{"id":1000007627,"date":"2024-09-11T10:27:51","date_gmt":"2024-09-11T13:27:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007627"},"modified":"2024-09-11T10:27:53","modified_gmt":"2024-09-11T13:27:53","slug":"folla-ai-funerali-di-fallou-sall-il-16enne-ucciso-a-coltellate-durante-una-rissa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007627","title":{"rendered":"Folla ai funerali di Fallou Sall, il 16enne ucciso a coltellate durante una rissa"},"content":{"rendered":"\n<p>A Bologna si tengono oggi i funerali di Fallou Sall, il 16enne morto la scorsa settimana a causa di una coltellata sferrata da un ragazzo di un anno pi\u00f9 grande in via Piave. Prima delle esequie, al cimitero di Borgo Panigale a met\u00e0 mattinata, dalle 9.30 \u00e8 stata aperta la camera ardente in Certosa e da subito molte persone si sono messe in fila per l&#8217;ultimo saluto a Fallou e portare la propria vicinanza ai genitori e agli altri familiari presenti. Tra loro diversi cittadini del quartiere Borgo Panigale-Reno (dove vive la famiglia) e soprattutto moltissimi ragazzi e ragazze, quasi tutti in t-shirt nera. Sul &#8216;santino&#8217; con la foto del ragazzo c&#8217;\u00e8 la scritta \u00abPace e amore per tutti\u00bb. All&#8217;ingresso della camera ardente, una strofa de \u00abLa libert\u00e0\u00bb di Giorgio Gaber: \u00abLa libert\u00e0 non \u00e8 star sopra un albero, non \u00e8 neanche il volo di un moscone, la libert\u00e0 non \u00e8 uno spazio libero, libert\u00e0 \u00e8 partecipazione\u00bb. All&#8217;interno la bara \u00e8 ancora aperta e Fallou \u00e8 vestito con i paramenti islamici. Tra le tante corone di fiori, quella del Belluzzi (la scuola che frequentava) e quella del Comune. Oggi \u00absi vede la Bologna di oggi e quella di domani e questo \u00e8 molto importante\u00bb. Lo afferma l&#8217;assessore comunale alla Scuola, Daniele Ara, arrivato in Certosa indossando la fascia tricolore. \u00abUna tragedia immane\u00bb, la definisce Ara, aggiungendo che ora \u00abanche in memoria di Fallou dobbiamo ragionare molto sulla distanza che in questa fase della storia esiste tra le persone e le generazioni e sull&#8217;incapacit\u00e0 di dialogare e affrontare i nostri conflitti in maniera umana e civile\u00bb. I servizi del Comune \u00absono in contatto costante con le scuole e questo malessere \u00e8 segnalato da anni, aggravato ancora di pi\u00f9 dal Covid che ha creato in molti adolescenti una frattura nella capacit\u00e0 di relazionarsi con gli altri molto grande\u00bb, sottolinea Ara. Allo stesso tempo, \u00abc&#8217;\u00e8 malessere anche nelle famiglie e nei genitori che spesso faticano a chiedere aiuto. Noi come adulti dobbiamo fare una grande alleanza innanzitutto tra noi e poi con i ragazzi perch\u00e9 vanno colti dei segnali\u00bb, prosegue l&#8217;assessore. Applauso per Fallou Sall all&#8217;uscita del feretro dalla camera ardente allestita oggi in Certosa per il 16enne morto la scorsa settimana, a Bologna, per una coltellata inferta da un altro minorenne. Alla camera ardente si \u00e8 visto anche l&#8217;altro ragazzo ferito nella rissa di via Piave, che si \u00e8 trattenuto qualche minuto con il nonno di Fallou insieme ad altri amici. Impossibile non notare una certa tensione nell&#8217;aria, testimonianza anche dal fatto che alcuni dei ragazzi presenti hanno dimostrato di non gradire le telecamere. Sul posto anche un presidio delle Forze dell&#8217;ordine. Chiusa la camera ardente, le esequie si terranno alle 11,30 al cimitero di Borgo Panigale. Dall&#8217;ingresso si muover\u00e0 una piccola processione verso il Campo islamico. Ai funerali parteciper\u00e0 da Modena anche la squadra dei Vipers, con cui Fallou giocava a football americano, accompagnata dalla vicesindaca Francesca Maletti. La morte di Fallou sia \u00abuna lezione per tutti i nostri giovani\u00bb. \u00c8 l&#8217;auspicio di Yassine Lafram, presidente dell&#8217;Ucoii e della comunit\u00e0 islamica di Bologna, in visita questa mattina in Certosa alla camere ardente del 16enne accoltellato a morte da un coetaneo la settimana scorsa in via Piave, a Bologna. Lafram spiega di essere stato ieri pomeriggio a casa della famiglia di Fallou, trascorrendo coi genitori e i parenti del ragazzo alcune ore. \u00abLe loro parole sono state pi\u00f9 che eloquenti- riporta Lafram- Fallou non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ma oggi serve parlare ai ragazzi. Che la sua morte sia una lezione per tutti loro, perch\u00e9 vediamo che c&#8217;\u00e8 una disattenzione da parte dei ragazzi su ci\u00f2 che davvero conta nella vita. La famiglia \u00e8 molto consapevole del problema e la loro reazione \u00e8 stata anche propositiva. Ho percepito dolore ma anche il senso di salvare qualcuno. Come dire: nostro figlio non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ma salviamo gli altri\u00bb. Quelli dei genitori di Fallou, continua Lafram, \u00absono buoni intenti, per stimolare le istituzioni, con un intervento interdisciplinare, che possa aiutare i ragazzi a trovare la strada giusta. La violenza non \u00e8 la risposta al disagio giovanile, bisogna far capire ai ragazzi ci\u00f2 che davvero conta e cio\u00e8 la famiglia, i valori e la comunit\u00e0. Questi sono i punti cardine di qualunque intervento si voglia fare nei confronti di questi adolescenti\u00bb. La morte di Fallou, dice ancora il presidente Ucoii, \u00e8 \u00abterribile\u00bb e ha \u00absegnato l&#8217;inizio di un incubo per la famiglia, la citt\u00e0, la comunit\u00e0 islamica e senegalese. C&#8217;\u00e8 grande dolore, parliamo di una violenza gratuita che ha tolto la vita a un ragazzo e che ha segnato una tragedia per tutti\u00bb. Lafram invita quindi a \u00abriflettere tanto sulla generazione di adolescenti che sta crescendo. \u00c8 un problema che riguarda tante citt\u00e0 e che non possiamo far finta di non vedere. Bisogna affrontare la violenza giovanile lavorando sulla prevenzione, partendo dalle scuole\u00bb. La stessa comunit\u00e0 islamica, assicura il suo presidente, \u00e8 impegnata in questo con i suoi imam e le sue guide religiose. \u00abSappiamo che c&#8217;\u00e8 un problema che affrontano tutte le famiglie e che ci sono conflitti intergenerazionali che non si possono negare- continua Lafram- i nostri imam cercano di avvicinare i ragazzi e le famiglie, facendo capire il valore e la sacralit\u00e0 della vita. Molti ragazzi non si rendono conto di cosa significa\u00bb. Per il presidente Ucoii, c&#8217;\u00e8 \u00abun vuoto di valoriale che va colmato e qui non serve solo l&#8217;intervento delle famiglie, ma anche delle scuole e delle istituzioni\u00bb. E&#8217; il momento in cui \u00abimparare la lezione che Fallou ci sta dando, una lezione diversa per ciascuno noi e quindi sta a noi riflettere sulla nostra vita, sulla nostra esistenza, sul nostro operato e capire cosa ci sta dicendo la dipartita di Fallou. Noi siamo qui a piangere e ci sentiamo tristi, \u00e8 giusto cos\u00ec perche siamo essere umani e persone, ma crediamo nel destino di Dio e di Allah che ha voluto richiamare a s\u00e9 Fallou\u00bb e allora \u00abnon possiamo assolutamente essere contrari al volere di Allah di Dio\u00bb. Sono le parole pronunciate da Yassine Lafram, presidente della Comunit\u00e0 islamica di Bologna e dell&#8217;Ucoii, nel corso della cerimonia funebre per Fallou Sall che si sta svolgendo al cimitero di Borgo Panigale. Lafram si rivolge poi direttamente ai coetanei del 16enne ucciso la scorsa settimana in via Piave, colpito dalla coltellata sferrata da un 17enne: \u00abRagionate, meditate, riflettete, cercate di capire il vero valore di questa vita fugace ed effimera, che ti d\u00e0 e ti toglie, che se non viene vissuta con valori e principi poi ti tradisce, ti pugnala alle spalle. Quindi diamo il giusto valore a questa vita\u00bb. La lezione pi\u00f9 importante \u00ab\u00e8 quella che ho sentito dai genitori di Fallou\u00bb, continua Lafram, \u00absono rimasto molto colpito dalla loro forza e dal loro senso di responsabilit\u00e0\u00bb e \u00abquello che sto dicendo \u00e8 quello che loro mi hanno trasmesso\u00bb. Mao, il padre, \u00ab\u00e8 preoccupato per i giovani, gli amici e i compagni di Fallou\u00bb, lui \u00abin questo momento si sente il pap\u00e0 di tutti voi- dice Lafram- e vorrebbe dirvi quello che sto dicendo io\u00bb. Chi davvero vuole onorare la memoria di Fallou\u00bbimpari questa lezione, una lezione dura e cruda perch\u00e9 ci \u00e8 costata la vita di Fallou\u00bb. E poi: \u00abChi vuole bene a Fallou preghi per lui, questo vuole il morto\u00bb, ammonisce Lafram. La citt\u00e0 \u00abpu\u00f2 andare avanti solo con la coesione\u00bb, sottolinea il presidente della Comunit\u00e0 islamica, \u00abevitiamo altre situazioni e tragedie di questo genere\u00bb. E ancora ai ragazzi: \u00abRiflettete, voi che avete ancora la possibilit\u00e0 di farlo, Fallou non pu\u00f2 pi\u00f9\u00bb. La vita d\u00e0 anche sberle e \u00abquesta \u00e8 una grande sberla che stiamo prendendo tutti noi\u00bb, aggiunge ancora Lafram. Alla cerimonia, segnala sempre Lafram, partecipano anche familiari e conoscenti arrivati da fuori regione (da Fano in particolare), dalla Francia e da altri Paesi. Presenti il sindaco Matteo Lepore e la vicesindaca di Modena, Francesca Maletti, entrambi in fascia tricolore, il questore Antonio Sbordone e i rappresentanti della comunit\u00e0 senegalese. Durante la processione dall&#8217;ingresso del cimitero al Campo islamico, la madre di Fallou ha consolato alcuni ragazzi in lacrime, che hanno accompagnato il feretro intonando una preghiera di ringraziamento ad Allah. Il padre, dopo aver gettato la prima manciata di terra sulla bara, ha avuto un mancamento. La conclusione dell&#8217;inumazione \u00e8 stata accolta da un applauso, che si \u00e8 ripetuto quando il sindaco Lepore ha depositato un fiore bianco sulla tomba.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Sangermano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Bologna si tengono oggi i funerali di Fallou Sall, il 16enne morto la scorsa settimana a causa di una coltellata sferrata da un ragazzo di un anno pi\u00f9 grande in via Piave. 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