{"id":1000011034,"date":"2025-01-14T11:52:30","date_gmt":"2025-01-14T14:52:30","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011034"},"modified":"2025-01-14T11:52:32","modified_gmt":"2025-01-14T14:52:32","slug":"gaza-nel-2024-piu-di-5-000-bambini-sono-rimasti-disabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011034","title":{"rendered":"Gaza, nel 2024 pi\u00f9 di 5.000 bambini sono rimasti disabili"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;uso di armi esplosive a Gaza nel 2024 ha condannato una media di 475 bambini ogni mese \u2013 pari a 15 bambini al giorno \u2013 a disabilit\u00e0 potenzialmente permanenti, tra cui gravi lesioni agli arti e problemi all&#8217;udito. Lo afferma in una nota Save the Children, l&#8217;organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro. La cifra stimata proviene dall&#8217;analisi di Save the Children di un rapporto del Gaza Protection Cluster \u2013 un gruppo di organizzazioni umanitarie tra cui la stessa Save the Children \u2013 che mostra come nei primi 11 mesi del 2024, almeno 5.230 bambini hanno subito lesioni che richiederebbero un significativo supporto riabilitativo, spiega la nota. Purtroppo tale riabilitazione \u00e8 inaccessibile a causa degli attacchi contro ospedali e operatori sanitari da parte delle forze israeliane e delle restrizioni all&#8217;ingresso di forniture mediche necessarie, con il rischio di un&#8217;alta probabilit\u00e0 di disabilit\u00e0. I dati sono probabilmente sottostimati e potrebbero non includere tutti i minori che per le lesioni causate dal conflitto hanno problemi di vista o di udito. Inoltre, non comprendono i bambini che soffrono di danni psicologici potenzialmente permanenti a causa di incidenti traumatici a cui hanno assistito o che hanno vissuto durante la guerra, continua la nota. Le lesioni subite dai bambini \u2013 che includono la perdita degli arti, della vista e dell&#8217;udito \u2013 sono state aggravate a causa della decimazione del sistema sanitario e della distruzione degli ospedali a Gaza, nonch\u00e9 del flusso limitato e della scarsa disponibilit\u00e0 di medicinali, che hanno reso le cure e i trattamenti terapeutici o riabilitativi all&#8217;interno della Striscia quasi impossibili. L&#8217;unico centro di ricostruzione e riabilitazione degli arti di Gaza non \u00e8 pi\u00f9 operativo dal dicembre 2023 a causa della mancanza di forniture e personale medico ed \u00e8 stato ulteriormente danneggiato in un raid del febbraio 2024. I bambini che hanno perso le gambe necessitano di cure specialistiche a lungo termine man mano che crescono, con revisioni regolari delle protesi appropriate e di altri trattamenti, a volte anche ogni sei mesi. Attualmente a Gaza \u00e8 impossibile ricevere questi trattamenti. La dottoressa Ana Jeelani, un chirurgo ortopedico dell&#8217;organizzazione partner di Save the Children, Medical Aid for Palestines (MAP), ha dichiarato: \u00abI bambini hanno ossa in crescita, quindi se si ha una lesione alla parte in crescita dell&#8217;osso, quella parte smetter\u00e0 di crescere. Le ferite non si rimarginano a causa dell&#8217;aumento dei livelli di malnutrizione: stiamo sostanzialmente cercando di ricucire ferite che non si risanano. I bambini sono destinati ad amputazioni perch\u00e9 le ossa non guariscono, gli arti sono fissati ma non funzionanti a causa della gravit\u00e0 della situazione\u00bb. Il dottor Ghassan Abu-Sittah, un chirurgo esperto nel trattamento delle ferite da esplosione nei bambini, che ha trascorso 45 giorni a Gaza tra ottobre e novembre 2023 operando presso l&#8217;ospedale Al Ahli, ha dichiarato: \u00abGaza sta ridefinendo le ferite di guerra. Ho visto molti bambini che hanno subito amputazioni prima di imparare a camminare, il che influenzer\u00e0 il loro sviluppo poich\u00e9 il loro cervello non ha ancora acquisito una corretta ricezione e coordinazione occhio-mano. Migliaia di minori ora hanno bisogno di protesi ed \u00e8 probabile che sviluppino problemi all&#8217;arto opposto. Possono contrarre precocemente l&#8217;artrosi all&#8217;articolazione dell&#8217;anca e del ginocchio. Oppure potrebbero avere deformit\u00e0 della schiena. Entro i 20 o i 30 anni potrebbero aver bisogno di protesi articolari, qualcosa che riguarda generalmente le persone tra i 70 e gli 80 anni, a causa della pressione sproporzionata esercitata sull&#8217;articolazione normale\u00bb. Un consulente di un&#8217;organizzazione partner a Gaza, che fornisce servizi di supporto per la salute mentale ai bambini feriti durante la guerra, ha raccontato: \u00abTra i bambini che abbiamo supportato c&#8217;\u00e8 Ahmad (nome cambiato per motivi di protezione, ndr) di cinque anni, che \u00e8 stato sfollato con la sua famiglia in una scuola trasformata in rifugio. Quando la scuola \u00e8 stata colpita, Ahmad ha perso suo padre e un braccio. Durante una sessione di consulenza stavamo giocando insieme con l&#8217;argilla e Ahmad mi ha chiesto di realizzargli un nuovo braccio con l&#8217;argilla. Gli ho detto che, se tutto va bene, quando lascer\u00e0 Gaza, avr\u00e0 un braccio nuovo. Quindi mi ha dato il pezzo di argilla e mi ha detto di fargli un nuovo &#8216;Baba&#8217; (pap\u00e0)\u00bb. \u00abA Gaza, l&#8217;infanzia \u00e8 stata sostituita da dolore e traumi, mentre i mezzi per curare e sostenere efficacemente i bambini sono stati sistematicamente sradicati. La loro sopravvivenza viene continuamente ostacolata, cos\u00ec come la nostra capacit\u00e0 di fornire le cure salvavita di cui hanno bisogno. La portata e la gravit\u00e0 di questo danno fisico e mentale non solo distrugge le vite individuali, ma minaccia sia il tessuto che il futuro della societ\u00e0 palestinese per le generazioni a venire. Per salvaguardare il futuro e prevenire ulteriori danni irreparabili, \u00e8 urgentemente necessaria un&#8217;azione immediata da parte della comunit\u00e0 internazionale. Ogni giorno, ogni ritardo, rischia di minare ulteriormente il futuro sempre pi\u00f9 fragile dei bambini palestinesi\u00bb, ha dichiarato Alexandra Saieh, Responsabile globale delle politiche umanitarie e di advocacy di Save the Children. Nel settembre 2024, prosegue la nota di Save The Children, l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha affermato che pi\u00f9 di 22.500 persone a Gaza hanno riportato lesioni che hanno cambiato loro la vita, richiedendo servizi di riabilitazione \u00abora e negli anni a venire\u00bb. Oltre ai nuovi feriti, l&#8217;OMS ha affermato che decine di migliaia di palestinesi che gi\u00e0 vivono con patologie o disabilit\u00e0 croniche corrono ora un rischio maggiore a causa del collasso dei servizi essenziali. Save the Children continua a chiedere un cessate il fuoco definitivo e si appella a tutti gli Stati che forniscono armi, parti di esse e munizioni che rischiano di essere utilizzate nella commissione di crimini internazionali a Gaza. L&#8217;Organizzazione chiede inoltre al governo israeliano di eliminare tutte le restrizioni che impediscono la consegna degli aiuti, aggiunge la nota. La Corte internazionale di giustizia ha osservato che esiste un rischio plausibile che venga commesso un genocidio e ha ordinato a Israele di desistere dal commettere qualsiasi atto che rientri nell&#8217;ambito della Convenzione sul genocidio.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariano Gentile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uso di armi esplosive a Gaza nel 2024 ha condannato una media di 475 bambini ogni mese \u2013 pari a 15 bambini al giorno \u2013 a disabilit\u00e0 potenzialmente permanenti, tra cui gravi lesioni agli arti e problemi all&#8217;udito. 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