I ricercatori dell’INGV hanno ricostruito l’originaria posizione della microplacca calabra, un tempo unita a Provenza e Catalogna

I ricercatori dell’INGV hanno ricostruito l’originaria posizione della microplacca calabra, un tempo unita a Provenza e Catalogna

17 agosto, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Fino a 30 milioni di anni fa, la “microplacca” calabra era unita alle attuali regioni della Provenza (Francia) e della Catalogna (Spagna). Lo hanno rivelato le ricerche effettuate dai geologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) analizzando campioni di rocce provenienti dal massiccio montuoso della Sila. Il cosiddetto “blocco Calabro” costituisce una microplacca, ovvero un blocco crostale che comprende tutta la Calabria a sud del Parco Nazionale del Pollino la cui storia geologica risulta essere indipendente da quella della catena appenninica di cui oggi fa parte. Le rocce che costituiscono il blocco Calabro, infatti, sono molto diverse da quelle delle adiacenti catene Appenninica e Maghrebide (situata in Sicilia). Mentre queste ultime si depositarono sul margine del continente africano per poi essere deformate fino a costituire l’ossatura delle odierne catene montuose italiane, l’origine delle rocce del blocco Calabro è rimasta a lungo dibattuta. «Il nostro studio ci ha permesso di analizzare con tecniche paleomagnetiche un sottile strato di rocce sedimentarie risalenti a 208-125 milioni di anni fa, vale a dire all’epoca in cui il supercontinente Pangea ha iniziato a smembrarsi» spiega Fabio Speranza, Direttore della Sezione Roma2 dell’INGV e co-autore dell’articolo. «Queste rocce, prelevate dal massiccio montuoso della Sila, hanno un contenuto significativo di minerali magnetici che ci hanno permesso di ottenere i primi dati paleomagnetici mesozoici della Calabria».

La storia geologica del continente europeo

«Questi nuovi dati paleomagnetici provano che fino a 30 milioni di anni fa la Calabria e la Sardegna-Corsica erano localizzate accanto alla costa provenzale-catalana e, quindi, l’origine del blocco Calabro è da ricondurre alla porzione meridionale del continente europeo» conclude Speranza.

Maria Anzalone