{"id":1000006102,"date":"2024-06-07T07:27:45","date_gmt":"2024-06-07T10:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000006102"},"modified":"2024-06-07T07:27:47","modified_gmt":"2024-06-07T10:27:47","slug":"ridare-valore-al-suolo-e-combattere-le-attivita-umane-per-vincere-la-desertificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000006102","title":{"rendered":"Ridare valore al suolo e combattere le attivit\u00e0 umane per vincere la desertificazione"},"content":{"rendered":"\n<p>Il ripristino delle terre, l&#8217;arresto della desertificazione crescente e la creazione di una risposta alla siccit\u00e0 sono i temi principali di questa Giornata mondiale dell&#8217;ambiente 2024, che vuole rappresentare un richiamo alla protezione e alla rinascita degli ecosistemi in tutto il mondo. L&#8217;evento, dal titolo \u00abUna sola Terra\u00bb, \u00e8 ospitato dal Regno dell&#8217;Arabia Saudita. Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite, il 40% del suolo mondiale \u00e8 a &#8216;pericolo degrado\u00bb. La siccit\u00e0 e la desertificazione stanno causando rischi irreversibili alla biodiversit\u00e0 e al suolo, nonch\u00e9 perdita di vegetazione. Studi recenti sostengono infatti che questo fenomeno, potrebbe interessare oltre tre quarti della popolazione mondiale entro il 2050.&nbsp; Iyad Abu Moghli, fondatore e direttore del Programma delle Nazioni Unite per l&#8217;Ambiente, Faith for Earth, spiega che le cause principali del degrado del territorio sono le \u00abattivit\u00e0 umane\u00bb, che alterano l&#8217;equilibrio naturale degli ecosistemi. \u00abLa desertificazione \u2013 spiega &#8211; comporta il disboscamento delle foreste per l&#8217;agricoltura e l&#8217;urbanizzazione. Questo porta all&#8217;erosione del suolo, alla perdita di biodiversit\u00e0 e all&#8217;alterazione del clima locale. Il pascolo eccessivo \u00e8 un altro esempio, non solo riduce la vegetazione, ma colpisce il suolo e aggrava l&#8217;erosione\u00bb. Il direttore di Faith for Earth chiarisce che le pratiche agricole scorrette, come la monocoltura, senza adeguate misure di conservazione del suolo, impoveriscono il terreno e aumentano la vulnerabilit\u00e0 all&#8217;erosione. \u00abL&#8217;urbanizzazione e le attivit\u00e0 industriali spesso provocano la &#8216;contaminazione&#8217; del suolo e la perdita di habitat\u00bb. Il ripristino dei terreni pu\u00f2 invertire la tendenza al degrado, di questo \u00e8 pienamente convinto Iyad Abu Moghli, il quale sottolinea il fatto che solo attraverso interventi mirati i terreni degradati possono essere riabilitati e riportati alla loro produttivit\u00e0 naturale e alla loro funzione ecologica. \u00abIl rimboschimento consiste nel piantare alberi e ripristinare gli ecosistemi forestali per combattere la desertificazione e l&#8217;erosione. Questo \u2013 illustra Abu Moghli &#8211; fornir\u00e0 anche un habitat per la fauna selvatica e mitigher\u00e0 il cambiamento climatico. Le pratiche di conservazione del suolo, come i terrazzamenti, le arature di contorno e le colture di copertura, migliorano la fertilit\u00e0 del suolo e ne trattengono l&#8217;umidit\u00e0\u00bb. Lo studioso infine, parla dei metodi di conservazione dell&#8217;acqua, come la raccolta dell&#8217;acqua piovana, che \u00abpu\u00f2 aiutare le terre degradate a reintegrare le falde acquifere sostenendo cos\u00ec la copertura vegetale\u00bb. &nbsp;Abu Moghli spiega come la voce di Papa Francesco abbia un peso significativo nel dialogo globale sulla \u00abprotezione dell&#8217;ambiente\u00bb. Nell&#8217;enciclica Laudato si&#8217;, il Papa sottolinea che la nostra terra, maltrattata e saccheggiata, richiede una \u00abconversione ecologica\u00bb, un \u00abcambio di rotta\u00bb affinch\u00e9 le persone si assumano la responsabilit\u00e0 di impegnarsi per la \u00abcura della casa comune\u00bb. Secondo Il fondatore di Faith for Earth\u00bb il documento del Pontefice \u00e8 fonte di ispirazione e di impegno, non solo dei leader religiosi e dei credenti, ma anche della comunit\u00e0 internazionale. \u00abLa Laudato si&#8217; \u2013 conclude &#8211; risuona al di l\u00e0 dei confini religiosi, la dimensione etica che vi \u00e8 inclusa fa una grande differenza\u00bb. La Giornata mondiale dell&#8217;ambiente, celebrata ogni anno il 5 giugno, \u00e8 un&#8217;importante ricorrenza riconosciuta a livello internazionale che mira a promuovere la consapevolezza e l&#8217;azione per proteggere l&#8217;ambiente. L&#8217;evento \u00e8 stato istituito nel 1972 dalle Nazioni Unite e la data \u00e8 stata scelta per commemorare l&#8217;apertura della Conferenza di Stoccolma sull&#8217;ambiente, primo vertice che ha posto l&#8217;habitat al centro dell&#8217;agenda politica internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Jessica Jeyamaridas<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ripristino delle terre, l&#8217;arresto della desertificazione crescente e la creazione di una risposta alla siccit\u00e0 sono i temi principali di questa Giornata mondiale dell&#8217;ambiente 2024, che vuole rappresentare un richiamo alla protezione e alla rinascita degli ecosistemi in tutto il mondo. L&#8217;evento, dal titolo \u00abUna sola Terra\u00bb, \u00e8 ospitato dal Regno dell&#8217;Arabia Saudita. 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