{"id":1000013125,"date":"2025-03-03T15:30:13","date_gmt":"2025-03-03T18:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013125"},"modified":"2025-03-03T15:30:15","modified_gmt":"2025-03-03T18:30:15","slug":"cop16-alla-fao-accordo-tra-nord-e-sud-del-mondo-per-la-biodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000013125","title":{"rendered":"Cop16 alla Fao, accordo tra nord e sud del mondo per la biodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Un fondo da 200 miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2030 per bloccare la perdita di biodiversit\u00e0, proteggere gli ecosistemi del pianeta e tutelare le popolazioni indigene che da sempre contribuiscono a proteggerli. \u00c8 il risultato raggiunto all&#8217;ultimo momento dalla seconda sessione della Cop16 sulla biodiversit\u00e0, che si \u00e8 conclusa ieri dopo tre giorni di negoziati nella sede della Fao, dopo il fallimento della conferenza di Cali, in Colombia dello scorso novembre. 150 i Paesi partecipanti, che si sono impegnati in una road map quinquennale e che sono riusciti a colmare il divario tra le richieste degli Stati pi\u00f9 sviluppati e le esigenze di quelli pi\u00f9 poveri. Saranno 30 i miliardi di dollari che i Paesi pi\u00f9 ricchi daranno a quelli in via di sviluppo &#8211; raddoppiata quindi la cifra di 15 miliardi stabilita nel 2022 &#8211; attraverso strumenti finanziari per la tutela della biodiversit\u00e0 e un sistema di monitoraggio delle misure implementate. Per la prima volta nei 30 anni di storia dalla firma della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica (Cbd), \u00e8 stata infatti concordata la creazione di uno specifico meccanismo finanziario per sostenere l&#8217;attuazione degli obiettivi adottati. Il pi\u00f9 ambizioso, che risale agli accordi Kumming-Montreal del 2022, \u00e8 quello di proteggere il 30% della superficie terrestre e marina, rispetto agli attuali 17% della terra e l&#8217;8% dei mari. Il \u00abFondo Cali\u00bb &#8211; che era stato istituito in Colombia, ma non era stato approvato &#8211; sar\u00e0 gestito dalle Nazioni Unite e prevede una compensazione per le popolazioni indigene che da sempre lavorano per conservare la biodiversit\u00e0 mondiale. Le risorse economiche non statali arriveranno dalle aziende che traggono un vantaggio economico dall&#8217;uso commerciale delle informazioni sulle sequenze digitali delle risorse genetiche. Si tratta di imprese nel settore farmaceutico, cosmetico, biotecnologico agricolo, biotecnologico industriale e dell&#8217;intelligenza artificiale, che contribuiranno al fondo con l&#8217;1% dei loro profitti o lo 0,1% dei loro ricavi. \u00abLe comunit\u00e0 indigene e in generale tutte le comunit\u00e0 locali sono le prime sentinelle del creato, perch\u00e9 sono portatori sani di valori storici, culturali e identitari dei luoghi in cui si abilitano le proprie esperienze di vita\u00bb, sottolinea Giuseppe Milano, segretario generale di Greenaccord, e \u00abpensare che insieme un tema cos\u00ec glocal &#8211; cio\u00e8 globale e locale &#8211; come la biodiversit\u00e0 non preveda il coinvolgimento proattivo di chi quei territori non solo li vive, ma \u00e8 deputato a prendersene cura, sarebbe stato sicuramente un errore. \u00c8 altrettanto vero che i servizi ecosistemici, cio\u00e8 i benefici multipli che la natura \u00e8 in grado di assicurare all&#8217;uomo e alle sue attivit\u00e0 oggi hanno un valore economico enorme\u00bb, continua Milano, \u00absi parla a livello mondiale del 55% del Pil, per cui non tutelare la biodiversit\u00e0 ha impatti economici molto importanti\u00bb. \u00abPensiamo ad esempio a quanto succede in Amazzonia\u00bb, ribadisce Gianluca Catullo, responsabile specie e habitat WWF, una delle 39 organizzazioni che in vista della conferenza hanno firmato un appello di sensibilizzazione dal tema \u00abAlla Cop16 di Roma dobbiamo fare pace con la natura. \u00abQuando si taglia la foresta si perde la capacit\u00e0 di stoccaggio del carbonio da parte del pianeta in maniera sensibile\u00bb, continua e non \u00absiamo vicini a quelli che gli scienziati chiamano i tipping point, ovvero quei punti critici oltre i quali si fa difficolt\u00e0 a tornare alle condizioni originali, come stiamo toccando con mano a livello climatico. Intervenire oggi\u00bb, conclude, \u00absignifica garantire un futuro pi\u00f9 roseo alle generazioni che verranno\u00bb.&nbsp;&nbsp;\u00abAbbiamo portato a termine l&#8217;adozione del primo piano mondiale per finanziare la conservazione della vita sulla Terra\u00bb, ha dichiarato su X la ministra colombiana dell&#8217;Ambiente e presidente della Cop16, Susana Muhamad. \u00abL&#8217;accordo \u00e8 storico e apre la strada al meccanismo finanziario che attendevamo da pi\u00f9 di 30 anni\u00bb, ha ribadito la negoziatrice brasiliana Maria Angelica Ikeda, considerata una delle figure chiave delle trattative. \u00abNessuna delle due parti ha dovuto sacrificare le proprie posizioni\u00bb, ha dichiarato invece all&#8217;Afp il negoziatore europeo Hugo-Maria Schally. La prossima conferenza sulla biodiversit\u00e0, la COP17 si svolger\u00e0 nel 2026 a Jerevan, capitale dell&#8217;Armenia.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Raviart<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un fondo da 200 miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2030 per bloccare la perdita di biodiversit\u00e0, proteggere gli ecosistemi del pianeta e tutelare le popolazioni indigene che da sempre contribuiscono a proteggerli. \u00c8 il risultato raggiunto all&#8217;ultimo momento dalla seconda sessione della Cop16 sulla biodiversit\u00e0, che si \u00e8 conclusa ieri dopo tre giorni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000013126,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[271],"class_list":{"0":"post-1000013125","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia","8":"tag-ambiente"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg?fit=750%2C422&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000013125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000013127,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000013125\/revisions\/1000013127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000013126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000013125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000013125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000013125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}