Con questa mia  lettera al giornale provo il mio disappunto,orrore ,per quello che accade in questa macabra società,mi tormenta  perché soli i deboli periscono , e chi non può difendersi subisce. 

Con questa mia  lettera al giornale provo il mio disappunto,orrore ,per quello che accade in questa macabra società,mi tormenta  perché soli i deboli periscono , e chi non può difendersi subisce. 

17 junio, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Ha fatto scalpore la notizia del piccolo Alfredino  che circa 40 anni fa cadde in un pozzo , a soli 4 anni  il piccolo Alfredino   ebbe la brutalita’ di una morte orrenda , la terra lo strinse a se come per proteggerlo, nessuno dormi’ quelle notti in attesa di una buona notizia ma niente , il destino del piccolo alfredo era segnato non ha potuto difendersi, come non ha potuto farlo con quei vandali che hanno  massacerato la sua tomba con segni disgustosi ,mortificando tutti coloro che hanno amato quella piccola creatura, vile atto, vile societa’,vile ignoranza,su questa terra quel giorno ha turbato i nostri cuori , credo quello della brava  gente , il mio fra tanti. IL 13/06/1961 è una data da non cancellare, ma saranno cancellate quelle odiose scritte di un idiota che non rispetta altrui anche da morto .  

                                                                                                                                 Pasqua morcavallo   

                                              Ad Alfredo  

Piccolo fiore, reciso 

Ancora bocciolo, il tuo viso 

Ha chinato la corolla 

Fra le braccia della paura. 

Alfredo, piccino mio , 

han bagnato le tue lacrime la terra 

che il dolore ha capito  

stringendoti piu forte. 

Non era un abbraccio di gioia  

Ma l’insidia che recava la morte . 

Piccolo a cosa pensavi? 

A chi rivolgevi il tuo sguardo? 

Non era l’immenso che ti attorniava,  

In una morsa di pauraeri stretto. 

Eri solo un bambino 

ma, in tanti pregavamo per te. 

                                                     Pasqua Morcavallo