{"id":1000012905,"date":"2025-02-27T16:02:29","date_gmt":"2025-02-27T19:02:29","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012905"},"modified":"2025-02-27T16:02:31","modified_gmt":"2025-02-27T19:02:31","slug":"il-new-york-times-questo-trump-e-la-fotocopia-di-putin-quando-prese-il-potere-in-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012905","title":{"rendered":"Il New York Times: \u00abQuesto Trump \u00e8 la fotocopia di Putin quando prese il potere in Russia\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Peter Baker \u00e8 il capo corrispondente dalla Casa Bianca per il New York Times. Sta coprendo per il pi\u00f9 autorevole quotidiano del mondo la sua sesta presidenza degli Stati Uniti. E&#8217; un editorialista molto rispettato ed equilibrato, con una lunga carriera da corrispondente, anche dalla Russia. E sul Nyt scrive che Trump, questo secondo Trump, \u00e8 incredibilmente uguale al primo Putin, quando prese il potere in Russia ormai 25 anni fa. E&#8217; come se seguisse uno schema, un pattern abbastanza inquietante.&nbsp;&nbsp;Lo stesso giornale, in un altro articolo, scrive che il vero obiettivo di Trump pare proprio essere la demolizione dell&#8217;Unione Europea, considerata il principale avversario economico ed ideologico di questa amministrazione. Baker ricorda che nei primi giorni di Putin Yelena Tregubova fu cacciata dal gruppo stampa del Cremlino per aver fatte tre domande. Fu l&#8217;innesco. \u00abNello schema delle cose, fu un piccolo momento, quasi dimenticato quasi 25 anni dopo. Ma fu anche rivelatore. A Putin non piacevano le sfide. Il resto della stampa cap\u00ec il messaggio e alla fine divenne ci\u00f2 che il Cremlino voleva che fosse: una accolita di giornalisti compiacenti che sapevano di dover stare al passo, altrimenti avrebbero pagato un prezzo. La decisione del team del presidente Trump di selezionare con cura quali organizzazioni giornalistiche possono partecipare al pool stampa della Casa Bianca che lo intervista nello Studio Ovale o viaggia con lui sull&#8217;Air Force One \u00e8 un passo in una direzione che nessun presidente americano moderno di entrambi i partiti ha mai intrapreso\u00bb. Ma \u00e8 solo un indizio. Baker premette che \u00abgli Stati Uniti non sono la Russia in nessun modo, e qualsiasi paragone rischia di andare troppo oltre. La Russia aveva a malapena una storia con la democrazia, allora, mentre le istituzioni americane sono durate per quasi 250 anni. Ma per quelli di noi che hanno scritto l\u00ec un quarto di secolo fa, la Washington di Trump sta riportando alla mente i ricordi della Mosca di Putin dei primi giorni\u00bb. Lo schema, appunto: \u00abmedia sono sotto pressione. Legislatori sotto scacco. I funzionari pubblici ritenuti sleali licenziati. I procuratori nominati da un presidente che ha promesso \u00abritorsione\u00bb che prendendo di mira gli avversari di Trump abbandonando i casi contro gli alleati. I magnati miliardari che un tempo si consideravano padroni dell&#8217;universo che si stanno prostrando davanti a lui. I giudici che bloccano temporaneamente le decisioni dell&#8217;amministrazione che ritengono illegali vengono minacciati di impeachment. L&#8217;esercito epurato dei suoi ufficiali di grado pi\u00f9 alto. E un presidente che si definisce il re, e che scherza dicendo che potrebbe provare a restare al potere oltre i limiti della Costituzione\u00bb. \u00abTutto questo sta accadendo sullo sfondo di un importante cambiamento nella politica estera, mentre il signor Trump si allontana dall&#8217;Ucraina e si avvicina alla Russia di Putin\u00bb.&nbsp;&nbsp;Anche Yevgenia Albats, un&#8217;importante giornalista russa che ha dovuto fuggire dal suo Paese sotto la minaccia di arresto dopo l&#8217;invasione del 2022, ha affermato che gli sviluppi a Washington nelle ultime cinque settimane ricordano i primi giorni del regno di Putin. \u00abGli oligarchi che baciano l&#8217;anello, le cause legali contro i media, i vincoli su quali media dovrebbero essere nel pool della Casa Bianca e quali no: tutto ci\u00f2 suona familiare\u00bb, dice. Secondo il New York Times \u00abora a Washington si avverte lo stesso gelo che si sentiva a Mosca in quei giorni. Ogni giorno qualcuno che prima si sentiva libero di parlare pubblicamente contro Trump chiede di non essere citato per nome per paura di ripercussioni, sia tra i democratici che tra repubblicani. Si preoccupano di un Fbi guidato da un dichiarato combattente partigiano che ha gi\u00e0 stilato quella che sembra essere una lista di nemici. Temono che la loro schiettezza possa danneggiare i familiari che lavorano per il governo\u00bb. \u00abIn decenni di giornalismo a Washington, sia sotto i repubblicani che i democratici, non si era mai vista una situazione del genere\u00bb, conclude.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Piccirillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peter Baker \u00e8 il capo corrispondente dalla Casa Bianca per il New York Times. Sta coprendo per il pi\u00f9 autorevole quotidiano del mondo la sua sesta presidenza degli Stati Uniti. E&#8217; un editorialista molto rispettato ed equilibrato, con una lunga carriera da corrispondente, anche dalla Russia. E sul Nyt scrive che Trump, questo secondo Trump, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000012906,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000012905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/putin-trump-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000012905"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000012907,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012905\/revisions\/1000012907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000012906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000012905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000012905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000012905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}