{"id":1000013191,"date":"2025-03-04T11:10:42","date_gmt":"2025-03-04T14:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013191"},"modified":"2025-03-04T11:10:44","modified_gmt":"2025-03-04T14:10:44","slug":"sempre-piu-donne-li-congelano-cresce-del-50-il-social-freezing-in-italia-cose-e-i-motivi-per-farlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013191","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 donne li congelano: cresce del 50% il social freezing in Italia; cos&#8217;\u00e8 e i motivi per farlo"},"content":{"rendered":"\n<p>In Italia \u00e8 aumentato di quasi il 50% in un anno il numero di donne che decidono di preservare la propria fertilit\u00e0, optando per il congelamento degli ovociti. Questo pu\u00f2 avvenire sia per motivi medici, quindi a causa di una malattia che pu\u00f2 mettere a rischio la propria capacit\u00e0 riproduttiva, o per ragioni personali (il cosiddetto &#8216;social freezing&#8217;), dalla ricerca di un partner stabile, alla necessit\u00e0 di dedicare di trovare una stabilit\u00e0 lavorativa ed economica, rendendo necessario procrastinare la ricerca di una gravidanza. Sono gli ultimi dati raccolti dal gruppo Genera, la cui rete comprende 7 centri specializzati in medicina e biologia della riproduzione su tutto il territorio nazionale, \u00able donne italiane sono sempre pi\u00f9 inclini alla crioconservazione degli ovociti\u2013 spiega Alberto Vaiarelli, ginecologo e responsabile medico-scientifico del centro Genera di Roma\u2013 grazie alle maggiori informazioni che sono giunte in questi anni sulla tematica. Molte di loro sono alla ricerca di informazioni per difendere il proprio potenziale riproduttivo e di soluzioni per poter pianificare la gravidanza. Nel corso di questo anno abbiamo visto aumentare le richieste di accedere a questa procedura che consente di mettere da parte un &#8216;tesoretto&#8217; di ovociti che potranno poi essere utilizzate se, eventualmente, negli anni si avranno problemi nel concepimento naturale\u00bb. \u00abSiamo comunque molto lontani da una diffusione su larga scala- precisa- parliamo di alcune centinaia di procedure l&#8217;anno, purtroppo ancora pari a meno del 10% di tutti i cicli di Pma\u2013 la Procreazione medicalmente assistita- che effettuiamo nei nostri centri, soprattutto perch\u00e9 i farmaci sono a carico del paziente e ancora oggi la maggioranza dei centri pubblici assicura il congelamento ovocitario solo per i casi oncologici. Ma abbiamo anche notato un aumento di donne che vengono indirizzate a questo percorso dai loro medici di famiglia o ginecologi di fiducia\u00bb. \u00abLa capacit\u00e0 riproduttiva di una donna\u2013 evidenzia Vaiarelli \u2013 pu\u00f2 essere compromessa da terapie tossiche per il sistema riproduttivo, dette gonadotossiche, per patologie oncologiche come il tumore della mammella, dell&#8217;ovaio e dell&#8217;utero, per patologie sistemiche o per malattie ginecologiche come l&#8217;endometriosi severa che, pur essendo una malattia benigna, pu\u00f2 compromettere gravemente il patrimonio ovarico diminuendo cos\u00ec la riserva ovarica. Inoltre, l&#8217;1% delle donne pu\u00f2 essere esposto ad un rischio genetico di menopausa precoce che pu\u00f2 insorgere prima dei 40 anni. Ma tra le indicazioni alla crioconservazione ovocitaria per la preservazione della fertilit\u00e0 femminile, rientrano anche quelle pi\u00f9 personali, il &#8216;social freezing&#8217;, che interessano donne che per vari motivi decidono di posticipare la ricerca di una gravidanza\u00bb. \u00abNei nostri centri- conclude- arrivano per la maggior parte donne che optano per questo trattamento proprio per motivi personali. Ricordiamo che l&#8217;efficacia della crioconservazione ovocitaria dipende soprattutto dall&#8217;et\u00e0 e dalla riserva ovarica, ovvero il numero di ovociti a disposizione, motivo per il quale consigliamo di procedere entro i 35 anni di et\u00e0, lasciando poi alla valutazione del medico specialista in medicina della riproduzione l&#8217;opportunit\u00e0 di procedere oltre questa soglia\u00bb. In occasione della festa della Donna, il gruppo Genera aprir\u00e0 le porte dei suoi centri a Roma, Napoli, Umbertide, Marostica e Torino proprio sabato 8 marzo, per una prima visita gratuita sia di coppia, che per donne che vogliano saperne di pi\u00f9 sulla preservazione della fertilit\u00e0. Un appuntamento che si ripete ormai dal 2021 e che ha consentito di erogare 1.000 visite gratuite informative in questi anni, per accrescere la sensibilit\u00e0 e la conoscenza della donne sulla propria fertilit\u00e0, su come difenderla e su come affrontare i problemi di infertilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Demofonti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia \u00e8 aumentato di quasi il 50% in un anno il numero di donne che decidono di preservare la propria fertilit\u00e0, optando per il congelamento degli ovociti. Questo pu\u00f2 avvenire sia per motivi medici, quindi a causa di una malattia che pu\u00f2 mettere a rischio la propria capacit\u00e0 riproduttiva, o per ragioni personali (il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000013192,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000013191","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/crioconservazione-ovociti.jpg?fit=720%2C480&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000013191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000013193,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013191\/revisions\/1000013193"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000013192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000013191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000013191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000013191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}