Biden avverte Putin sulle armi nucleari: “Non farlo, ci sarebbero conseguenze”

Biden avverte Putin sulle armi nucleari: “Non farlo, ci sarebbero conseguenze”

20 septiembre, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Non farlo, non farlo, non farlo”. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden reagirebbe così a un eventuale uso di armi nucleari da parte della Russia di Vladimir Putin in Ucraina. Rispondendo alle domande di all’interno del programma 60 minutes sulla Cbs, il presidente americano ha aggiunto che una mossa del genere di Putin cambierebbe “il corso della guerra come mai nessuna cosa dai tempi della Seconda Guerra Mondiale”.

Cosa ha detto Joe Biden

Non solo appelli, però. Se il presidente russo Vladimir Putin decidesse di fare ricorso alle armi nucleari una volta messo alle strette dalla riscossa ucraina sul campo? Joe Biden ha risposto a questa domanda dell’intervistatore così: “Pensa che io le direi se sapessi esattamente quali sarebbero le conseguenze? Ovviamente non starò a dirle, ci saranno conseguenze”. I russi, ha aggiunto nell’intervista che sarà trasmessa domenica e di cui la Cbs ha dato delle anticipazioni, “diventerebbero sempre più dei paria nel mondo e a seconda della portata di quello che hanno fatto si determinerebbe la risposta da dare”.

Cosa succede in Ucraina

Davanti all’avanzata Ucraina, i russi difendono ostinatamente le conquista territoriali fatte in Donbass ma non è chiaro se hanno “sufficienti forze e il morale adeguato” a resistere ad un altro assalto concertato degli ucraini. E’ quanto si legge nell’ultimo rapporto dell’intelligence britannica. “Ogni sostanziale perdita di territorio in Luhansk minerebbe in modo certo la strategia russa”, sottolinea il rapporto.   

L’Ucraina continua le operazioni offensive nel nord-est del paese mentre le forze russe hanno stabilito una linea difensiva tra il fiume Oskil e la città di Svatove. Probabilmente la Russia considera importante mantenere il controllo di questa zona perché è atraversata da una delle poche rotte di rifornimento provenienti dalla regione russa di Belgorod. “La Russia tenterà probabilmente di condurre una difesa ostinata di quest’area, ma non è chiaro se le forze russe in prima linea abbiano riserve sufficienti o morale adeguato per resistere a un altro assalto ucraino concertato” conclude il rapporto dell’intelligence britannica.

Michele Guerra