{"id":1000011012,"date":"2025-01-13T10:43:28","date_gmt":"2025-01-13T13:43:28","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011012"},"modified":"2025-01-13T10:43:29","modified_gmt":"2025-01-13T13:43:29","slug":"il-sonno-profondo-fa-il-lavaggio-del-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000011012","title":{"rendered":"Il sonno profondo fa il lavaggio del cervello"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sonno profondo fa letteralmente il lavaggio del cervello, favorendo l&#8217;eliminazione delle scorie accumulate durante le ore di veglia: questo processo \u00e8 attivato dalla noradrenalina, un neurotrasmettitore che induce la contrazione ritmica dei vasi del cervello, e pu\u00f2 essere disturbato dall&#8217;uso di farmaci per l&#8217;insonnia, con possibili conseguenze a lungo termine sulle funzioni cognitive. Lo indica lo studio sui topi pubblicato sulla rivista Cell dall&#8217;Universit\u00e0 di Copenhagen. I risultati della ricerca dimostrano che, durante la fase di sonno profondo, una porzione del cervello nota come tronco encefalico rilascia piccole ondate di noradrenalina, che si susseguono ogni 50 secondi circa. Il neurotrasmettitore induce una contrazione ritmica dei vasi sanguigni del cervello, facilitando cos\u00ec il defluire delle tossine nei vasi di scarico del sistema glinfatico che drena il sistema nervoso centrale. \u00ab\u00c8 come accendere la lavastoviglie prima di andare a letto e svegliarsi con il cervello pulito\u00bb, spiega il coordinatore dello studio, Maiken Nedergaard. \u00abSi pu\u00f2 vedere la noradrenalina come il direttore d&#8217;orchestra\u00bb, afferma la prima autrice dello studio, Natalie Hauglund. \u00abC&#8217;\u00e8 un&#8217;armonia nella costrizione e dilatazione delle arterie, che poi spinge il liquido cerebrospinale attraverso il cervello per rimuovere i prodotti di scarto\u00bb. Somministrando ai topi un farmaco per l&#8217;insonnia, il zolpidem, i ricercatori hanno osservato che le ondate di noradrenalina durante il sonno profondo si riducono del 50%. Sebbene il farmaco aiuti i topi ad addormentarsi prima, determina una riduzione del trasporto dei fluidi nel cervello di oltre il 30%. \u00abSempre pi\u00f9 persone usano sonniferi &#8211; aggiunge Hauglund &#8211; ed \u00e8 davvero importante sapere se determinano un sonno sano. Se le persone non ottengono tutti i benefici del sonno, dovrebbero esserne consapevoli in modo da poter prendere decisioni informate\u00bb. Secondo i ricercatori danesi, i risultati dello studio potrebbero valere pure per il cervello umano, anch&#8217;esso dotato di un sistema glinfatico e attraversato da ondate di noradrenalina. Ulteriori ricerche potrebbero aiutare a sviluppare nuove terapie per un buon sonno ristoratore ed evidenziare meglio il legame tra sonno di cattiva qualit\u00e0 e malattie neurologiche come l&#8217;Alzheimer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sonno profondo fa letteralmente il lavaggio del cervello, favorendo l&#8217;eliminazione delle scorie accumulate durante le ore di veglia: questo processo \u00e8 attivato dalla noradrenalina, un neurotrasmettitore che induce la contrazione ritmica dei vasi del cervello, e pu\u00f2 essere disturbato dall&#8217;uso di farmaci per l&#8217;insonnia, con possibili conseguenze a lungo termine sulle funzioni cognitive. 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