aprile-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui tutte le informazioni pratiche<\/a>). Il modo pi\u00f9 semplice per richiederla \u00e8 attraverso l&#8217;applicazione \u00abUk Eta app\u00bb, che pu\u00f2 essere scaricata da Google Play o Apple App Store. Se non si ha accesso a uno smartphone, si pu\u00f2 farne richiesta online. La maggior parte dei richiedenti dovrebbe ottenere una risposta automatica in pochi minuti. I visitatori dovranno comunque fare richiesta in anticipo, per cui si consiglia di prevedere un&#8217;attesa di tre giorni. Per richiedere un&#8217;Eta, \u00e8 necessario: pagare una tariffa, fornire i propri recapiti e i dati del passaporto, fornire una fotografia valida e rispondere a una serie di domande. Se la richiesta viene rifiutata, l&#8217;interessato non potr\u00e0 fare ricorso, e se desidera ancora ottenere il permesso per viaggiare nel Regno Unito dovr\u00e0 richiedere un visto.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Anzalone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il visto per entrare nel Regno Unito, anche per gli italiani: quanto costa e come si richiedeIl Regno Unito cambia le regole di ingresso dei turisti, adottando l&#8217;obbligo di un&#8217;autorizzazione di viaggio per sbarcare nel Paese, una sorta di visto che coster\u00e0 circa 12 euro, e che sar\u00e0 obbligatorio per tutti, anche gli europei e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000013307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000013306","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/kjjkkkkk.png?fit=1280%2C720&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000013306"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000013308,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013306\/revisions\/1000013308"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000013307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000013306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000013306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000013306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}