{"id":1000006317,"date":"2024-06-20T11:23:54","date_gmt":"2024-06-20T14:23:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000006317"},"modified":"2024-06-20T11:23:56","modified_gmt":"2024-06-20T14:23:56","slug":"sos-rio-grande-do-sul-una-tragedia-che-riguarda-anche-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000006317","title":{"rendered":"SOS Rio Grande do Sul: una tragedia che riguarda anche noi"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre in Italia ricordavamo le vittime dell\u2019alluvione che un anno fa con inaudita violenza colpiva vaste aree dell\u2019Emilia Romagna, una regione distante da noi oltre diecimila chilometri ma vicinissima per una storia ultrasecolare segnata fortemente dalla presenza italiana riviveva lo stesso dramma con una intensit\u00e0 e \u2013 soprattutto \u2013 una contabilit\u00e0 di morti e sfollati dieci volte superiore.<br>188 morti, un numero probabilmente destinato ad aumentare considerando l\u2019alto numero di dispersi (88 al 16 giugno); 581mila sfollati, solo in parte ospitati oggi in campi di emergenza allestiti dalle autorit\u00e0 brasiliane e internazionali. Sicuramente una delle maggiori tragedie della storia del Brasile.<br>Il Rio Grande del Sud \u00e8 lo Stato del Brasile dove si \u00e8 consumata questo ennesimo dramma del cambiamento climatico, dove con questa definizione ci si vuole riferire non soltanto all\u2019innegabile potenza di una mutazione genetica dell\u2019ecosfera ma anche alle altrettanto incontrovertibili conseguenze dell\u2019incuria e dell\u2019irresponsabilit\u00e0 dell\u2019uomo attraverso i suoi interventi sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esondazione del Gua\u00ecba, il grande fiume che sfocia nella vasta piana su cui sorge la capitale dello Stato, Porto Alegre, \u00e8 stata di proporzioni mai viste raggiungendo in alcuni punti i 6-8 metri di altezza; addentrandosi nella regione, nei territori che tra il finire dell\u2019ottocento e l\u2019inizio del novecento furono colonizzati dagli italiani (prevalentemente arrivati dalle regioni del nordest), la devastazione \u00e8 sembrata poi assumere contorni ancora pi\u00f9 drammatici, forse perch\u00e9 stridente con la dolcezza di quei paesaggi e di quelle costruzioni che a un turista distratto potrebbero dare l\u2019impressione di trovarsi in una qualsiasi valle delle nostre Prealpi. Le tipiche costruzioni contadine di alcuni paesi dell\u2019interno, come ad esempio Antonio Prado, sono divenute oggetto di studi e di attivit\u00e0 di preservazione e recupero storico anche grazie ad un progetto dell\u2019Istituto italo-latinoamericano e sono oggi candidate a siti Unesco. Il \u201cTalian\u201d, la lingua parlata ancora oggi da tanti nostri discendenti nel Rio Grande del Sud, \u00e8 stato dichiarato dallo Stato brasiliano \u201cpatrimonio immateriale\u201d del Paese ed \u00e8 studiata nelle universit\u00e0 italiane per le sue peculiarit\u00e0 linguistiche non pi\u00f9 riscontrabili nemmeno nei luoghi di partenza degli emigrati.<br>Nel Rio Grande del Sud vive una collettivit\u00e0 italiana di oltre 120mila unit\u00e0, mentre sono almeno quattro milioni (oltre un terzo degli abitanti dello Stato) a poter vantare un antenato italiano. Il Consolato Generale d\u2019Italia a Porto Alegre, oggi guidato dal giovane e competente diplomatico Valerio Caruso, ha vissuto un dramma nel dramma: i suoi locali sono stati tra i primi immobili della capitale ad essere stati invasi dalle acque, proprio mentre il Console Generale si stava prodigando per favorire e coordinare donazioni ed aiuti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-attachment-id=\"1000006320\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000006320\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?fit=2480%2C1652&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"2480,1652\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"000_34QZ97L-1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?fit=300%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?fit=1024%2C1024&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=1024%2C1024&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000006320\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=1024%2C1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=1536%2C1536&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=2048%2C2048&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=65%2C65&amp;ssl=1 65w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/000_34QZ97L-1.jpg?resize=100%2C100&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>All\u2019indomani della tragedia sono intervenuto in Parlamento chiedendo alle nostre istituzioni e in primis al nostro governo, un gesto concreto di solidariet\u00e0 alla popolazione colpita; un intervento al quale sono seguite prima le dichiarazioni del Ministro degli Esteri e del Presidente del Consiglio e quindi l\u2019invio di un aereo militare con 25 tonnellate di aiuti umanitari. Ma, come in tutte le grandi tragedie, l\u2019emergenza non \u00e8 circoscritta alle poche settimane o ai mesi che seguono gli eventi naturali. Abbiamo il dovere di mantenere alta l\u2019attenzione di quanti hanno a cuore il futuro di questi territori e delle loro popolazioni cos\u00ec duramente colpite. Per questi motivi vanno sostenute e divulgate tutte le iniziative utili in questo senso. Personalmente ho promosso tramite l\u2019Associazione di Amicizia Italia-Brasile una grande iniziativa umanitaria che grazie alla ONG brasiliana \u201cEscola Viveiro\u201d e al contributo della \u201cPantalica Partners\u201d porter\u00e0 in Brasile diversi containers di aiuti e donazioni provenienti dall\u2019Italia, dando quella necessaria continuit\u00e0 alla cooperazione internazionale e quindi al sostegno al Rio Grande do Sul nei mesi pi\u00f9 duri, quelli invernali che al sud del Brasile \u00e8 particolarmente rigido.<br>Proprio quest\u2019anno stiamo commemorando i 150 anni dell\u2019emigrazione italiana in Brasile, un fenomeno storico che oggi \u00e8 plasticamente rappresentato dai 33 milioni di italo-brasiliani che costituiscono la maggiore collettivit\u00e0 di discendenti italiani al mondo; per fare s\u00ec che questa ricorrenza non sia relegata alla sterile ripetizione di atti celebrativi dobbiamo dare sostanza anche alla nostra solidariet\u00e0 con questa comunit\u00e0 lontana geograficamente ma intimamente legata alle proprie origini italiane. Lo dobbiamo alla nostra storia e quindi al sacrificio di quei coloni che oltre un secolo e mezzo fa lasciarono il nostro Paese alla ricerca della \u201cMerica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>On. Fabio Porta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre in Italia ricordavamo le vittime dell\u2019alluvione che un anno fa con inaudita violenza colpiva vaste aree dell\u2019Emilia Romagna, una regione distante da noi oltre diecimila chilometri ma vicinissima per una storia ultrasecolare segnata fortemente dalla presenza italiana riviveva lo stesso dramma con una intensit\u00e0 e \u2013 soprattutto \u2013 una contabilit\u00e0 di morti e sfollati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000006319,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[269,249,289],"class_list":{"0":"post-1000006317","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo","8":"tag-brasil","9":"tag-cambio-climatico","10":"tag-catastrofe"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/7YOMhG_0h_2000x1500__1.jpg?fit=2000%2C1500&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000006317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000006317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000006317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000006321,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000006317\/revisions\/1000006321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000006319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000006317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000006317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000006317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}