Anche un “piccolo Dio” può far volare

Anche un “piccolo Dio” può far volare

4 enero, 2022 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

-di Antonio Dentice d’Accadia

Periodici e brevi estratti dai classici indiani e cinesi. Aneddoti, riflessioni e qualche commento. Per la rubrica “India e Far East” proseguiamo col Tantraloka, la “Luce del Tantra”, ad opera del mistico Abhinavagupta (X sec.), secondo la traduzione di Raniero Gnoli.

“[le] Emissioni, suscitate dalla potenza (shakti), sono infatti le divinità (limitate), le quali sono un aspetto del conoscibile”

“La coscienza, invece, la quale è costituita dall’io, è eterna e consiste in un’autorivelazione (svayamprathana)”

“Coloro [che sacrificano alle divinità limitate] e vedono emergere, della realtà, soltanto l’aspetto conoscibile, pur conoscendo la detta coscienza, invero non la conoscono”

“Coloro [che sacrificano alle divinità limitate] tengono in immergenza questo loro carattere di oggettività conoscibile, e scorgono in esse la presenza della coscienza, costoro, nonostante siano ad esse devoti, tuttavia (…) raggiungono [la Coscienza Suprema]

-Capitolo I, 125b-132

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