{"id":1000012748,"date":"2025-02-25T18:37:45","date_gmt":"2025-02-25T21:37:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012748"},"modified":"2025-02-25T18:37:46","modified_gmt":"2025-02-25T21:37:46","slug":"al-via-in-italia-la-seconda-fase-della-cop16-con-i-negoziati-sulla-biodiversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012748","title":{"rendered":"Al via in Italia la seconda fase della COP16 con i negoziati sulla biodiversit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Quella in svolgimento a Roma presso la sede dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO) da oggi 25 al 27 febbraio \u00e8 la seconda sessione della United Nations Biodiversity Conference COP16, la cui prima parte ha avuto luogo a Cali, in Colombia, dal 21 ottobre all&#8217;1 novembre 2024. I delegati presenti a Cali alla Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica (COP 16) hanno fatto il punto sui progressi compiuti nell&#8217;attuazione del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KMGBF) dalla sua adozione nel 2022. La COP 16 ha riconosciuto i progressi compiuti nei due anni precedenti e ha evidenziato la necessit\u00e0 di accelerare l&#8217;azione. A oggi, 119 Paesi, che rappresentano la maggior parte dei partecipanti, hanno presentato obiettivi nazionali per la biodiversit\u00e0 che riflettono l&#8217;allineamento con il KMGBF. La COP 16 a Cali \u00e8 terminata prima che i rimanenti punti all&#8217;ordine del giorno potessero essere considerati per l&#8217;adozione. Ora, i negoziati sulla biodiversit\u00e0, rimasti incompiuti, sono tornati sul tavolo. Ma che cosa c&#8217;\u00e8 in gioco? Lo spiega Kaveh Zahedi, Direttore dell&#8217;Ufficio FAO per il clima, la biodiversit\u00e0 e l&#8217;ambiente, in un comunicato diffuso dall&#8217;a FAO Newsroom. \u00abLe delegazioni che si riuniscono nuovamente a Roma dovranno affrontare le questioni in sospeso, che saranno cruciali per l&#8217;azione a favore della biodiversit\u00e0, con la trasformazione dei sistemi agroalimentari che emerge come elemento centrale per il successo globale\u00bb dice Zahedi. Secondo la FAO, questa conferenza rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 cruciale per sottolineare un messaggio vitale: trasformare i nostri sistemi agroalimentari non \u00e8 solo vantaggioso, ma \u00e8 indispensabile per salvaguardare la biodiversit\u00e0 globale. \u00abLa biodiversit\u00e0 \u00e8 assolutamente fondamentale per la sicurezza alimentare e la trasformazione dei nostri sistemi agroalimentari. Pensate a questo aspetto: la nostra capacit\u00e0 di produrre cibo in modo sostenibile, assicurando che tutti abbiano abbastanza da mangiare ora e in futuro, \u00e8 costruita direttamente sulle fondamenta della biodiversit\u00e0\u00bb spiega Zahedi. Infatti, oltre alle specie che raccogliamo direttamente, la biodiversit\u00e0 comprende anche le innumerevoli altre specie che svolgono ruoli essenziali, spesso invisibili, nel far funzionare i nostri sistemi alimentari. Il fatto \u00e8 che sono queste le specie che alimentano le funzioni e i servizi vitali dell&#8217;ecosistema. \u00abLa partita per arginare e invertire la perdita di biodiversit\u00e0 che sta investendo ogni angolo del globo, e in particolare il Sud del mondo, \u00e8 cruciale\u00bb dichiara Greenpeace in relazione alla ripresa della COP16 a Roma. \u00abL&#8217;appuntamento arriva a pochi mesi dalla COP16 di Cali, in Colombia, sospesa per il mancato accordo sulle risorse economiche che i Paesi del Nord globale avevano promesso di destinare al Sud del mondo per contrastare la perdita di biodiversit\u00e0. [&#8230;] Lo stallo pi\u00f9 grande da superare \u00e8 la mancanza di impegni concreti dei Paesi pi\u00f9 ricchi in favore di quelli in via di sviluppo, i pi\u00f9 impattati dalla perdita di biodiversit\u00e0: una questione essenziale per attuare il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KM-GBF), il Quadro Globale per la Biodiversit\u00e0\u00bb. \u00abInoltre, \u00e8 importante ridurre e riallocare a favore di un&#8217;effettiva ed efficace protezione della natura i sussidi elargiti ai settori ambientalmente dannosi, cui anche il nostro Paese contribuisce in misura significativa\u00bb. Tra il 2016 e l&#8217;inizio del 2023, denuncia il report di Greenpeace EU Bankrolling ecosystem destruction (scarica qui il documento), diverse istituzioni finanziarie con sede in Italia hanno contribuito con 10 miliardi di euro in credito e oltre 2,5 miliardi di euro in investimenti a importanti societ\u00e0 in settori come quelli lattiero-caseario, della mangimistica, dei biocarburanti e del packaging, che mettono a rischio gli ecosistemi del pianeta. Una nota del WWF sottolinea come \u00abIl venir meno dei \u00abservizi ecosistemici\u00bb forniti dalla natura costituisce un pericolo esistenziale per grandi e i piccoli operatori economici, per gli agricoltori e per le comunit\u00e0 locali. Questa prospettiva \u00e8 particolarmente evidente nei Paesi in via di sviluppo, dove la perdita di biodiversit\u00e0 moltiplica squilibri economici e sociali, povert\u00e0 e crisi sanitarie. Alla COP16.2 di Roma sar\u00e0 cruciale raggiungere un accordo sui finanziamenti per la biodiversit\u00e0 e rilanciare il dialogo tra Paesi del Nord e del Sud del mondo. Alla COP16 di Cali i negoziati erano stati sospesi a causa delle divergenze in merito alla proposta di istituire un nuovo fondo per la biodiversit\u00e0. Queste divergenze permangono, mettendo a serio rischio l&#8217;implementazione del KMGBF\u00bb. 39 Organizzazioni e reti di Organizzazioni della societ\u00e0 civile operanti nei settori dell&#8217;ambiente, della tutela del territorio e delle persone, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale hanno aderito all&#8217;appello del WWF Italia per chiedere al Governo italiano di adoperarsi per facilitare un accordo sulla mobilitazione delle risorse finanziarie e garantire un maggiore impegno finanziario dell&#8217;Italia per la biodiversit\u00e0 nei fondi multilaterali dedicati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella in svolgimento a Roma presso la sede dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO) da oggi 25 al 27 febbraio \u00e8 la seconda sessione della United Nations Biodiversity Conference COP16, la cui prima parte ha avuto luogo a Cali, in Colombia, dal 21 ottobre all&#8217;1 novembre 2024. 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