{"id":1000013143,"date":"2025-03-03T15:36:54","date_gmt":"2025-03-03T18:36:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013143"},"modified":"2025-03-03T15:36:55","modified_gmt":"2025-03-03T18:36:55","slug":"simg-al-via-progetto-per-formare-i-medici-di-famiglia-nella-gestione-del-paziente-anziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013143","title":{"rendered":"Simg, al via progetto per formare i medici di famiglia nella gestione del paziente anziano"},"content":{"rendered":"\n<p>Con l&#8217;aumento della popolazione anziana, la medicina generale si prepara ad affrontare questa sfida garantendo diagnosi, trattamenti e assistenza sempre pi\u00f9 personalizzati. \u00c8 in questa direzione che si inserisce la seconda edizione di &#8216;Comprendere e accompagnare l&#8217;invecchiamento. Un percorso tra biomedicina, bioetica e biodiritto&#8217;, corso di aggiornamento per medici di medicina generale nato con l&#8217;obiettivo di formare i clinici e rispondere alle nuove esigenze sanitarie, sociali e demografiche. Organizzato dal Dipartimento di medicina molecolare (Dmm) dell&#8217;universit\u00e0 di Padova, in collaborazione con la Societ\u00e0 italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg), il corso prender\u00e0 il via mercoled\u00ec 12 marzo, coinvolgendo 40 medici di medicina generale del Veneto, destinati a diventare figure chiave per un cambiamento sistemico. Il corso \u00e8 strutturato in 3 moduli, che si svolgono in altrettante giornate (12 marzo, 4 aprile e 28 maggio), per un totale di 21 ore di attivit\u00e0 didattica. Questa iniziativa si propone di offrire ai medici di medicina generale un approfondimento interdisciplinare, sia sugli aspetti biomedici dell&#8217;invecchiamento per migliorarne la qualit\u00e0, sia sugli strumenti oggi a disposizione per permettere alle persone di essere accompagnate e di far valere la loro volont\u00e0 e personalit\u00e0 anche nella fase finale della vita (cure palliative, testamento biologico, pianificazione condivisa delle cure). L&#8217;iniziativa si inserisce nel progetto annuale 2024-25 di Terza Missione del Dmm (&#8216;Invecchiare bene: una sfida possibile&#8217;), che si propone di contribuire alla costruzione di una nuova cultura dell&#8217;et\u00e0 anziana, sviluppando la consapevolezza delle risorse di tutela della salute fisica e psichica per invecchiare al meglio, e degli strumenti etico-giuridici per tutelare le scelte che l&#8217;anziano intende compiere. Il corso prevede lezioni frontali con dibattito, discussioni con specialisti, lavori in gruppo con successiva discussione in plenaria, giochi di ruolo. La partecipazione al corso garantisce 23,7 punti Ecm. Responsabili scientifici sono Enrico Furlan, Dipartimento di medicina molecolare, universit\u00e0 di Padova, e Maurizio Cancian, Societ\u00e0 italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie. Il progetto intende contribuire alla costruzione di una nuova cultura dell&#8217;et\u00e0 anziana, sviluppando la consapevolezza sia delle risorse di tutela della salute fisica e psichica per invecchiare al meglio, sia degli strumenti etico-giuridici per tutelare le scelte che l&#8217;anziano intende compiere. \u00abIl corso- sottolinea il consigliere nazionale Simg, Maurizio Cancian\u2013 si propone di accompagnare il paziente nelle varie fasi della terza et\u00e0. Ogni modulo si concentra su un aspetto specifico. Anzitutto, si analizza il contrasto ai fenomeni degenerativi dell&#8217;invecchiamento, sia fisici che cognitivi, al fine di migliorare la qualit\u00e0 di vita. Per favorire questo processo ci si avvale delle Linee guida sulla valutazione multidimensionale, realizzate da Simg e Sigot, con il supporto metodologico dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 e con il contributo di altre 25 societ\u00e0 scientifiche\u00bb. \u00abQuesto strumento consente di considerare il paziente anziano attraverso un approccio che va oltre gli aspetti clinici, ossia le patologie che lo affliggono- prosegue- ma considera anche gli elementi psico-sociali, per una valutazione complessiva dei bisogni e una pianificazione personalizzata di assistenza e trattamenti, dalla prevenzione alla fase finale della vita, quando sopraggiungono anche aspetti etici\u00bb. \u00abDopo il successo dello scorso anno- evidenzia Maurizio Cancian- questo corso conferma il forte impegno nella formazione dei giovani medici di famiglia, con l&#8217;obiettivo di migliorarne le competenze e mantenerle sempre aggiornate. Un valore aggiunto \u00e8 dato dalla preziosa collaborazione con l&#8217;universit\u00e0 di Padova, da sempre attenta alla gestione dei pazienti anziani, i quali trovano proprio nella medicina generale il loro primo punto di riferimento\u00bb. \u00abLe Linee guida per la valutazione multidimensionale dell&#8217;anziano- interviene il presidente Simg, Alessandro Rossi\u2013 rappresentano un importante strumento innovativo e in linea con l&#8217;approccio della medicina di precisione. Forniscono strumenti e scale diagnostiche utili a costruire un percorso di cura su misura, basato sulle effettive esigenze di ogni individuo. Questo consente di limitare i ricoveri inappropriati, ridurre le ri-ospedalizzazioni e il ricorso alle strutture residenziali, migliorando cos\u00ec la gestione dell&#8217;anziano a domicilio e garantendo un&#8217;assistenza pi\u00f9 efficace e personalizzata\u00bb. \u00abPerch\u00e9 questi benefici si realizzino pienamente- conclude- \u00e8 fondamentale una maggiore consapevolezza da parte dei medici, in particolare della medicina generale: da qui nasce l&#8217;impegno della Simg in questo nuovo percorso formativo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Demofonti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;aumento della popolazione anziana, la medicina generale si prepara ad affrontare questa sfida garantendo diagnosi, trattamenti e assistenza sempre pi\u00f9 personalizzati. \u00c8 in questa direzione che si inserisce la seconda edizione di &#8216;Comprendere e accompagnare l&#8217;invecchiamento. 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