{"id":1000012911,"date":"2025-02-27T16:08:05","date_gmt":"2025-02-27T19:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012911"},"modified":"2025-02-27T16:08:06","modified_gmt":"2025-02-27T19:08:06","slug":"il-segreto-per-vivere-bene-a-lungo-con-le-regole-dellastronauta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012911","title":{"rendered":"Il segreto per vivere bene a lungo? Con le regole dell&#8217;astronauta"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abL&#8217;obiettivo non \u00e8 vivere 120 anni o essere immortali, ma vivere a lungo in salute\u00bb. Come riuscirci? Facendo attivit\u00e0 fisica, mangiando correttamente e imparando a gestire lo stress. Parola di Filippo Ongaro, medico degli astronauti dell&#8217;Esa dal 2000 al 2007 e divulgatore, intervenuto stamani all&#8217;evento &#8216;Benessere psico-fisico e healthy ageing: una lezione dallo Spazio&#8217;, organizzato dall&#8217;Agenzia spaziale italiana (Asi) nella sua sede a Roma. L&#8217;evento \u00e8 stato aperto agli studenti di classi del quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado e a quelli universitari. \u00abHo imparato tanto dagli astronauti\u2013 ha spiegato Ongaro- Innanzitutto, il senso di scopo e di missione, quella forza interiore che trasforma un sogno o un&#8217;idea in una realt\u00e0: lo Spazio insegna prima di tutto questo. Se non avete chiaro ci\u00f2 che volete nella vita, diventa tutto pi\u00f9 difficile. La forza di superare tutti i sacrifici, le difficolt\u00e0, la vita in un ambiente estremo, non si materializza perch\u00e8 gli astronauti sono super-uomini, ma perch\u00e9 hanno un super-scopo\u00bb. \u00abNon \u00e8 un caso parlare di invecchiamento sano con una platea di ragazzi- aggiunge il medico- L&#8217;unico modo di impostare un percorso di vita che faccia rimanere in salute \u00e8 darsi poche semplici regole da portare avanti a lungo nel tempo. Evolutivamente non non siamo fatti per vivere in microgravit\u00e0, ma non siamo fatti nemmeno per stare seduti tutto il giorno, per stare in macchina, per mangiare zuccheri e patatine&#8230; Servono delle contromisure\u00bb. Per la longevit\u00e0 sana, sono quelle di \u00abfare attivit\u00e0 fisica, apprendere la gestione corretta dello stress, applicare una nutrizione corretta per costruire salute, compatibile con il vostro organismo, non fatta solo di zuccheri e fast food ma che sia fatta di cibi genuini. Sono pratiche che devono diventare un pezzo della tua identit\u00e0, un pezzo del tuo scopo di vita. Nella vita c&#8217;\u00e8 grande confusione tra cose urgenti e cose importanti: queste sono cose importanti&#8217;, conclude Ongaro. \u00abTutti subiamo gli effetti negativi dello stress o di qualche forma di ansia o di depressione, sono elementi comuni che riguardano tutti, anche le persone superselezionate che vanno nello Spazio. Il punto non \u00e8 non sentire l&#8217;ansia, ma avere la capacit\u00e0 di riconoscere questi momenti e di non farsi sopraffare. Quello che aiuta \u00e8 capire quando si \u00e8 in difficolt\u00e0 e muoversi per gestire la situazione\u00bb. Lo ha spiegato Francesco Pagnini, ordinario di Psicologia Clinica (UniCatt) e consulente di Nasa ed Esa per la preparazione degli astronauti alle missioni spaziali. Per qualche motivo bizzarro ancora oggi chi ha difficolt\u00e0 relazionali, di ansia o depressione, ha questo atteggiamento: \u00abMa tanto ce la faccio \u2013 ragiona Pagnini- Oggi abbiamo una valanga di opportunit\u00e0, rivolgersi a qualcuno per avere un momento di scambio non \u00e8 questione di debolezza, anzi. La debolezza \u00e8 proprio il contrario, cio\u00e8 credere di fare cose senza il supporto di altri. Prendetevi cura della vostra salute mentale- raccomanda- non solo per una questione di benessere psicologico ma anche perch\u00e9 la nostra componente mentale incide tantissimo sul nostro fisico. Il modo in cui io mi racconto chi sono va a incidere direttamente su quello che far\u00e0 il mio corpo, la mente non \u00e8 qualcosa di aleatorio. Prendetevene cura, siate gentili\u00bb, conclude Pagnini. \u00abPer noi gli astronauti sono un esempio di come potremmo raggiungere lo scopo di invecchiare bene, non con l&#8217;obiettivo di vivere tanto a lungo, ma di non vivere ammalati\u00bb. Lo ha dichiarato Sofia Pavanello, docente di Medicina del Lavoro (UniPd), esperta di BioAging e di nutrizione, in occasione dell&#8217;evento &#8216;Benessere psico-fisico e healthy ageing: una lezione dallo Spazio&#8217;, organizzato dall&#8217;Agenzia spaziale italiana (Asi) nella sua sede a Roma. \u00abPossiamo fare molto per variare la nostra et\u00e0 biologica, che differisce da quella anagrafica. Non tutti invecchiamo allo stesso modo- spiega Pavanello- Possiamo agire sul nostro stile di vita ed \u00e8 bene farlo il prima possibile. Lo dico anche ai genitori di bambini piccoli: il bambino non va messo a due anni davanti al cellulare, ad esempio, oggi sappiamo quali e quanti sono i danni\u00bb. Gli astronauti, aggiunge l&#8217;esperta, \u00absono l&#8217;esempio di quello che bisognerebbe fare per invecchiare bene, sono atleti di longevit\u00e0. Impariamo da loro gli stili di vita. Un nuovo progetto \u00e8 quello della costruzione di cibi proprio per astronauti, realizzati con molecole particolari che agiscono sul nostro dna, che lo alleggeriscono da alcune sostanze che lo fanno invecchiare. Tutto quello che noi studiamo- conclude Pavanello- non serve solo per gli astronauti, ma ha ricadute anche sulla Terra\u00bb. Per invecchiare bene \u00e8 utile studiare ci\u00f2 che succede al corpo degli astronauti durante le missioni nello Spazio. Lo spiega Gianni Biolo, ordinario di Medicina Interna (UniTs), esperto di nutrizione nei voli spaziali di lunga durata. Biolo \u00e8 a capo del team di &#8216;Nutriss&#8217;, esperimento dedicato al monitoraggio dell&#8217;attivit\u00e0 metabolica sulla Stazione spaziale internazionale (Iss). E&#8217; stato effettuato in orbita dagli astronauti italiani Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti e dal tedesco Matthias Maurer. \u00abIl nostro studio- spiega- prevedeva che ogni mese l&#8217;astronauta misurasse la massa magra e la massa grassa. La misurazione della massa grassa \u00e8 fondamentale per capire la nutrizione. Se si osservava una variazione della massa grassa di Parmitano da un mese all&#8217;altro, per esempio, potevamo dedurre se aveva mangiato troppo o troppo poco. Per la prima volta sulla Iss si \u00e8 misurato correttamente il bilancio energetico: questa informazione \u00e8 stata preziosa perch\u00e9 per la prima volta si riusciva a capire se l&#8217;astronauta mangiava bene o no. Alla fine di ogni mese ricevevamo queste informazioni e interagendo con il medico personale decidevamo il consiglio da dare all&#8217;astronauta e lui si correggeva. L&#8217;astronauta- specifica Biolo- non ha il sistema di regolazione della fame perch\u00e9 l&#8217;ambiente della Iss \u00e8 estremamente ostile: tutti gli astronauti si alimentavano molto meno di quello che veniva loro prescritto. Cibi funzionali per astronauti ma anche per noi? Antiossidanti- spiega ancora il professore- ma anche integratori per mantenere la massa muscolare. L&#8217;invecchiamento \u00e8, in estrema sintesi, la progressiva perdita di massa muscolare, che osserviamo dai 30-40 anni in poi. Mantenere la massa muscolare vuol dire mantenere anche l&#8217;osso. Per farlo non c&#8217;\u00e8 altro da fare che fare tanta attivit\u00e0 fisica\u00bb. &#8216;Si stima che entro il 2039 oltre il 25% della popolazione italiana sar\u00e0 anziana, con un impatto significativo sulla spesa pubblica e sanitaria. Diventa quindi fondamentale diffondere buone pratiche che possano contribuire a migliorare la qualit\u00e0 della vita e il benessere della popolazione&#8217;. Lo ha detto il direttore generale dell&#8217;Agenzia spaziale italiana (Asi), Luca Vincenzo Maria Salamone, in apertura dell&#8217;evento &#8216;Benessere psico-fisico e healthy ageing: una lezione dallo Spazio&#8217;, organizzato dall&#8217;Agenzia nella sua sede a Roma. \u00abLo spazio ci insegna che una corretta gestione del corpo e della mente pu\u00f2 fare la differenza e aiutarci ad affrontare le sfide del futuro. L&#8217;Asi- spiega ancora Salamone- ha tra i suoi compiti anche quello di promuovere la divulgazione scientifica e il trasferimento delle conoscenze acquisite nelle missioni spaziali alla vita quotidiana. Questo evento rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 per apprendere, confrontarsi e scoprire nuovi spunti per applicare queste conoscenze nella nostra vita di tutti i giorni, con l&#8217;obiettivo di migliorare la salute e il benessere di tutti. Lo spazio \u00e8 un ambiente difficile e sfidante. Affrontarlo insieme \u00e8 la chiave per spingere la conoscenza sempre oltre e su di essa costruire crescita per le nostre economie e per il benessere per i cittadini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonella Salini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL&#8217;obiettivo non \u00e8 vivere 120 anni o essere immortali, ma vivere a lungo in salute\u00bb. Come riuscirci? Facendo attivit\u00e0 fisica, mangiando correttamente e imparando a gestire lo stress. 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