{"id":1000007084,"date":"2024-08-04T13:00:31","date_gmt":"2024-08-04T16:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007084"},"modified":"2024-08-04T13:00:34","modified_gmt":"2024-08-04T16:00:34","slug":"peste-suina-nuova-infezione-a-piacenza-gli-agricoltori-tremano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000007084","title":{"rendered":"Peste suina, nuova infezione a Piacenza: gli agricoltori tremano"},"content":{"rendered":"\n<p>Infettato un allevamento a Piacenza. E nuovi focolai di peste suina in Lombardia e Piemonte. A parlare di \u00absituazione sempre pi\u00f9 preoccupante\u00bb \u00e8 la Coldiretti Emilia-Romagna, che denuncia un \u00abgrave pericolo per le nostre aziende. Serve aumentare gli investimenti finalizzati a garantire una maggiore biosicurezza negli allevamenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A Modena, in particolare, \u00abmalgrado le ripetute sollecitazioni e i suggerimenti, c&#8217;\u00e8 un grave ritardo nell&#8217;applicazione dei regolamenti per il contenimento dei cinghiali\u00bb, solleva il caso Coldiretti. In provincia di Modena, attacca l&#8217;associazione di categoria, \u00abmanca la seria volont\u00e0 di rendere operativi i mezzi a disposizione degli agricoltori, mentre sembrano prevalere gli interessi di chi nella presenza dei cinghiali trova solo l&#8217;occasione per un momento di divertimento\u00bb. Gli agricoltori \u00absono esasperati\u2013 afferma l&#8217;associazione di categoria- per questo \u00e8 necessario intervenire con urgenza per trovare soluzioni definitive e immediate per eradicare i cinghiali dal territorio, aiutare le imprese e difendere una filiera produttiva di vitale importanza per la nostra provincia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli agricoltori continuano per questo a chiedere alle Regioni \u00abpiani di intervento straordinario per il contenimento della fauna selvatica incontrollata\u00bb, in particolare dei cinghiali. \u00abServe intervenire con urgenza con un piano di contenimento dettagliato\u00bb, afferma Coldiretti. Il rischio, sostiene l&#8217;associazione, \u00e8 che la peste suina \u00absi diffonda in maniera ancora pi\u00f9 capillare, mettendo in ginocchio un comparto chiave del nostro agroalimentare come quello suinicolo, gi\u00e0 sofferente per gli indennizzi ancora non arrivati e con la necessit\u00e0 di avere le risorse necessarie a coprire i danni subiti con i blocchi sanitari\u00bb. Allarmata anche Confagricoltura, che da Piacenza punta il dito contro il commissario straordinario.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHa sparigliato le carte e s&#8217;\u00e8 dimesso- afferma il presidente di Confagricoltura Piacenza, Filippo Gasparini- \u00e8 il secondo. Dopo riunioni e proclami ha mollato tutto e se n&#8217;\u00e8 andato\u00bb. Gasparini ricorda che \u00abda almeno 10 anni denunciamo la presenza dei cinghiali e i rischi che comportano. E ora la peste suina \u00e8 entrata negli allevamenti. Era questione di tempo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I cinghiali nei boschi \u00abstanno morendo\u00bb, afferma Gasparini, ma \u00abmuoiono di peste, soffrendo e infettando l&#8217;ambiente. Non sarebbe stato meglio gestirne la popolazione con strumenti pi\u00f9 civili? L&#8217;ipocrisia \u00e8 esasperante, a poco serve raccogliere firme ora e chiedere un cambio di passo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A Piacenza, rimarca Gasparini, \u00abstanno per essere abbattuti centinaia di capi, dopo gli investimenti fatti per innalzare la biosicurezza ai massimi livelli e dopo aver fornito ai maiali persino palle per giocare, perch\u00e9 in allevamento va rispettato il benessere animale anche nelle sue declinazioni pi\u00f9 folli\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Gasparini appare dunque \u00abridicolo l&#8217;approccio della prima ora che voleva recintare con reti le zone infette. Di fronte a una malattia o si interviene con un vaccino o si elimina il vettore. E il principale vettore sono i cinghiali. Si \u00e8 perso del gran tempo con un approccio sbagliato, il sistema \u00e8 troppo ripiegato sulla colpevolizzazione dell&#8217;allevamento\u00bb. Per questo, afferma Gasparini, \u00aboccorrerebbe un commissario che conosca il nostro territorio e le nostre necessit\u00e0. Auspichiamo sia nominato un veterinario, pi\u00f9 esperto di abbattimenti che di biosicurezza, che agisca per il bene degli allevamenti\u00bb. Contro la Regione si scaglia Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale Fdi. \u00abLa filiera delle produzioni salumiere Dop del piacentino \u00e8 seriamente a rischio- afferma- e desta rabbia la totale nullafacenza di una giunta che conta solo i giorni che la separa dalle prossime elezioni regionali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Sangermano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Infettato un allevamento a Piacenza. E nuovi focolai di peste suina in Lombardia e Piemonte. 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