{"id":1000010089,"date":"2024-11-27T07:18:58","date_gmt":"2024-11-27T10:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000010089"},"modified":"2024-11-27T07:19:00","modified_gmt":"2024-11-27T10:19:00","slug":"da-maradona-a-bryant-cosi-federico-buffa-riporta-in-scena-kobe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000010089","title":{"rendered":"Da Maradona a Bryant, cos\u00ec Federico Buffa riporta &#8216;in scena&#8217; Kobe"},"content":{"rendered":"\n<p>Ha concluso lo spettacolo (\u00abLa Milonga del Futb\u00f2l\u00bb) celebrando Maradona. Poi, dopo quasi una standing ovation, \u00e8 riapparso sul palco per annunciare che presto in scena porter\u00e0 un altro &#8216;mostro sacro&#8217; dello sport: Kobe Bryant, stella dei Los Angels Lakers. Federico Buffa ha concluso cos\u00ec, a sorpresa, la sua performance al Teatro Duse a Bologna. Ha raccolto applausi parlando di tre miti del calcio argentino (Cesarini, Sivori e appunto Diego), poi ha ha promesso di tornare, sempre al Duse, per parlare di Kobe. E ha raccontato perch\u00e8 ha deciso di cimentarsi in questa impresa, lui che, invece, di Bryant, dopo la sua morte non aveva voluto parlare. Quando l&#8217;elicottero nel quale viaggiava l&#8217;asso dell&#8217;Nba cadde e l&#8217;atleta mor\u00ec, Buffa ricorda di non essere riuscito a dire nulla non solo subito ma anche per molti giorni a seguire. Quando si \u00e8 trovato a farlo, racconta di aver sottolineato che la scomparsa del cestista dell&#8217;Nba somigliava a quella di Gaetano Scirea, per il fatto che, prima che il mezzo su cui viaggiava prendesse fuoco, ebbe tempo di pensare per sette secondi a quello che gli stava succedendo. \u00abCon la differenza che Bryant aveva accanto sua figlia\u00bb. Tempo dopo un film e una particolare sonorit\u00e0 di un pianoforte hanno spinto Buffa a scrivere di Bryant, tanto da ricavarne un testo, una pi\u00e8ce che far\u00e0 il suo debutto, guarda caso, a Reggio Emilia, la citt\u00e0 dove Kobe visse da bambino. Buffa ha raccontato e annunciato proprio questo ieri sera dal palco del Teatro Duse di Bologna, spiegando che all&#8217;inizio avrebbe voluto portare il nuovo spettacolo in un palazzetto, ma \u00abnon si poteva\u00bb. Cos\u00ec ecco il Teatro Valli di Reggio Emilia. La prima di \u00abOtto infinito-Vita e morte di un Mamba\u00bb, questo il titolo, sar\u00e0 dunque il 3 febbraio nella sala reggiana per poi proseguire con altre quattro date a Bologna. Kobe Bryant &#8216;rivivr\u00e0&#8217; in scena a basket city e al Duse \u00abil mio teatro preferito\u00bb, ha detto Buffa. Le date sono gi\u00e0 fissate: il 10 febbraio, il 17 marzo, il 7 aprile e il 16 maggio 2025. La nuova produzione Imarts, col contributo della Regione Emilia-Romagna e per la regia di Maria Elisabetta Marelli, sar\u00e0 un racconto teatrale che narra e descrive la leggenda mondiale del basket \u00abtra la sua ossessione per il successo e la sua sete di conoscenza, con una narrazione coinvolgente ricca di aneddoti e spunti riflessivi\u00bb. Con questo spettacolo Buffa torna a teatro \u00abcon la sua grande passione, il basket, e lo fa esplorando la condizione umana attraverso tematiche come i sogni, la lotta interiore e il desiderio di superare i propri limiti\u00bb, spiega la produzione. La storia di Bryant diventa un mezzo per parlare di perseveranza, fallimento e riscatto, mostrando come ogni persona possa aspirare a lasciare un segno: un omaggio a un campione, una riflessione sui valori universali, alla ricerca di un significato che va oltre il successo sportivo\u00bb. Lo spettacolo avr\u00e0 una scenografia immersiva accompagnata dalle musiche di Alessandro Nidi (pianoforte) sul palco insieme a Sebastiano Nidi (percussioni) e Filippo Nidi (trombone) e ad immagini evocative che accompagneranno il pubblico in questo viaggio Il light designer \u00e8 Alberto Negri, i visual sono di Francesco Poroli. I biglietti per Bologna sono gi\u00e0 in vendita, quello per Reggio Emilia lo saranno dal 26 novembre sul circuito Vivaticket.<\/p>\n\n\n\n<p>Mattia Cecchini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha concluso lo spettacolo (\u00abLa Milonga del Futb\u00f2l\u00bb) celebrando Maradona. Poi, dopo quasi una standing ovation, \u00e8 riapparso sul palco per annunciare che presto in scena porter\u00e0 un altro &#8216;mostro sacro&#8217; dello sport: Kobe Bryant, stella dei Los Angels Lakers. Federico Buffa ha concluso cos\u00ec, a sorpresa, la sua performance al Teatro Duse a Bologna. 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