{"id":1000010192,"date":"2024-12-01T08:37:30","date_gmt":"2024-12-01T11:37:30","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000010192"},"modified":"2024-12-01T08:37:32","modified_gmt":"2024-12-01T11:37:32","slug":"roma-operaio-contaminato-da-sostanze-radioattive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000010192","title":{"rendered":"Roma, operaio contaminato da sostanze radioattive"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;<strong>Un lavoratore in servizio presso il Centro ricerche Casaccia, alle porte di Roma, \u00e8 rimasto contaminato da sostanze radioattive<\/strong>. L&#8217;Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare-Isin \u00absta seguendo con la massima attenzione il caso di contaminazione registratosi presso l&#8217;<strong>impianto Plutonio del Centro di Casaccia<\/strong>, presso Roma, che ha coinvolto un lavoratore in servizio\u00bb si spiega appunto in una nota. L&#8217;Isin, \u00abnell&#8217;immediatezza della contaminazione, ha effettuato una prima ispezione nell&#8217;impianto e ha raccolto a verbale le dichiarazioni dei responsabili dell&#8217;impianto sulla&nbsp;<strong>dinamica di quanto accaduto.<\/strong>&nbsp;Parallelamente, sta seguendo l&#8217;evolversi della vicenda, che sembra al momento non prefigurare conseguenze severe. Una seconda ispezione \u00e8 stata gi\u00e0 programmata e sar\u00e0 effettuata nei prossimi giorni\u00bb. Resta, naturalmente, l&#8217;esigenza \u2013 come da missione istituzionale dell&#8217;Isin \u2013 di accertare quanto accaduto \u00abe&nbsp;<strong>come si \u00e8 potuta verificare la contaminazione di un esponente del personale, che dovrebbe operare in piena sicurezza&nbsp;<\/strong>grazie ai dispositivi di protezione previsti dalle normative in materia. Compito dell&#8217;Isin \u00e8 anche accertare, ove vi fossero state, falle nelle procedure di sicurezza o nella loro attuazione e raccogliere&nbsp;<strong>elementi per individuare eventuali responsabilit\u00e0<\/strong>\u00ab. \u00abNon vi \u00e8 stato alcun &#8216;incidente nucleare&#8217; e ogni informazione circolante in tal senso \u00e8 destituita di fondamento. Il 21 novembre scorso, nel corso di attivit\u00e0 di gestione di rifiuti radioattivi all&#8217;interno dell&#8217;impianto Plutonio, che si trova nel centro Enea di Casaccia, \u00e8 stato riscontrato un evento di &#8216;contaminazione interna&#8217; di un dipendente con potenziale superamento dei limiti di dose annuale prescritti dalla normativa. Sogin ha subito informato di quanto accaduto tutte le Autorit\u00e0 competenti. Sono state immediatamente attivate le procedure previste dalla legge finalizzate a tutelare la salute dei lavoratori, cos\u00ec come avviene ordinariamente. I monitoraggi effettuati e conclusi oggi pomeriggio registrano valori confortanti. Sogin continuer\u00e0 a monitorare la situazione nel rispetto delle procedure previste. Sogin esclude categoricamente che vi sia stata qualsiasi contaminazione dell&#8217;ambiente esterno\u00bb. Cos\u00ec Sogin in una nota. Con riferimento al caso di contaminazione del lavoratore dell&#8217;impianto Plutonio della Sogin, ospitato presso il Centro Ricerche Casaccia (Roma), Enea precisa di essere completamente estranea all&#8217;evento avvenuto in un&#8217;area gestita dal 2003 dalla stessa Sogin, che in un suo comunicato ha comunque escluso essersi trattato di incidente nucleare.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Anzalone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Un lavoratore in servizio presso il Centro ricerche Casaccia, alle porte di Roma, \u00e8 rimasto contaminato da sostanze radioattive. L&#8217;Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare-Isin \u00absta seguendo con la massima attenzione il caso di contaminazione registratosi presso l&#8217;impianto Plutonio del Centro di Casaccia, presso Roma, che ha coinvolto un lavoratore in servizio\u00bb si spiega appunto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000010193,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[256],"class_list":{"0":"post-1000010192","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sociales","8":"tag-sociales"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/NUCLEARE-1024x576-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000010192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000010192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000010192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000010194,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000010192\/revisions\/1000010194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000010193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000010192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000010192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000010192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}