{"id":1000007633,"date":"2024-09-11T10:30:25","date_gmt":"2024-09-11T13:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007633"},"modified":"2024-09-11T10:30:26","modified_gmt":"2024-09-11T13:30:26","slug":"tumore-del-colon-come-si-tratta-il-cancro-che-ha-colpito-toto-schillaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007633","title":{"rendered":"Tumore del colon, come si tratta il cancro che ha colpito Tot\u00f2 Schillaci"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 tanta apprensione per le condizioni di salute dell&#8217;ex azzurro Tot\u00f2 Schillaci, ricoverato nel reparto di Pneumologia dell&#8217;ospedale Civico di Palermo. Il bomber di \u00abItalia 90\u00bb \u00e8 in miglioramento, come fa sapere la Direzione Sanitaria. A mettere a rischio la salute del campione delle notti magiche \u00e8 stato un tumore al colon. Proprio la storia di Tot\u00f2 Schillaci ha acceso un riflettore sul tumore del colon che, \u00e8 bene sottolinearlo, \u00e8 una delle neoplasie pi\u00f9 diffuse in Italia. Si stima che sia la terza neoplasia per incidenza dopo i tumori alla mammella e alla prostata. Non meraviglia che ogni anno in Italia si registrano circa 50mila nuove diagnosi, con una distribuzione di 27mila casi negli uomini e 23mila nelle donne. Ma \u00e8 possibile guarire da un tumore del colon? Gli esperti ci dicono di s\u00ec, ma \u00ab\u00e8 fondamentale arrivare ad una diagnosi prima che la situazione sia compromessa\u00bb, spiega il professor Francesco Selvaggi, ordinario di Chirurgia e primario del reparto di Chirurgia colorettale presso l&#8217;Universit\u00e0 Vanvitelli di Napoli, un punto di riferimento in Italia per la gestione di queste neoplasie. Uno dei principali cambiamenti nel trattamento dei tumori colorettali \u00e8 rappresentato dall&#8217;utilizzo della terapia neoadiuvante, una combinazione di chemio e radioterapia che permette di ridurre il volume del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. Questo approccio, noto come Total Neoadjuvant Therapy (TNT), ha rivoluzionato la pratica chirurgica consentendo interventi sempre meno invasivi e pi\u00f9 conservativi. \u00abGrazie alla terapia neoadiuvante \u2013 spiega Selvaggi \u2013 possiamo intervenire in modo mirato, con operazioni meno demolitrici e pi\u00f9 rispettose della conservazione dell&#8217;organo\u00bb. Questo consente ai chirurghi di ridurre drasticamente le complicazioni post-operatorie e preservare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti. Il risultato \u00e8 una chirurgia sempre pi\u00f9 tarata sulle caratteristiche del paziente, cucita su misura per le specifiche condizioni di ciascun paziente. Tuttavia, l&#8217;efficacia della chirurgia e delle terapie oncologiche dipende in gran parte dalla diagnosi precoce. Selvaggi sottolinea l&#8217;importanza della prevenzione, che pu\u00f2 fare la differenza tra un intervento complesso e uno pi\u00f9 semplice e risolutivo. La visita specialistica \u00e8 oggi considerata la prima linea di difesa, seguita da esami pi\u00f9 approfonditi in caso di sospetti. Lo screening di massa, che include la ricerca di sangue occulto nelle feci e, in caso di positivit\u00e0, una colonscopia, \u00e8 fondamentale per identificare la presenza di polipi, spesso asintomatici, che possono evolvere in tumori maligni. I polipi, infatti, non causano sintomi evidenti, e questo rappresenta uno dei principali ostacoli a una diagnosi tempestiva. Solo in presenza di sanguinamento o di sintomi specifici come anemia, perdita di peso, stanchezza, stitichezza ostinata o diarrea alternata, si pu\u00f2 sospettare la presenza di un tumore. Sullo screening di massa, Selvaggi ricorda che in Italia \u00e8 consigliato dai 50 anni, ma andrebbe anticipato a 45 anni vista l&#8217;insorgenza sempre pi\u00f9 precoce della malattia. Una delle innovazioni pi\u00f9 promettenti riguarda l&#8217;immunoterapia neoadiuvante, che ha mostrato risultati straordinari per pazienti con specifiche predisposizioni genetiche, come la dMMR (deficit del mismatch repair). Recenti studi presentati all&#8217;European Society Medical Oncology (ESMO) di Parigi hanno evidenziato i benefici di questo trattamento per migliorare le probabilit\u00e0 di successo chirurgico e ridurre la necessit\u00e0 di interventi altamente invasivi. Per alcuni pazienti, inoltre, l&#8217;accesso chirurgico avviene per via transrettale, una procedura mininvasiva che riduce il trauma operatorio e accelera il recupero post- intervento. Questa tecnica permette di intervenire sul tumore senza compromettere la funzione dell&#8217;organo e limita significativamente le complicazioni post-operatorie, favorendo una ripresa pi\u00f9 rapida e una migliore qualit\u00e0 della vita. La complessit\u00e0 del trattamento del tumore colorettale richiede un approccio integrato e multidisciplinare, come quello adottato presso il reparto di Selvaggi alla Vanvitelli di Napoli. Qui, i pazienti sono seguiti dai Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM), che includono non solo chirurghi, ma anche oncologi, radiologi, radioterapisti, anatomopatologi, gastroenterologi e psicologi. Questo approccio coordinato garantisce una gestione ottimale della malattia in tutte le sue fasi, dal momento della diagnosi fino alla completa guarigione o al controllo delle recidive. La chirurgia per il tumore del colon e del retto \u00e8 un campo in continua evoluzione, con tecniche sempre pi\u00f9 avanzate che offrono prospettive di cura sempre migliori. \u00abGrazie al supporto della direzione generale guidata dal dottor Ferdinando Russo \u2013 conclude Selvaggi \u2013 abbiamo realizzato un&#8217;offerta assistenziale di altissimo livello, rendendo il nostro reparto un polo di attrazione anche per pazienti provenienti da altre regioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariano Capasso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 tanta apprensione per le condizioni di salute dell&#8217;ex azzurro Tot\u00f2 Schillaci, ricoverato nel reparto di Pneumologia dell&#8217;ospedale Civico di Palermo. Il bomber di \u00abItalia 90\u00bb \u00e8 in miglioramento, come fa sapere la Direzione Sanitaria. A mettere a rischio la salute del campione delle notti magiche \u00e8 stato un tumore al colon. 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