{"id":1000007467,"date":"2024-08-30T09:31:55","date_gmt":"2024-08-30T12:31:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007467"},"modified":"2024-08-30T09:31:57","modified_gmt":"2024-08-30T12:31:57","slug":"la-sonda-juice-punta-su-venere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007467","title":{"rendered":"La sonda Juice punta su Venere"},"content":{"rendered":"\n<p>La sonda Juice dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa) ha eseguito un doppio flyby tra Luna e Terra, per sfruttare l&#8217;effetto \u00abdi lancio\u00bb della gravit\u00e0 terrestre come fosse una fionda, prendendo poi la direzione di Venere. Il viaggio si concluder\u00e0 nel 2031 su Giove. Si tratta del primo Lunar-Earth flyby (sorvolo ravvicinato di Luna e Terra) mai realizzato, una scorciatoia per puntare su Giove attraverso il Sistema solare interno. La manovra, particolarmente delicata, ha permesso alla sonda non solo di cambiare velocit\u00e0 e direzione, ma anche di risparmiare fino a 150 kg di carburante. Un piccolo patrimonio fondamentale per ridurre la massa totale necessaria alla fase di crociera verso Giove e rendere possibile lo sviluppo della missione. La sonda Juice trasporta anche un radar sviluppato sotto la guida dell&#8217;Universit\u00e0 di Trento. Si tratta di Rime, il radar spaziale progettato da un team internazionale coordinato da Lorenzo Bruzzone del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell&#8217;Informazione (Disi) dell&#8217;Universit\u00e0 di Trento. Il doppio sorvolo ravvicinato ha dato modo di testare alcuni degli strumenti a bordo, per calibrare la strumentazione in vista dell&#8217;impiego sulle lune di Giove. \u00abI flyby della Luna e della Terra sono stati un momento particolarmente emozionante, perch\u00e9 legati a una manovra complessa e rischiosa. Durante i sorvoli dei due corpi celesti, Rime ha effettuato misurazioni fondamentali per calibrare lo strumento e mettere a punto le tecniche di analisi dei segnali. Non escludiamo che possano emergere risultati scientifici di rilievo anche dall&#8217;elaborazione dei dati lunari e terrestri\u00bb spiega il professor Bruzzone. Il viaggio di Juice prosegue in direzione di Venere, dove la sonda arriver\u00e0 nell&#8217;agosto 2025. La navicella voler\u00e0 poi di nuovo vicino alla Terra nel settembre 2026 e ancora nel gennaio 2029 per ottenere l&#8217;accelerazione finale verso il sistema gioviano. L&#8217;arrivo su Giove \u00e8 previsto per luglio 2031.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Spaziali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sonda Juice dell&#8217;Agenzia spaziale europea (Esa) ha eseguito un doppio flyby tra Luna e Terra, per sfruttare l&#8217;effetto \u00abdi lancio\u00bb della gravit\u00e0 terrestre come fosse una fionda, prendendo poi la direzione di Venere. 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