Nella mattina di martedì 25 ottobre la Luna si frapporrà tra il Sole e la Terra

Nella mattina di martedì 25 ottobre la Luna si frapporrà tra il Sole e la Terra

25 octubre, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Uno spettacolo per gli amanti dell’astronomia e non solo: nella mattina di martedì 25 ottobre sarà possibile ammirare un’eclissi parziale di Sole, che sarà ben visibile anche dall’Italia, ma con qualche differenza: nel Nord-Est il fenomeno inizierà prima e avrà un’entità leggermente maggiore rispetto al Sud-Ovest. In particolare, a Belluno sarà possibile ammirare l’eclissi a partire dalle 11,17, con il 29% del diametro solare coperto, mentre a Palermo lo spettacolo inizierà alle 11,35, con un diametro coperto del 22%.

Eclissi parziale di Sole: come vederla

L’eclissi parziale sarà visibile ad occhio nudo, ma attenzione, non si tratta di una buona idea. La radiazione luminosa potrebbe provocare gravi danni alla vista ed è estremamente pericoloso. Per evitare inconvenienti, occorre munirsi di sistemi di protezione, come, ad esempio, occhiali con filtri solari specifici che sono venduti nei negozi specializzati ed online, o strumenti di osservazione. Vietato ricorrere a strumenti fai da te come vecchie pellicole, vetri affumicati o normali occhiali da sole.

Il “Sun Day” e le dirette streaming

Per chi non riuscisse a seguire l’eclissi dal vivo, l’evento sarà disponibile anche in diretta streaming su diverse piattaforme. Oltre agli osservatori astronomici sparsi in tutta Italia che aderiranno al “Sun Day”, l’iniziativa dell’Unione Astrofili Italiani (Uai), lo spettacolo “spaziale” potrà essere seguito gratuitamente sul sito del Virtual Telescope Project, che trasmetterà da Roma a partire dalle 11,00. Anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) partecipa all’evento con una diretta sui canali Youtube e Facebook di EduInaf, per seguire l’inizio del fenomeno celeste attraverso i telescopi Inaf di Bologna, Cagliari, Palermo, Roma e Trieste. La diretta, inoltre, mostrerà anche immagini dell’eclissi dai luoghi nel mondo in cui questo fenomeno sarà più accentuato: dalla Norvegia alla Lituania, dalla Turchia fino agli Emirati Arabi Uniti. Il fenomeno di domani sarà dovuto alla posizione della Luna che, trovandosi tra il Sole e la Terra, proietterà su quest’ultima la sua ombra: l’eclissi sarà però parziale, perché il nostro satellite non sarà perfettamente allineato tra noi ed il Sole. L’ultima eclissi totale visibile dall’Italia si è avuta nel 1961, mentre per la prossima bisognerà aspettare il 2081. Nel frattempo, dal nostro Paese sarà possibile ammirare altre eclissi parziali: le prossime saranno il 12 agosto 2026 ed il 2 agosto 2027.

Antonio Falla