{"id":1000008291,"date":"2024-09-27T19:41:40","date_gmt":"2024-09-27T22:41:40","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000008291"},"modified":"2024-09-27T19:41:42","modified_gmt":"2024-09-27T22:41:42","slug":"dopo-il-tumore-al-seno-le-donne-si-sentono-piu-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000008291","title":{"rendered":"Dopo il tumore al seno le donne si sentono pi\u00f9 sole"},"content":{"rendered":"\n<p>Tornano con un nuovo lavoro, un&#8217;analisi capillare, di raccolta dei dubbi e delle difficolt\u00e0 pi\u00f9 comuni riferiti dalle donne dopo la ricostruzione mammaria le specialiste del gruppo Donna X Donna, che riunisce in modo volontario e spontaneo oltre 100 chirurghe plastiche e senologhe, ginecologhe sessuologhe e psiconcologhe afferenti alle principali Breast Unit della penisola. Dopo la mastectomia, le terapie e la ricostruzione mammaria- emerge dall&#8217;analisi- le donne confidano &#8216;ho paura a muovere il braccio e il busto&#8217;; &#8216; mi sento sempre stanca&#8217;; sto ingrassando&#8217;; &#8216;temo a tornare a fare sport&#8217;. Inoltre &#8216;Ho la pelle invecchiata di colpo&#8217;; &#8216;non ho pi\u00f9 la sensibilit\u00e0 nella zona operata&#8217;; &#8216;non mi guardo pi\u00f9 il seno e non tocco le cicatrici&#8217;. &#8216;Non sento il mio nuovo seno come parte di me e non riesco pi\u00f9 a mostrami al partner&#8217;; &#8216;ho sbalzi di umore&#8217;; Oppure &#8216;sono passati tanti anni ma temo sempre la recidiva&#8217; e cos\u00ec via. E questo anche a distanza di mesi o di anni dall&#8217;operazione. Non ci sono solo sorrisi e senso di vittoria, non ci sono solo donne eroiche e di nuovo &#8216;protagoniste&#8217; della loro vita. Vale per la maggioranza: alla notizia pi\u00f9 bella, la scomparsa della malattia, seguono difficolt\u00e0 crescenti e incertezze durante la convalescenza, nei mesi e negli anni a venire. Sintomi comuni ma piuttosto trascurati negli ospedali spesso a corto di personale specializzato, dal fisioterapista al psiconcologo al ginecologo-sessuologo. Non basta dire alle pazienti &#8216;siate felici, ce l&#8217;avete fatta&#8217;. Il &#8216;dopo-tumore&#8217; porta con s\u00e9 numerosi &#8216;effetti collaterali&#8217;, lasciati senza risposte e assistenza. A circa 1 donna su 8 viene diagnosticato il tumore mammario. Nel 25-30% delle diagnosi di carcinoma segue una mastectomia, dunque l&#8217;asportazione della mammella. Nella met\u00e0 dei casi si esegue una ricostruzione mammaria contemporanea all&#8217;asportazione del tumore. L&#8217;altra met\u00e0 delle pazienti invece rinuncia oppure tende a rimandare l&#8217;operazione di ricostruzione, sottoponendosi ad interventi pi\u00f9 complessi e procrastinando nel tempo il recupero della propria immagine corporea e del proprio benessere fisico e psicologico. Alla &#8216;nuova me&#8217; \u00e8 dedicato \u00e8 dedicata questa nuova indagine. \u00abQuesto anno abbiamo analizzato moltissime domande delineando le nostre risposte basate sull&#8217;evidenza scientifica, mirate al recupero del proprio benessere psico-fisico dopo l&#8217;intervento chirurgico dal ritorno a casa, nella convalescenza, nei mesi e negli anni a venire- spiega Marzia Salgarello, coordinatrice del gruppo Donna x Donna, professore associato di chirurgia plastica alla Fondazione Policlinico Universitario Gemelli IRRCS di Roma e Presidente dell&#8217;associazione Beautiful After Breast Cancer Italia. \u2013 Si parla spesso di prevenzione del tumore al seno, nelle Breast Unit i percorsi di cura sono delineati e partecipati. Si d\u00e0 purtroppo meno ascolto e indicazioni su come gestire le molteplici difficolt\u00e0 quotidiane che le donne incontrano dopo il cancro. Dal momento della dimissione in poi, con questo lavoro collettivo vogliamo supportare le donne a riconquistare il proprio stile di vita e tutto ci\u00f2 che si ama fare, per ritrovarsi e vivere a pieno questa nuova fase della vita\u00bb. \u00abDi molte cose non si parla dopo l&#8217;esperienza del tumore al seno- precisa Alessandra Graziottin direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica dell&#8217;ospedale San Raffaele Resnati, Milano- si tratta di esperienze che pesano tantissimo sul vissuto generale dopo il tumore al seno. Molte donne tendono a non guardarsi, a non toccarsi pi\u00f9 dopo la mastectomia. Molte hanno difficolt\u00e0 perfino nel lavarsi, nel prendere confidenza con s\u00e9 stesse, hanno un atteggiamento di rifiuto per moltissime ragioni psicologiche, dal fatto che si sentono &#8216;tradite&#8217; dal proprio corpo, dal nuovo seno che non \u00e8 esteticamente quello che avrebbero voluto, al fatto che non comunica pi\u00f9 quelle sensazioni di piacere che valevano per molte donne prima dell&#8217;esperienza del tumore. Sono urgenti interventi di recupero funzionale e psicologico da intraprendere subito dopo l&#8217;operazione e non a distanza di anni, quando ci sono. Mi riferisco ad esempio alla neuro-riabilitazione centrale che, se adottata fin da subito con esercizi di memoria, aiuta a recuperare le lesioni periferiche che hanno inciso sul calo della sensibilit\u00e0 dell&#8217;aera operata. Le tecniche e le terapie riabilitative sono numerose e aiutano le donne a vivere a pieno la vita dopo la brutta esperienza del tumore ma vanno divulgate e conosciute a medici e pazienti\u00bb. Le immagini che illustrano questa edizione della brochure Donna X Donna sono tratte dalla mostra Breasts, una collettiva di opere eccezionali dedicate al seno e al decollet\u00e9 femminile in corso a Palazzo Franchetti dal 18 aprile al 24 novembre 2024 in occasione della 60\u00b0 Esposizione Internazionale d&#8217;Arte di Venezia. \u00abBreasts riflette l&#8217;interazione complessa tra funzioni biologiche e aspetti culturali legati al seno. Anche se il seno svolge una funzione principalmente nutrizionale, molte culture pongono l&#8217;accento su aspetti legati alla sessualit\u00e0, \u2013 sottolinea Carolina Pasti, curatrice della mostra Breasts. \u2013 Comprendere e integrare questi diversi racconti \u00e8 essenziale per promuovere un discorso pi\u00f9 inclusivo e rispettoso sul corpo umano. Sostengo il potente messaggio di Donna X Donna associato all&#8217;importanza di aiutare la paziente a recuperare il proprio benessere psico-fisico dopo l&#8217;intervento chirurgico. Mi ha colpito la passione e la dedizione con cui le dottoresse del gruppo contribuiscono a rendere meno doloroso il processo successivo all&#8217;operazione, confortando la donna emotivamente, dando un forte supporto alla pazienti a recuperare il loro stile di vita e credere di nuovo in s\u00e9 stesse\u00bb. Il lavoro delle specialiste \u00e8 riassunto nel nuovo volume &#8216;Nato il tumore, riconquistato il mio seno. La nuova me. Come ritrovare il proprio benessere psico-fisico nei mesi e negli anni a venire&#8217; , edizione Donna X Donna 2024, allegato al presente comunicato stampa. Le immagini del volume sono state donate a Donna X Donna da Carolina Pasti, che ringraziamo. Maggiori informazioni su www.donnaxdonna.it. Il progetto Donna X Donna \u00e8 supportato in modo non condizionante da Polytech. Il progetto Donna x Donna, coordinato da Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus (BABC), riunisce in modo spontaneo e volontario un gruppo di oltre 100 chirurghe plastiche, senologhe, psico-oncologhe, radioterapiste, fisiatre, fisioterapiste e medici estetici afferenti alle maggiori Breast Unit delle regioni italiane. Al comitato promotore si aggiungono, di anno in anno, nuove specialiste e professioniste che si sentono vicine ai nostri obiettivi e che contribuiscono ad apportare informazioni e a farsi portavoce delle nostre istanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornano con un nuovo lavoro, un&#8217;analisi capillare, di raccolta dei dubbi e delle difficolt\u00e0 pi\u00f9 comuni riferiti dalle donne dopo la ricostruzione mammaria le specialiste del gruppo Donna X Donna, che riunisce in modo volontario e spontaneo oltre 100 chirurghe plastiche e senologhe, ginecologhe sessuologhe e psiconcologhe afferenti alle principali Breast Unit della penisola. 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