{"id":1000012037,"date":"2025-02-10T11:06:54","date_gmt":"2025-02-10T14:06:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012037"},"modified":"2025-02-10T11:06:56","modified_gmt":"2025-02-10T14:06:56","slug":"foibe-grave-insulto-agli-italiani-di-istria-e-dalmazia-vittime-della-pulizia-etnica-dei-comunisti-titini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000012037","title":{"rendered":"Foibe, grave insulto agli italiani di Istria e Dalmazia vittime della pulizia etnica dei comunisti titini"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;insulto arrecato alle Foibe di Basovizza alla vigilia della \u00abGiornata del Ricordo\u00bb delle vittime della pulizia etnica condotta dai comunisti titini contro gli italiani dell&#8217;Istria e della Dalmazia ha indignato molti, ma non a sinistra, scrive Salvatore Sfrecola nel suo blog Un Sogno Italiano.\u00c8 una costante negli esponenti di quella variegata parte politica la trascuratezza, nella migliore delle ipotesi, dei valori dell&#8217;identit\u00e0 nazionale, della storia di cultura e civilt\u00e0 che agli italiani \u00e8 da sempre riconosciuta e che sulla sponda orientale dell&#8217;Adriatico da secoli avevano dato vita ad insediamenti caratterizzati da un rilevante sviluppo culturale ed economico in una civile convivenza con altre etnie.Dove Zara, Fiume, Pola hanno rappresentato per tutti preziose espressioni di italianit\u00e0 sulle rive di un mare storicamente nostrum. Questi sentimenti non sembrano condividere le sinistre delle varie obbedienze restie a far propri i valori identitari che riconosciamo nella parola Patria che \u00e8 la somma di quanto le popolazioni italiche hanno realizzato nel corso dei secoli con espressioni straordinarie di civilt\u00e0 non solamente giuridica. E sarebbe gi\u00e0 molto considerato che la \u00abpersona\u00bb \u00e8 stata individuata per la prima volta dal diritto romano. Poi opere immani di ingegneria civile, dagli acquedotti alle strade, alla splendida architettura religiosa ornata di opera d&#8217;arte di ogni genere, mentre filosofi e letterati davano lustro alla lingua come espressione di un popolo divenuto ben presto Nazione nell&#8217;immaginario di una parte crescente della popolazione, ben prima che l&#8217;Italia divenisse un Regno, uno Stato con l&#8217;ambizione di diventare \u00abgrande\u00bb, come vaticinava Camillo Benso di Cavour, uno dei Padri dell&#8217;Italia unita.<\/p>\n\n\n\n<p>Le foibe dimenticate<\/p>\n\n\n\n<p>Sono sentimenti che le sinistre non riescono a fare propri diversamente da quanto avviene in altri paesi europei nei quali nella difesa dell&#8217;identit\u00e0 non si distingue una destra ed una sinistra, come a Londra, dove per Laburisti e Tory, right or wrong my country. Sulle rive del Tevere continuano ad albergare antiche aridit\u00e0 che non consentono di recuperare nell&#8217;attualit\u00e0 una presenza che non ci fu quando si fece l&#8217;Italia. E cos\u00ec non \u00e8 raro incontrare qualche nostalgico dello Stato della Chiesa ilo quale ignora che Paolo VI, nel centenario della unit\u00e0 d&#8217;Italia, esplicitamente riconobbe il tratto provvidenziale di quell&#8217;abbandono del potere temporale, mentre il movimento socialista, forse nel ricordo dei contrasti sociali di fine &#8216;800, stenta a percepire che la Patria \u00e8 del popolo intero. \u00c8 un grave limite per la sinistra e per la politica italiana che da una pi\u00f9 ampia condivisione dei valori identitari troverebbe le ragioni di un confronto civile, propositivo. Invece, alla ricerca del voto di minoranze, certo rispettabili come ogni espressione della societ\u00e0 civile, si trascurano non solamente i valori identificabili nella cultura liberale, propri dello stato rappresentativo, ma anche i valori spirituali, quelli per i quali l&#8217;Occidente si distingue per la trasmissione, lungo i secoli, delle radici giudaico-cristiane cui si deve il rispetto dell&#8217;uomo e della sua libert\u00e0. Sono valori permanenti. Trascurarne il rispetto, come avviene alla vigilia della Giornata del ricordo delle Foibe, nel quale il sen. Roberto Menia individua un \u00abacuirsi di negazionismo\u00bb, \u00e8 espressione di un attaccamento all&#8217;eredit\u00e0 comunista che la sinistra non riesce a gettarsi alle spalle. Ed \u00e8&nbsp; causa di grave disagio politico e sociale a livello interno ed internazionale e ragione delle tensioni e dei conflitti di questa stagione nella quale in molte realt\u00e0 del mondo sembra che i popoli abbiano abbandonato la via maestra della cooperazione \u00abcome elemento fondante della vita internazionale\u00bb, come ha osservato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell&#8217;incontro con il quale \u00e8 stata celebrata Nova Gorica scelta come Capitale europea della cultura 2025. E la citt\u00e0 slovena \u2013 ha sottolineato il Capo dello Stato \u2013 \u00abha voluto lanciare con la gemella Gorizia una sfida: proporsi come esperienza di cultura attraverso la frontiera\u00bb. Ricordando come nella tragedia della Seconda Guerra Mondiale, un sopravvissuto ad Auschwitz, Roman Kent, abbia osservato \u00abnon vogliamo che il nostro passato sia il futuro dei nostri figli\u00bb, Mattarella ha voluto sottolineare come \u00abcon questo spirito abbiamo affrontato le pagine del dopoguerra, per scriverne una nuova e nulla pu\u00f2 far tornare indietro la storia che Slovenia e Italia hanno costruito, e costruiscono, insieme\u00bb. Nello spirito della comune appartenenza all&#8217;Unione Europea e della cultura condivisa dai due popoli&#8230; Le differenze, le incomprensioni, hanno lasciato il posto a fattori che uniscono. Questo esprime il grande valore storico della integrazione Europea\u00bb. Mattarella l&#8217;ha chiamata \u00abla cultura dei confini\u00bb. Riusciranno le sinistre italiane a fare un salto di qualit\u00e0, a sentirsi patriottiche, a condividere con tutto lo schieramento politico i valori di libert\u00e0 che identificano questa comunit\u00e0 di cittadini che lungo i secoli si \u00e8 arricchita e consolidata fino a giungere, nel corso del Risorgimento, a diventare uno stato realizzato con il concorso di laici e cattolici per cui un grande filosofo liberale, Benedetto Croce, proclamava che \u00abnon possiamo non dirci cristiani\u00bb? Questa inadeguatezza valoriale della sinistra \u00e8 la ragione delle divisioni alle quali gli elettori guardano con costante sospetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Sfregola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;insulto arrecato alle Foibe di Basovizza alla vigilia della \u00abGiornata del Ricordo\u00bb delle vittime della pulizia etnica condotta dai comunisti titini contro gli italiani dell&#8217;Istria e della Dalmazia ha indignato molti, ma non a sinistra, scrive Salvatore Sfrecola nel suo blog Un Sogno Italiano.\u00c8 una costante negli esponenti di quella variegata parte politica la trascuratezza, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000012038,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000012037","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-blog"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/uuuu.png?fit=696%2C447&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000012037"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000012039,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000012037\/revisions\/1000012039"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000012038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000012037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000012037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000012037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}