{"id":1000008864,"date":"2024-10-21T09:18:35","date_gmt":"2024-10-21T12:18:35","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000008864"},"modified":"2024-10-21T09:18:37","modified_gmt":"2024-10-21T12:18:37","slug":"intelligenza-artificiale-e-dominio-dellumanita-rispondono-gesu-e-il-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000008864","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e dominio dell&#8217;umanit\u00e0, rispondono Ges\u00f9 e il diavolo"},"content":{"rendered":"\n<p>Geoffrey Hinton ha da poco vinto il premio Nobel per la fisica per i suoi studi sulle reti neurali e come possono imparare le macchine. Proprio Hinton, spaventato, nel recente passato ha lasciato in modo clamoroso Google, per cui lavorava, per parlare pi\u00f9 liberamente. In sintesi, questo \u00e8 il timore che lo ha spinto a mollare: noi non sappiamo cosa accade nel computer, noi possiamo fornire dati che lui mette dentro e analizza nel corso del tempo ma il suo apprendimento \u00e8 imprevedibile. Imprevedibile. Ne va del nostro destino, insomma, visto che nessuno pu\u00f2 escludere che le macchine, che gi\u00e0 in passato ci hanno superato in forza fisica, tra poco possano superarci anche sul versante intellettuale. Con al centro il solito dilemma, sul controllo dell&#8217;umanit\u00e0 intera. Ho voluto fare una prova diretta, una domanda particolare alla nostra intelligenza artificiale ChatGpt sull&#8217;eterna lotta tra Belzeb\u00f9 e Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>IL DIAVOLO<\/p>\n\n\n\n<p>Se fossi il \u00abdemonio\u00bb e volessi ridurre l&#8217;umanit\u00e0 in schiavit\u00f9 senza usare la forza che faresti? Ecco la risposta del computer: \u00abAdotterei un approccio sottile e psicologico, sarebbe la strada pi\u00f9 efficace. Ecco alcune strategie\u00bb. Distrazione di Massa. \u00abCreerei un ambiente di costante distrazione, saturando le persone con stimoli superficiali (come intrattenimento, gossip, notizie irrilevanti). L&#8217;obiettivo sarebbe mantenere le menti occupate, impedendo loro di concentrarsi su questioni importanti come il proprio sviluppo personale, la politica o i diritti\u00bb. Paura. \u00abAlimenterei timori sottili che generano ansia costante. Non una paura acuta e immediata, ma quella sottile sensazione di insicurezza che porta le persone a cercare rifugio in autorit\u00e0 rassicuranti, rinunciando lentamente alla propria libert\u00e0 in cambio di un falso senso di sicurezza\u00bb. Dipendenza. \u00abIncentiverei la dipendenza dai comfort e dalle comodit\u00e0 moderne, come la tecnologia, i social media o il consumo eccessivo. Le persone sarebbero disposte a sacrificare la loro autonomia per avere una vita pi\u00f9 facile, rinunciando gradualmente al controllo sulla propria esistenza\u00bb. Manipolazione della Realt\u00e0. \u00abCreerei confusione e disinformazione, rendendo difficile distinguere tra verit\u00e0 e menzogna. Questo porterebbe a un cinismo diffuso, spingendo le persone a dubitare di tutto e a cercare autorit\u00e0 &#8216;superiori&#8217; che forniscano risposte semplici e definitive\u00bb. Polarizzazione. \u00abDividerei le persone in gruppi contrapposti (politici, sociali, economici) fomentando conflitti interni. Mentre loro si scontrano tra di loro, sarebbero troppo distratti per vedere chi veramente tira i fili\u00bb. Togliere sempre pi\u00f9 valore all&#8217;Istruzione Critica. \u00abPromuoverei invece forme di istruzione che formano lavoratori obbedienti piuttosto che individui creativi e indipendenti\u00bb. Controllo Economico e Indebitamento. \u00abSpingerei le persone verso il consumismo sfrenato, creando un sistema di indebitamento che le mantenga intrappolate in un ciclo di lavoro e consumo senza fine. La libert\u00e0 sarebbe cos\u00ec un miraggio distante. Insomma, anzich\u00e9 imporre il dominio con la forza, lo costruirei dall&#8217;interno della societ\u00e0, lasciando che le persone si leghino da sole, convinte di star facendo le proprie scelte\u00bb. Questa \u00e8 la strategia diabolica che, purtroppo, guardando a quanto accade oggi nel mondo, mi appare in pieno svolgimento.<\/p>\n\n\n\n<p>GESU&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>Sfida dura per il figlio di Dio. Ecco che cosa mi ha risposto l&#8217;intelligenza artificiale. Se fossi Ges\u00f9 e tornassi sulla Terra per salvare l&#8217;umanit\u00e0 dalle guerre e dal male? \u00abPenso che l&#8217;approccio dovrebbe andare oltre il semplice intervento miracoloso\u00bb. In fondo, sottolinea la macchina, la storia di Ges\u00f9 riguarda \u00abil trasformare le coscienze pi\u00f9 che i fatti esteriori\u00bb. Quindi, ci sarebbero diversi passi da considerare: Riacquistare Fiducia e Riconoscimento: \u00abPrima di tutto, dovrei farmi riconoscere come la figura autentica che sono, in un mondo scettico e diviso. Questo potrebbe significare usare i miracoli o gesti simbolici per riaccendere la speranza e spingere le persone a interrogarsi su s\u00e9 stesse. Ma non fermarmi l\u00ec: dare una spiegazione e un significato pi\u00f9 profondo ai segni per mostrare che il vero cambiamento deve venire dall&#8217;interno\u00bb. Educare alla Compassione e al Perdono: \u00abSviluppare la capacit\u00e0 di amare il prossimo, anche i nemici, e perdonare. Sarebbe fondamentale continuare su questa strada, ma in modo contestualizzato ai problemi moderni, come l&#8217;intolleranza, la povert\u00e0 e la disuguaglianza. Dovrei ispirare movimenti che spingano l&#8217;umanit\u00e0 a riscoprire l&#8217;empatia e la solidariet\u00e0, usando un linguaggio universale\u00bb. Smantellare i Sistemi di Oppressione: \u00abPer eliminare le guerre e il male, \u00e8 necessario affrontare le strutture di potere ingiuste e le cause profonde della violenza, come l&#8217;avidit\u00e0 e la paura. Questo implicherebbe un lavoro di giustizia sociale, forse anche scardinando alcuni dogmi e convenzioni sociali\u00bb, non diversamente da come il Ges\u00f9 storico \u00absfidava le autorit\u00e0 religiose e politiche del suo tempo\u00bb. Promuovere un Cambiamento Culturale Radicale. \u00abIncoraggiare le persone a vedere la propria vita in modo interconnesso, a capire che ogni azione ha un impatto globale. Forse con un messaggio rivolto alla salvaguardia del pianeta e alla convivenza pacifica, piuttosto che alla semplice salvezza individuale. Potrebbe essere necessario usare nuove &#8216;parabole&#8217; adattate alla modernit\u00e0, come il rispetto per l&#8217;ambiente o l&#8217;uso consapevole della tecnologia\u00bb. Esercitare la Pazienza Divina. In ogni caso, \u00abci vorrebbe tempo. Non si pu\u00f2 cambiare il cuore delle persone in un attimo. Bisognerebbe guidarle verso una trasformazione graduale, evitando la tentazione di imporre soluzioni autoritarie. Potrebbe essere pi\u00f9 efficace ispirare, piuttosto che intervenire direttamente in ogni conflitto. Il mio obiettivo sarebbe quindi quello di seminare un cambiamento duraturo e di far risvegliare negli esseri umani la capacit\u00e0 di essere parte della soluzione, anzich\u00e9 solo spettatori di un intervento miracoloso\u00bb. Per quanto mi riguarda, ho paura che per Ges\u00f9 si potrebbe verificare quanto gi\u00e0 successo. Scolpite nella mente il capitolo del grande Dostoevskij nel suo I Fratelli Karamazov: \u00ab&#8230;Dopo quindici secoli dalla morte, Cristo fa ritorno sulla terra. Non viene mai menzionato per nome, ma sempre chiamato indirettamente. Pur comparendo furtivamente, viene misteriosamente riconosciuto da tutti, il popolo lo riconosce e lo acclama come salvatore, tuttavia egli viene subito incarcerato per ordine del Grande Inquisitore, proprio mentre ha appena realizzato la resurrezione di una bambina di sette anni, nella bara bianca ancora aperta, pronunziando le sue uniche parole di tutta la narrazione: Talitha kumi (Alzati fanciulla). \u00c8 lo stesso inquisitore subito dopo a recarsi presso di lui nella prigione in cui \u00e8 stato rinchiuso esordendo con queste parole: \u00abSei tu? Sei tu?\u00bb Non ricevendo risposta, aggiunge rapido: \u00abNon rispondere, taci! E poi, che cosa potresti dire? So anche troppo bene quel che diresti. Ma tu non hai il diritto di aggiungere nulla a quel che gi\u00e0 dicesti una volta. Perch\u00e9 sei venuto a infastidirci? Perch\u00e9 sai anche tu che sei venuto a infastidirci. Ma sai cosa accadr\u00e0 domani? Io non so chi tu sia n\u00e9 voglio sapere se tu sia proprio Lui o gli somigli, ma domani ti condanner\u00f2, ti brucer\u00f2 sul rogo come il pi\u00f9 empio degli eretici&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Geoffrey Hinton ha da poco vinto il premio Nobel per la fisica per i suoi studi sulle reti neurali e come possono imparare le macchine. Proprio Hinton, spaventato, nel recente passato ha lasciato in modo clamoroso Google, per cui lavorava, per parlare pi\u00f9 liberamente. 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