{"id":1000007218,"date":"2024-08-12T16:33:27","date_gmt":"2024-08-12T19:33:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007218"},"modified":"2024-08-12T16:33:29","modified_gmt":"2024-08-12T19:33:29","slug":"nellarea-regio-ix-di-pompei-ritrovate-altre-due-vittime-delleruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007218","title":{"rendered":"Nell&#8217;area Regio IX di Pompei ritrovate altre due vittime dell&#8217;eruzione"},"content":{"rendered":"\n<p>Proseguono i rinvenimenti nell&#8217;area di scavo della Regio IX, Insula 10 di Pompei, dove sono in corso indagini archeologiche nell&#8217;ambito di un pi\u00f9 ampio progetto volto alla messa in sicurezza dei fronti di scavo. L&#8217;ultimo ritrovamento, di cui \u00e8 stato appena pubblicato sull&#8217;E-Journal degli Scavi di Pompei un primo inquadramento scientifico, spiega una nota del Parco Archeologico, \u00ab\u00e8 un ambiente all&#8217;interno del quale sono state trovate due vittime dell&#8217;eruzione, un uomo e una donna. Quest&#8217;ultima trovata sul letto portava con s\u00e9 un piccolo tesoro con monete d&#8217;oro, d&#8217;argento e bronzo, e alcuni monili tra cui orecchini in oro e perle\u00bb. Il piccolo vano, \u00abun luogo di servizio usato come cubicolo provvisorio durante i lavori di ristrutturazione della casa, posto alle spalle del gi\u00e0 documentato Sacrario blu e con accesso dal grande salone decorato in II stile , fu scelto come rifugio dalle due persone, in attesa della fine della pioggia di lapilli che, da ore, stava invadendo gli spazi aperti, nel resto della casa. Lo spazio, grazie all&#8217;infisso chiuso, rimase sgombro dalle pomici che riempirono, invece, il salone adiacente, bloccando di fatto la possibilit\u00e0 alle due vittime di riaprire la porta e scappare. Intrappolate nell&#8217;angusta stanzetta trovarono la morte col sopraggiungere dei flussi piroclastici. Le impronte nella cenere hanno permesso di ricostruire gli arredi e individuarne l&#8217;esatta posizione al momento dell&#8217;eruzione: un letto, una cassa, un candelabro in bronzo ed un tavolo con piano in marmo, con la suppellettile in bronzo, vetro e ceramica ancora al suo posto\u00bb. Il progetto di scavo si inserisce in un approccio pi\u00f9 ampio, sviluppato negli ultimi anni con l&#8217;obiettivo di migliorare la tutela e l&#8217;assetto idrogeologico dei fronti di scavo. In base ai dati raccolti in questo periodo, il Parco Archeologico \u00e8 impegnato a \u00abcalibrare il proprio approccio, mettendo al centro gli aspetti del restauro, della salvaguardia e dell&#8217;accessibilit\u00e0 del patrimonio e circoscrivendo accuratamente le aree di scavo all&#8217;interno della citt\u00e0 sepolta nel 79 d.C. Al tempo stesso, importanti investimenti ministeriali e governativi sono destinati a nuovi scavi nel territorio circostante, da Civita Giuliana a Villa dei Misteri e all&#8217;antica Oplonti nel Comune di Torre Annunziata\u00bb. \u00abL&#8217;opportunit\u00e0 di analizzare i preziosissimi dati antropologici relativi alle due vittime rinvenute all&#8217;interno del contesto archeologico che ne ha segnato la tragica fine, permette di recuperare una quantit\u00e0 notevole di dati sulla vita quotidiana degli antichi pompeiani e sulle micro storie di alcuni di essi, con una documentazione precisa e puntuale, confermando l&#8217;unicit\u00e0 del territorio vesuviano. \u2013 dichiara il Direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel \u2013 Un lavoro che vede la collaborazione tra archeologi, antropologi e vulcanologi impegnati nella ricostruzione degli ultimi istanti di vita di uomini, donne e bambini periti durante una delle pi\u00f9 grandi catastrofi naturali dell&#8217;antichit\u00e0. Pompei rimane un grande cantiere di ricerca e restauro, ma nei prossimi anni ci aspettiamo importanti sviluppi negli scavi archeologici e nella valorizzazione anche dal territorio, anche grazie agli investimenti Cipess annunciati in questi giorni dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Maisano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono i rinvenimenti nell&#8217;area di scavo della Regio IX, Insula 10 di Pompei, dove sono in corso indagini archeologiche nell&#8217;ambito di un pi\u00f9 ampio progetto volto alla messa in sicurezza dei fronti di scavo. 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