{"id":1000009498,"date":"2024-11-06T18:30:16","date_gmt":"2024-11-06T21:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000009498"},"modified":"2024-11-06T18:30:18","modified_gmt":"2024-11-06T21:30:18","slug":"nella-morsa-del-ragno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000009498","title":{"rendered":"Nella morsa del ragno"},"content":{"rendered":"\n<p>Una ricerca coordinata dall&#8217;Universit\u00e0 di Trento potrebbe aprire la porta a una nuova generazione di utensili da taglio pi\u00f9 efficaci e performanti, prendendo spunto dalla straordinaria capacit\u00e0 con cui i ragni riescono a tagliare la propria seta \u2013 il materiale ad alta resistenza pi\u00f9 tenace in natura \u2013 ma anche fibre sintetiche come il carbonio o il Kevlar. Quando pensiamo ai ragni, la prima cosa che ci viene in mente \u00e8 la loro grande capacit\u00e0 di tessere tele estremamente complesse e resistenti. Meno nota \u00e8 l&#8217;abilit\u00e0 con cui queste piccole creature riescono a tagliare materiali ad alta resistenza o tenacit\u00e0. Il gruppo di ricerca coordinato dall&#8217;Universit\u00e0 di Trento ha cercato di capire come questo sia possibile. A lungo si \u00e8 pensato che il segreto di questo taglio efficace e preciso fosse la chimica, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di produrre un enzima in grado di sciogliere le fibre di seta. Questo meccanismo non \u00e8 per\u00f2 sufficiente a spiegare la velocit\u00e0 con cui i ragni riescono a compiere questa operazione, per esempio in una situazione di pericolo. \u00abLo studio \u00e8 nato dalla curiosit\u00e0 di capire come i ragni interagiscono con materiali non propri. Abbiamo, quindi, provato a sostituire una ragnatela con fili sintetici di dimensioni paragonabili\u00bb, appunto carbonio o Kevlar\u00ae, spiegano Nicola Pugno, ordinario di Scienza delle costruzioni a UniTrento e corresponding author della ricerca, e Gabriele Greco, ricercatore alla Swedish University of Agricultural Sciences e all&#8217;Universit\u00e0 di Trento, corresponding author e primo firmatario della ricerca. Appurato che la chimica non pu\u00f2 essere l&#8217;unica spiegazione, il gruppo si \u00e8 quindi concentrato sull&#8217;azione meccanica, osservando i ragni al microscopio elettronico. \u00c8 emerso che il segreto per un taglio cos\u00ec preciso ed efficace sta nella particolare conformazione delle zanne. Queste presentano una speciale seghettatura a passo variabile con distanza crescente a partire dall&#8217;apice della zanna. La fibra da tagliare viene fatta scorrere verso l&#8217;interno, fino a incastrarsi quando incontra una spaziatura di dimensione paragonabile al suo diametro. Con questa particolare geometria dei punti di contatto, la forza necessaria per il taglio \u00e8 minima e l&#8217;efficacia di taglio massima. \u00abLa nuova teoria \u2013 conclude Pugno \u2013 potrebbe permettere di sviluppare utensili pi\u00f9 affilati e performanti, ispirati alla dentatura del ragno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Castagna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca coordinata dall&#8217;Universit\u00e0 di Trento potrebbe aprire la porta a una nuova generazione di utensili da taglio pi\u00f9 efficaci e performanti, prendendo spunto dalla straordinaria capacit\u00e0 con cui i ragni riescono a tagliare la propria seta \u2013 il materiale ad alta resistenza pi\u00f9 tenace in natura \u2013 ma anche fibre sintetiche come il carbonio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000009499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[283],"tags":[252],"class_list":{"0":"post-1000009498","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciencia","8":"tag-ciencia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/ragno.png?fit=589%2C446&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000009498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000009500,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009498\/revisions\/1000009500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000009499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000009498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000009498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000009498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}