{"id":1000012615,"date":"2025-02-21T13:44:18","date_gmt":"2025-02-21T16:44:18","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012615"},"modified":"2025-02-21T13:44:20","modified_gmt":"2025-02-21T16:44:20","slug":"fateli-tornare-bambini-lestinzione-dellesperienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012615","title":{"rendered":"Fateli tornare bambini: l&#8217;estinzione dell&#8217;esperienza"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa di molto importante che appare sempre pi\u00f9 a rischio di estinzione e che interessa soprattutto i bambini: la progressiva riduzione, sino all&#8217;assenza finale, di esperienze, soprattutto di quelle all&#8217;aria aperta. Ovvero ci\u00f2 che gli specialisti anglosassoni hanno chiamato \u00abthe extinction of experience\u00bb. I bambini trascorrono sempre meno tempo all&#8217;aperto rispetto alle precedenti generazioni. Almeno nell&#8217;Occidente industrializzato sempre meno fanciulli vivono momenti ludici che hanno accompagnato da sempre la crescita dei cuccioli d&#8217;uomo, come correre a piedi nudi in un prato, vedere nascere un cucciolo di animali domestici, arrampicarsi su un albero, sguazzare dentro una pozzanghera, giocare con sabbia e terra, bere \u00aba canna\u00bb da una fontanella o direttamente da un torrente, imparare ad accendere un fuoco, osservare le stelle in un cielo completamente buio, seguire i movimenti di un animale selvatico, raccogliere le more, ecc. Cose semplici ma che hanno contribuito a formare dal punto di vista psico-fisico intere generazioni di esseri umani. Al posto di queste esperienze, i bambini vivono oggi la maggior parte del loro tempo al chiuso, spesso davanti a uno schermo elettronico o a giocare sul tappeto o su un divano.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli effetti ormai sono chiari e sempre pi\u00f9 preoccupanti:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;nascita di situazioni ansiogene sin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 (con aumento dell&#8217;uso di psicofarmaci nei minori o addirittura in bimbi under 10);<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;diminuzione della capacit\u00e0 di concentrazione;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;riduzione della fiducia in s\u00e9 stessi;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;perdita di passione per l&#8217;apprendimento;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;aumento delle difficolt\u00e0 nel relazionarsi con gli altri;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;incremento di patologie che sino a pochi decenni fa erano decisamente assai pi\u00f9 rare come l&#8217;autismo (in Italia oggi 1 su 77 bimbi presenta disturbi dello spettro autistico, con i maschi che ne sono colpiti 4,4 volte di pi\u00f9 delle femmine-Dati osservatorio Autismo ISS).<\/p>\n\n\n\n<p>La Natura \u00e8 una grande guaritrice<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente con questo non sto dicendo che tornare a correre e giocare nei campi o anche solo in giardini attrezzati risolva tutti i problemi, per\u00f2 certamente questo \u00e8 un tema centrale e a mio avviso sottovalutato. Anche sul piano della sicurezza. Ricordo il caso dei tre ragazzi sorpresi da un&#8217;onda di piena del torrente Natisone che avrebbero potuto probabilmente salvarsi se avessero saputo come comportarsi in frangenti del genere e per il quale invece oggi sono stati indagati per imperizia e negligenza tre operatori dei Vigili del Fuoco. E dunque nostro dovere dare ai nostri bambini ci\u00f2 di cui davvero hanno pi\u00f9 bisogno, cominciando da un&#8217;educazione non solo basata sulle nozioni teoriche ma soprattutto sulle esperienze, ed in particolare di quelle a contatto con la madre di tutti i processi educativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Armando Gariboldi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa di molto importante che appare sempre pi\u00f9 a rischio di estinzione e che interessa soprattutto i bambini: la progressiva riduzione, sino all&#8217;assenza finale, di esperienze, soprattutto di quelle all&#8217;aria aperta. 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