Haiti: Una forte esplosione il Papa vicino al popolo che soffre troppo

Haiti: Una forte esplosione il Papa vicino al popolo che soffre troppo

16 diciembre, 2021 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

Una nuova ferita per il popolo di Haiti, questa volta legata ad una tragica esplosione che ha provocato numerosi morti, tra cui diversi bambini. Alle vittime, ai feriti e ai loro familiari è andato oggi il pensiero del Papa al termine dell’udienza generale del mercoledì. “Povero Haiti – ha commentato Francesco in Aula Paolo VI – una dietro l’altra, è un popolo in sofferenza… Preghiamo, preghiamo per Haiti: è gente buona, gente brava, gente religiosa ma sta soffrendo tanto”. Francesco si è detto “vicino agli abitanti di quella città e ai familiari delle vittime come pure ai feriti”, e ha invitato i fedeli a unirsi “nella preghiera per questi nostri fratelli e sorelle così duramente provati”. 
La cronaca 
Sono almeno 69 i morti a causa dell’esplosione di un’autocisterna che lunedì sera stava trasportando carburante a Cap-Haitien, una delle città più grandi di Haiti, nei Caraibi. Lo ha confermato il vicesindaco della città, Patrick Almonor, aggiungendo che attualmente ci sono decine di feriti ricoverati in ospedale e in vari centri medici della città. Strutture dove scarseggia però il personale medico, così come sono pochi i farmaci a disposizione. L’esplosione ha anche danneggiata una cinquantina di case, la maggior parte delle quali dovrà essere demolita.
Le vittime
Le autorità locali hanno detto che le operazioni di soccorso sono ancora in corso e hanno lasciato intendere che probabilmente il numero totale dei morti nelle prossime ore salirà. Il primo ministro di Haiti, Ariel Henry, ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale per le vittime di questa immane tragedia. Una ferita che si aggiunge alle tante ancora aperte di un popolo che, negli ultimi vent’anni, ha vissuto numerose crisi legate alla politica (si pensi al golpe del 2004), a calamità naturali, a epidemie di colera, in particolare quella del 2010. Lo stesso anno del terremoto di magnitudo 7.0 che distrusse gran parte del Paese, causando almeno 200 mila morti. 
Accanto agli ultimi 
“Siamo veramente grati a Francesco, sempre vicino agli ultimi. Haiti è un Paese troppo spesso dimenticato”. Lo afferma Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava, da più di 40 anni presente ad Haiti con medici e volontari. “Parliamo di un Paese giovane, dove l’età media è davvero molto bassa, con un’aspettativa di vita intorno ai 40 anni. Il Santo Padre dà voce a questo popolo, ricorda che esiste un popolo che soffre tantissimo”. I diritti umani spesso non sono rispettati e, tra le mancanze, c’è anche l’acqua. “Non è distribuita nel Paese, viene portata con i camion che vanno a gasolio e, quando manca il gasolio, manca anche l’acqua”, spiega Rava. 
Andrea De Angelis