{"id":1000009389,"date":"2024-10-30T11:49:23","date_gmt":"2024-10-30T14:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000009389"},"modified":"2024-10-30T11:49:26","modified_gmt":"2024-10-30T14:49:26","slug":"parossismo-in-salsa-deluchiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000009389","title":{"rendered":"Parossismo in salsa deluchiana"},"content":{"rendered":"\n<p>La vicenda del terzo mandato in Regione Campania ha raggiunto un livello di esasperazione che rasenta il parossismo, segnato dall&#8217;insistenza ostinata di chi, dopo un decennio di governo inconcludente, cerca di aggrapparsi al potere con ogni mezzo. Il presidente De Luca, come un pugile ferito, non accetta di dover lasciare il campo e, nel tentativo di restare protagonista, stravolge ogni principio e cerca di piegare le regole a proprio favore. Eppure, la questione non \u00e8 giuridica, \u00e8 politica, anzi \u00e8 profondamente politica e attiene ai valori democratici che fondano il nostro sistema.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta semplicemente di prolungare un mandato, ma di alimentare una deriva autoritaria e personalistica in cui la democrazia viene subordinata agli interessi individuali. Il pensiero di perdere il controllo su una regione di importanza strategica, pi\u00f9 vasta di molti stati europei, sembra spingere De Luca e i suoi sostenitori verso soluzioni sempre pi\u00f9 discutibili, unicamente per mantenere salde le redini del potere.<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta di legge sul terzo mandato \u00e8, in questo contesto, una violazione evidente delle norme costituzionali e della legge elettorale regionale gi\u00e0 in vigore dal 2009. Ricordo bene i termini di quel dibattito, in qualit\u00e0 di consigliere regionale e membro della commissione statuto: il comma 3 dell&#8217;articolo 1 stabiliva chiaramente che \u00absi applicano, inoltre, in quanto compatibili, le disposizioni statali vigenti\u00bb. Questa disposizione non ha mai lasciato spazio a interpretazioni ambigue. La normativa nazionale \u00e8 cristallina, e la pretesa di modificarla con interpretazioni di comodo rappresenta un abuso del diritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa forzatura giuridica si presenta come l&#8217;ennesimo tentativo di manipolare le istituzioni per favorire gli interessi personali di chi sembra non voler rispettare le regole del gioco democratico. Un&#8217;iniziativa \u00abad personam\u00bb che piega le regole in un palese disprezzo delle istituzioni, mirando a svilirle per tornaconto individuale. Non c&#8217;\u00e8 solo il presidente in questa deriva: ci sono consiglieri disposti a votare una legge obbrobriosa, pronti a sacrificare i principi democratici in cambio di uno sbarramento elettorale che agevoli la loro rielezione. Un accordo indegno, uno scambio che calpesta il mandato ricevuto dai cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, il prezzo da pagare per questa norma non dovrebbe mai essere la dignit\u00e0 delle istituzioni. Fare della legge una \u00abmerce di scambio\u00bb \u00e8 un insulto alla democrazia e a ogni cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p>Non resteremo in silenzio di fronte a questa deriva. \u00c8 nostro dovere combattere contro questo attacco alla democrazia e alle istituzioni, difendendo l&#8217;integrit\u00e0 del nostro sistema e smascherando chi, per mero tornaconto personale, ne mina le fondamenta. Il \u00abcampo largo\u00bb non pu\u00f2 rimanere a guardare questo triste spettacolo, questo mercato delle vacche in cui si baratta ci\u00f2 che non dovrebbe mai essere barattabile. Serve un intervento forte e coeso, una risposta che riaffermi il senso delle istituzioni e ristabilisca la centralit\u00e0 del bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo una questione di leggi o di mandati: \u00e8 una questione di dignit\u00e0 e di rispetto per la volont\u00e0 popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tonino Scala<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda del terzo mandato in Regione Campania ha raggiunto un livello di esasperazione che rasenta il parossismo, segnato dall&#8217;insistenza ostinata di chi, dopo un decennio di governo inconcludente, cerca di aggrapparsi al potere con ogni mezzo. Il presidente De Luca, come un pugile ferito, non accetta di dover lasciare il campo e, nel tentativo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000009390,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[37],"class_list":{"0":"post-1000009389","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-politica","8":"tag-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/vincenzo_de_luca-poltrona-001-1656758046997-1200x675-1.jpg?fit=1080%2C608&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000009389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000009391,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000009389\/revisions\/1000009391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000009390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000009389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000009389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000009389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}