Sudan: domiciliari in hotel per l’imprenditore Marco Zennaro

Sudan: domiciliari in hotel per l’imprenditore Marco Zennaro

14 junio, 2021 Off By Gazzettino Italiano Patagónico


L’imprenditore italiano Marco Zennaro detenuto in Sudan da due mesi a causa di una controversia commerciale, è stato rilasciato dalla prigione. La scarcerazione è avvenuta in seguito a un negoziato seguito dall’ambasciata italiana di Khartoum. In attesa degli sviluppi dei vari contenziosi a carico di Zennaro, l’imprenditore sarà a disposizione dell’autorità giudiziaria locale. E’ ai domiciliari in un albergo. Nei giorni scorsi, di fronte alle preoccupanti notizie sull’aggravarsi delle condizioni di detenzione di Marco Zennaro, seguendo le indicazioni del ministro Di Maio, l’ambasciatore italiano a Khartoum, Gianluigi Vassallo, aveva formulato una ferma protesta alle massime autorità sudanesi per le inaccettabili condizioni in cui versa il connazionale è imprigionato. L’Ambasciatore ha evidenziato la necessità di garantire il pieno rispetto dei diritti umani del detenuto e ha lanciato un appello affinché l’imprenditore italiano venga trasferito quanto prima agli arresti domiciliari in una struttura alberghiera. In tale occasione, l’Ambasciatore Vassallo ha ricordato alle autorità sudanesi la forte aspettativa dell’Italia per una rapida ed equa soluzione del caso giudiziario e del sottostante contenzioso commerciale, che permetta di definire quanto prima la posizione di Zennaro. Contestualmente, il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Luigi Vignali – che ha seguito il caso fin dall’inizio e si è recato a Khartoum per incontrare Marco Zennaro, avviando un confronto con le autorità sudanesi – ha convocato l’Incaricato d’Affari sudanese a il Ministero degli Affari Esteri per una vigorosa protesta da parte del Governo italiano.
Gino Vincentin