La cultura non va in vacanza

8 agosto, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


Nella splendida cornice dell’Anfiteatro di Rosa Marina (nei pressi di Ostuni –
Brindisi) si è tenuto l’incontro “La cultura non va in vacanza”, organizzato e
presentato dall’avvocato Iolanda Roberta Positano.
Il titolo dell’incontro era davvero allettante: “Accarezzando l’anima con versi,
musica, immagini e testi” ed ha coinvolto il ricco parterre di ospiti e spettatori.
Dopo i saluti del presidente del Consorzio Rosa Marina, ingegner Franco De
Mattia, Roberta Positano ha intervistato Paola De Marzo, che ha presentato il
suo libro “Metamorfosi dell’anima” con un approfondimento specifico sulla
meditazione, usata anche come metodo scolastico di coinvolgimento degli
studenti; Ettore Catalano che ha proposto “La verità di Jago”, un intrigante
noir su un delitto apparentemente indecifrabile; Elena Diomede con il suo
“EdedaloE’inme” (titolo come anagramma del nome della poetessa), una
silloge di poesie che si dipanano in un processo mai concluso, come il
labirinto di Dedalo; Santa Vetturi, che ha presentato l’antologia “HAIuTIamo”,
una raccolta molto variegata di poeti, scrittori, artisti e fotografi finalizzata a
raccogliere fondi per la martoriata isola di Haiti; Pasqua Morcavallo che con il
suo “Tu sei dolcezza” ha smosso le corde emotive dei presenti, declamando
dolci versi mentre sorgeva la luna.
Hanno partecipato inoltre, il maestro Francesco Scoditti che col suo flauto ha
allietato e incantato i presenti tra una presentazione e l’altra, proponendo
brani di Bizet, Morricone, Piazzolla e Rosanna Guglielmi, fotografa per
passione, che ha presentato alcuni suoi scatti.
La bella serata si è conclusa con una gustosa panzerottata per la gioia di chi
è rimasto a rinsaldare vincoli di amicizia e di allegria.
(Photo gallery e articolo a cura di Rosanna Guglielmi)

Originaria di Castellana Grotte – Bari, luogo che rimane nel cuore,
laureata in filosofia, ha lavorato per quasi 40 anni nelle strutture
della riabilitazione psichiatrica.
Da una decina di anni si dedica con molto impegno al canto corale,
come contralto in un ensemble di voci femminili “a cappella”, e
partecipa, con apprezzabili risultati, a numerosi concerti ed
esibizioni canore.
Andata in pensione, con l’intento di darsi alla lettura e all’uncinetto,
è stata catturata dalla capacità narrativa dell’immagine. Dedica
tempo e passione all’arte della fotografia, ed ha cominciato a
scattare, come molti, con uno smartphone; adesso utilizza una
compatta della Sony, e si considera una dilettante piena di curiosità
e di voglia di imparare.