Nessuna impurità, ma illusione

Nessuna impurità, ma illusione

2 julio, 2021 Off By Gazzettino Italiano Patagónico

-di Antonio Dentice d’Accadia

Periodici e brevi estratti dai classici indiani e cinesi. Aneddoti, riflessioni e qualche commento. Per la rubrica “India e Far East” proseguiamo col Tantraloka, la “Luce del Tantra”, ad opera del mistico Abhinavagupta (X sec.), secondo la traduzione di Raniero Gnoli.

Gli uomini di poco senno, la cui mente non è veramente purificata, son resi afflitti dalla mancanza di una corretta disamina della natura della maculazione e di Màyà [l’illusione].

Ma un granello di sabbia caduto su di un cristallo, lo rende, o mia diletta, forse impuro?

O impuro l’etere una macchia turchina?

L’idea che la maculazione (turbi la purezza del Signore) dev’essere dunque abbandonata”

-Capitolo 13, versi 126-127

“Senza conoscere la vera natura della creazione non si può essere né liberati né liberatori”

com’è detto: “la liberazione è causata dalla perfetta conoscenza di tutte le cose”.

-Capitolo 6, verso 58

Segui Antonio Dentice d’Accadia su FB

Photo by Girl with red hat on Unsplash