{"id":1000011307,"date":"2025-01-24T11:31:31","date_gmt":"2025-01-24T14:31:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011307"},"modified":"2025-01-24T11:31:33","modified_gmt":"2025-01-24T14:31:33","slug":"cambiare-noi-stessi-per-cambiare-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011307","title":{"rendered":"Cambiare noi stessi per cambiare il mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si parla di evoluzione, in genere si pensa a un processo di ampio respiro, che interessa le specie, gli ecosistemi, sino alle intere biocenosi del Pianeta. Inoltre, s&#8217;immagina l&#8217;evoluzione come qualcosa che avviene piano piano, o magari anche con qualche improvviso \u00absalto\u00bb, ma comunque su tempi lunghissimi. Di rado si cala questo processo in una scala spazio-temporale individuale. Eppure, \u00e8 ormai ampiamente dimostrato che tutti gli esseri viventi, quindi anche noi umani, cambiano costantemente, giorno dopo giorno, a livello prima di tutto di singolo individuo e solo dopo come popolazione, specie, ecc. Non fa eccezione il nostro corpo fisico, che cambia quotidianamente centinaia di milioni di cellule di quasi tutti gli organi. Addirittura, secondo i biologi Ron Sender e Ron Milo del Weizmann Institute of Science in Israele, il nostro corpo elimina \u00abquotidianamente\u00bb circa 330 miliardi di cellule al giorno. A questo ritmo, il corpo produce oltre 3,8 milioni di nuove cellule al secondo! Il fegato, il cuore, il cervello che abbiamo oggi non sono gli stessi di quelli che avevamo da bambini. Tale rinnovamento cellulare \u00e8 continuo: pensate che anche la parte pi\u00f9 dura e minerale di noi, ovvero lo scheletro, con l&#8217;incessante attivit\u00e0 di cellule chiamate \u00abosteoclasti\u00bb \u2013 che distruggono il tessuto osseo vecchio e degli \u00abosteoblasti\u00bb che ne costruiscono di nuovo \u2013 a 10 anni di et\u00e0 vede le proprie ossa gi\u00e0 tutte nuove! Col passare degli anni, per\u00f2, il ricambio \u00e8 pi\u00f9 lento e le ossa diventano pi\u00f9 sottili e fragili. Tale continuo cambiamento fisico \u2013 che quindi possiamo considerare anche come un lento processo evolutivo del nostro \u00abcontenitore\u00bb che permette alla nostra coscienza il viaggio nell&#8217;impegnativo mondo materiale \u2013 interessa tutti i livelli compresi quelli pi\u00f9 profondi e sino a poco tempo fa ritenuti immutabili nel corso di una vita, quali per esempio il DNA, come ha ormai dimostrato l&#8217;epigenetica. Queste mutazioni evolutive, che consideriamo tali non solo in quanto frutto dei naturali processi di invecchiamento ma soprattutto come risposte quotidiane alle pressioni degli ambienti interni ed esterni in cui viviamo immersi, interessano a maggior ragione anche le altre componenti costitutive di un essere umano, ovvero la dimensione animico-psichica, quella mentale e quella autocoscienziale-spirituale. Sappiamo tutti che il nostro modo di pensare e di sentire, ma anche la nostra interiorit\u00e0 e consapevolezza, mutano costantemente e che, fatte le debite eccezioni, in genere in et\u00e0 adulta o matura ci si sente pi\u00f9 completi, sicuri e consapevoli rispetto a quando si era pi\u00f9 giovani. In ultima analisi potremmo dire che percepiamo di aver fatto, attraverso le varie prove e fatiche della vita, un vero e proprio personale cammino evolutivo. Questo perch\u00e9 la nostra specie sembra possedere una qualit\u00e0 unica nel panorama evolutivo dell&#8217;intero Pianeta: la capacit\u00e0 di essere consapevoli della nostra evoluzione. E quindi, almeno in teoria, di poterla orientare. Ovvero possiamo decidere di volta in volta non solo cosa fare o dire, ma anche cosa pensare e, piano piano, cosa provare. E quindi cosa diventare. Soprattutto, se decidiamo coscientemente, con volont\u00e0 e perseveranza, ovvero dotandoci di una certa disciplina, di riconoscere e lavorare sulla nostra dimensione interiore, possiamo piano piano forgiare un essere secondo i valori e gli obiettivi di vita (e quindi di evoluzione personale) che riteniamo degni di essere perseguiti. Ci\u00f2 \u00e8 un fatto riconosciuto, dimostrato e perseguito da tutte le grandi tradizioni e scuole filosofiche e spirituali del mondo, indipendentemente dall&#8217;estrazione culturale. E si tratta di percorsi molto concreti, non di teorie o sogni campati in aria. Certo, bisogna volerlo e lavoraci su. Un&#8217;evoluzione personale consapevole non te la regala nessuno! Per l&#8217;uomo \u00e8 ormai finita da tempo l&#8217;epoca di essere guidati solo dall&#8217;istinto o dalla pura razionalit\u00e0. Oggi viviamo nella meravigliosa e faticosa \u00abEpoca dell&#8217;Anima Cosciente\u00bb, in cui per la prima volta la nostra specie ha la responsabilit\u00e0 della propria evoluzione, decidendo cos\u00ec in che mondo vuole vivere. Ma per far ci\u00f2, i veri cambiamenti non possono che avvenire prima di tutto a livello singolo e partendo dalla nostra dimensione interiore. Solo in questo modo potremo produrre una vera ri-voluzione, ovvero una nuova evoluzione orientata vero il Bene, la Libert\u00e0, la Pace e l&#8217;Armonia. Dell&#8217;essere umano e della Natura, affinch\u00e9 il mondo torni finalmente e di nuovo&#8230; mondo!<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Armando Gariboldi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di evoluzione, in genere si pensa a un processo di ampio respiro, che interessa le specie, gli ecosistemi, sino alle intere biocenosi del Pianeta. Inoltre, s&#8217;immagina l&#8217;evoluzione come qualcosa che avviene piano piano, o magari anche con qualche improvviso \u00absalto\u00bb, ma comunque su tempi lunghissimi. 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