{"id":1000011959,"date":"2025-02-10T09:34:42","date_gmt":"2025-02-10T12:34:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011959"},"modified":"2025-02-10T09:34:44","modified_gmt":"2025-02-10T12:34:44","slug":"uno-nessuno-centomila-veli-il-dress-code-delle-donne-musulmane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011959","title":{"rendered":"Uno, nessuno, centomila veli: il dress code delle donne musulmane"},"content":{"rendered":"\n<p>Hijab, -Burka, Chador&#8230;negli ultimi decenni sono parole arabe entrate nel linguaggio comune dell&#8217;occidente per indicare il tipo di copricapo scelto dalla donne di origine musulmana. Il pi\u00f9 delle volte, nel nostro Paese, preferiamo ricomprenderli tutti nel termine- italiano- \u00abvelo\u00bb che non tiene conto per\u00f2 delle dovute differenze. Cos\u00ec, quando salta agli onori delle cronache la \u00abquestione del velo\u00bb indossato a scuola, sul bus, nei luoghi pubblici, spesso non si capisce la differenza \u2013 enorme- che ci pu\u00f2 essere tra un Burka e uno Hijab. Ecco un mini-glossario, per non confondersi, con la lista delle principali tipologie di velo. Ma attenzione, ne esistono anche altre, meno diffuse. \u00c8 il tipo di copricapo pi\u00f9e comunemente indossato dalle donne musulmane in occidente ed \u00e8 un copricapo quadrato che copre la testa e il collo, ma lascia il viso e le spalle libere . Ma \u00e8 il nome usato genericamente come sinonimo di \u00abvelo\u00bb da chi non conosce le diverse distinzioni. Il termine significa \u00abprotezione, copertura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>SHAYLA<\/p>\n\n\n\n<p>Lo shayla \u00e8 un lungo scialle di forma rettangolare che viene avvolto liberamente attorno alla testa e piegato o fissato alle spalle. Come l&#8217;hijab e l&#8217;al-Amira, questa forma di copricapo copre la testa, ma spesso lascia il collo ed il viso liberi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NIQ\u00c3B<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il niqab \u00e8 un indumento che copre l&#8217;intero viso, ma che lascia gli occhi liberi. Viene indossato con un khimar o con un altro tipo di scialle per la testa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BURKA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il burka copre l&#8217;intero viso ed il corpo, lasciando un piccolo schermo davanti agli occhi, attraverso il quale la donna pu\u00f2 vedere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>KHIMAR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il khimar \u00e8 un lungo scialle simile ad un mantello avvolto intorno alla testa e resta sospeso al centro della schiena. Questo tipo di hijab copre la testa, il collo e le spalle, ma lascia libero il viso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CHADOR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il chador \u00e8 un lungo \u00abmantello\u00bb che copre l&#8217;intero corpo di una donna. Come il khimar, il chador viene avvolto attorno alla testa, ma invece di restare sospeso al centro della schiena, il chador tende ad arrivare fino ai piedi di una donna e viene spesso indossato dalle donne iraniane.<\/p>\n\n\n\n<p>Mirella Casadei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hijab, -Burka, Chador&#8230;negli ultimi decenni sono parole arabe entrate nel linguaggio comune dell&#8217;occidente per indicare il tipo di copricapo scelto dalla donne di origine musulmana. Il pi\u00f9 delle volte, nel nostro Paese, preferiamo ricomprenderli tutti nel termine- italiano- \u00abvelo\u00bb che non tiene conto per\u00f2 delle dovute differenze. 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