XVII edizione di “Poesie al Balcone”

26 julio, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Il conduttore Lucio Babudri vi informa che a Giovinazzo (BA – Italia) presso la  vedetta mediterranea    una location magica posta  sul mare  tra luci ,musiche e ombre del passato  si è svolta  la XVII edizione di “Poesie al Balcone”, una  manifestazione per poeti di qualsiasi età, dilettanti e non, che hanno recitato versi affacciati al balcone della Vedetta sul Mediterraneo . 

Anche quest’anno ogni autore, oltre a declamare una delle due poesie presentate (poesia scelta da una giuria composta dai soci dell’Associazione Tracce) ha potuto presentare una terza poesia avente come tema vincolante “l’accoglienza”. Tema ispirato dall’attuale contesto socio, economico e politico che stiamo vivendo: accoglienza per costruire più ponti e meno muri, accoglienza del prossimo, del diverso, del dolore, dell’amore. 

Ospiti d’onore: il giornalista Enzo Quarto, il fotografo Uccio Papa e il pianista Mirko Signorile, autori del libro “Figli della luce”, di cui l’attrice Benedetta Lusito ha letto alcune pagine. 

Ad Enzo Quarto il compito di annunciare e declamare la poesia a tema vincolante: “Partire e ritornare” di Angela Eliana Barile. 

Da mettere in risalto che oltre alle varie poetesse come la Lucia Tornabene , Olimpia Binetti vi era la nostra speaker di passeggiando tra le note la conduttrice Pasqua Morcavallo . 

Qui in seguito alcune poesie declamate : 

                                      PENSIERI DIPINTI DA  

                       UN PAESAGGIO MARINO (Lucia Tornabene)  

Sfugge il bagliore dalla mente ovattata…  

Dipinge di astratto  

il pensiero ingrigito…  

Oltre la linea  

l’oblio…  

Ombre offuscate  

a forma di vele  

spinte dal soffio 

di un coraggio 

 impacciato…  

Invalicabile scogliera…  

Voglia di arrampicarsi  

su quella parete rocciosa 

 per raggiungere  

il tuo sguardo frastagliato…  

Ma poi… 

Le paure galleggiano  

come barche variopinte  

desiderose di pescare  

quell’istinto 

 che ti invoglia  

a tuffarti in un mare  

sconosciuto, 

intrigante…  

Quell’istinto che mi invoglia a trafiggere  

gli scogli  

che affiorano  

nella mia mente  

per godere la bellezza  

di un paesaggio  

Inaspettato 

al chiaro di luna… 

Dopo la tempesta  

placata dentro di me 

                                               Poesia di Lucia Tornabene  

                                             Penelope 

Di Penelope non ho la sindrome 

di Penelope non ho la stoffa. 

Alla stirpe di Ulisse  

appartengo 

mari e terre  

continuo ad esplorare. 

Non so tessere 

ragna-tele di vento 

per poi disperderle 

nelle notti insonni. 

Non amo l’attesa. 

La vita brucia. 

L’attesa  

è agonia e morte. 

Solo nell’amore di Ulisse 

ritornerò Penelope 

e radicherò nella mia dimora, 

dell’Ulisse  

che è ritornato  

alla sua Terra 

dalla sua Penelope 

                                             Poesia di Olympia   Binetti 

Per ultimo la poesia della nostra speaker  con un tema attuale visto che ormai il mondo a deciso di giocare a Risiko in versione reale  

                  “Dannata guerra” 

Ormai il nostro Dio  

Sta chiudendo gli occhi  

Quelle mani rugose  

Coprono a fatica  

Quel viso stanco  

Non vogliono guardare  

Quei corpo straziati 

 Che con Amore son nati  

A cosa serve la guerra? Distrugge solo la Terra  

Le lacrime solcano il viso 

Dove non c’è più sorriso  

Si alza lo sguardo al cielo  

Dove tutto è nero  

Ponendo fine Alla Felicità. 

                                      Poesia di Pasqua Morcavallo